KOBELCO ha segnato il proprio sbarco in Italia nel lontano 2016 proprio con il Dealer veneto. E da allora la Sergio Bassan ha da poco superato le oltre mille macchine giapponesi vendute nel proprio territorio. Un traguardo incredibilmente importante se si considera che il player di Hiroshima è un costruttore estremamente verticalizzato che si concentra sugli escavatori cingolati. Non è quindi semplice, per un dealer, presentarsi ai propri clienti con un’offerta sostanzialmente mono prodotto e riuscire a conquistare un’importante quota di mercato.

Si tratta dunque di un risultato costruito sulla pazienza, sulla competenza e sulla fiducia reciproca tra dealer e costruttore. Ne abbiamo parlato con Alberto Manfredi, responsabile commerciale per il settore movimento terra della struttura veneta. Alberto ci ha infatti raccontato questi dieci anni di crescita e consolidamento.

Kobelco e Sergio Bassan collaborano da dieci anni e Alberto Manfredi è il responsabile del progetto

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Alberto Manfredi ha sviluppato dall’origine il progetto per il movimento terra della Sergio Bassan

Kobelco e Sergio Bassan. L’importanza delle persone

“Sono entrato nel Gruppo Bassan per seguire il progetto Kobelco” ci spiega Alberto Manfredi “Si è trattato di una vera sfida che è nata sulla base della fiducia reciproca tra il titolare dell’azienda, Sergio Bassan per l’appunto, ed il sottoscritto. Una sinergia che è nata da un lato dalla visione imprenditoriale di allargare i propri orizzonti e, dall’altra, di rimettersi in gioco dopo una vita professionale trascorsa in questo settore. Devo dire che poter far nascere un nuovo progetto, partendo da zero e basandosi sulla personale esperienza nel comparto e con la massima fiducia della proprietà è una sensazione indrescrivibile. Devo veramente una grande riconoscenza a Sergio Bassan per la visione che ha avuto e per la condivisione totale delle scelte che sono state fatte nel tempo”.

E prosegue “Arrivare a mille macchine vendute non è stato facile ma, guardando all’indietro, è un po’ come quando si cammina in montagna. Tutto inizia con il primo passo e poi, dopo un po’, ci si rende conto di aver compiuto un cammino importante. Quando all’inizio avevamo ordinato i primi quindici escavatori ci sembrava veramente un’enormità. E non nascondo che qualche dubbio ci era sorto. Invece li abbiamo venduti in nemmeno due mesi. Questo ci ha dato sia coraggio, sia una spinta significativa per puntare su un mercato che, probabilmente, aveva bisogno di un interlocutore serio e organizzato che proponesse dei mezzi evoluti e affidabili. Il dualismo Sergio Bassan e Kobelco è stato sicuramente vincente e penso che l’approccio delle persone sia stato apprezzato dalle imprese che ci hanno dato fiducia”.

Kobelco e Sergio Bassan hanno fornito importanti clienti

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Il marchio ha avuto una forte diffusione sul territorio grazie alla Sergio Bassan

Le sfide del mercato

“La cosa che mi fa incredibilmente piacere” racconta Alberto Manfredi “è che quando sono entrato la Sergio Bassan sviluppava un fatturato di circa una quindicina di milioni di euro. Oggi l’azienda è arrivata ad oltre 140 milioni con una crescita trainata ovviamente da John Deere ma che ha visto la presenza di Kobelco diventare sempre più importante. Abbiamo un market share decisamente interessante nella nostra zona di competenza. Infatti non è assolutamente facile vincere le sfide del mercato quando molti clienti impostano le proprie trattative con prodotti di varie tipologie”.

E specifica “Mi spiego meglio. Se un’impresa decide di acquistare in blocco degli escavatori, delle pale gommate e dei dumper è ovvio che, proponendo solo gli escavatori cingolati Kobelco, si rimanga tagliati fuori. Ma nel tempo siamo riusciti anche ad inserirci in trattative importanti solo con gli escavatori grazie alla fiducia dei clienti sia nella nostra struttura, sia nelle macchine che proponiamo. E’ sicuramente una bella soddisfazione”.

Ci spiega ancora Alberto Manfredi “Questi risultati derivano dalla chiara impostazione imprenditoriale di Sergio Bassan. Siamo infatti partiti in “coabitazione” con l’agricoltura per poi spostarci nella struttura di Bolzano Vicentino espressamente dedicata al marchio Kobelco e ai clienti del movimento terra. E’ un’impostazione che arriva da una lunga militanza con John Deere: il valore del marchio e la sua chiara identificazione sono infatti un aspetto fondamentale che trasmette fiducia al cliente. Diciamo che all’interno della Sergio Bassan nulla è lasciato al caso. E la crescita aziendale lo testimonia in modo chiaro”.

Kobelco ha trovato nella Sergio Bassan un partner importante

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Tra i clienti della Sergio Bassan vi sono aziende altamente specializzate

La partnership con Kobelco e l’arrivo di Dynapac

Il marchio Kobelco ha consentito alla Sergio Bassan di entrare nel mercato del movimento terra. Ma oggi il Gruppo è presente come azionista di maggioranza anche nella AF MAC & Service che, come risaputo, è un concessionario Sany della prima ora ed ha costruito una storicità nel settore stradale con Wirtgen Group. Ci spiega Alberto Manfredi “Il marchio Kobelco per noi è sempre primario. Inoltre Sergio Bassan è un imprenditore estremamente lucido e competente. L’ingresso in AF MAC & Service è ormai avvenuto da oltre due anni e le due realtà hanno camminato in modo autonomo con differenti target. E l’ascesa di Kobelco è comunque continuata in modo regolare tanto da superare le 1.000 macchine vendute in dieci anni di partnership.”

Prosegue “Anzi. L’esperienza nel mercato stradale della struttura di Padova ci ha portati a sviluppare a nostra volta anche questa importante nicchia che ci avvicina a numerose imprese. E lo abbiamo fatto con l’ingresso nella Sergio Bassan del marchio Dynapac. Costruttore che, anche in AF MAC & Service, ha sostituito Wirtgen Group”.

Sergio Bassan ha un'importante quota di mercato

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La Sergio Bassan opera con i maggiori specialisti del suo territorio

Alla base di tutto il valore del servizio

Conclude Alberto Manfredi “La divisione movimento terra e stradale della Sergio Bassan cresce quindi in modo organico. Non è sicuramente semplice in questa fase storica. Infatti le dinamiche di mercato stanno cambiando in modo così veloce e rapido. Io stesso, che posso portare sul campo un’esperienza nel settore che sfiora i quarant’anni, devo rivedere di continuo strategie e visioni. Questo per adattarci sempre meglio alle nuove problematiche. Ma alla base di tutto, e proprio un marchio come Jonh Deere ce lo insegna, c’è il valore del servizio.

E sottolinea “Grazie alla nostra rete di officine sul territorio siamo in grado di essere a fianco dei clienti in modo concreto e risolutivo. Le macchine Kobelco sono incredibilmente affidabili ma senza un post-vendita di alto livello i clienti rimangono diffidenti. Ed avere un’importante quota di mercato con un costruttore premium ed estremamente verticale non è frutto del caso. La mentalità della Sergio Bassan, azienda votata al servizio, è vincente anche nelle turbolenze storiche del nostro settore”.

La Sergio Bassan segue lo sviluppo del marchio giapponese in modo organico e strutturato

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La sede di Bolzano Vicentino è l’hub principale della Sergio Bassan per il costruttore giapponese

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