DEVELON DX360NLC-9. La visione del costruttore coreano sposta in alto l’asticella tecnologica
DEVELON è arrivata sul mercato con i nuovi escavatori Serie 9. Abbiamo messo "sotto la lente" il DX360NLC-9 che, con il fratello maggiore DX400NHD-9, presidia la fascia di peso tra le 37 e le 40 tonnellate. Due macchine che spostano in alto l'asticella della tecnologia integrata con un'attenzione alla sicurezza unica sul mercato.
DEVELON, da quando fa parte del Gruppo Hyundai, non ha sicuramente perso il proprio smalto. Anzi. Ha portato in dote un bagaglio tecnologico di alto livello che, oggi, identifica le macchine del Gruppo con motorizzazioni e sistemi digitali di sicurezza di assoluto spessore. Tanto che, per quanto riguarda gli escavatori idraulici in particolare, il costruttore coreano non parla nemmeno più di 2D, 3D o pesa digitale integrata ma si colloca su un livello superiore dando per scontati questi contenuti. Parliamo dunque di un impianto idraulico evoluto in grado di passare da centro chiuso a centro aperto a seconda delle condizioni operative. Di comandi elettroidraulici in grado di fornire un feeling identico a quello dei classici servocomandi.
Oppure di una dotazione, in termini di gestione della sicurezza, che non trova oggi riscontro in nessun competitor. Si va dunque dalla gestione dei carichi sospesi con un sistema del tutto simile a quello che troviamo nei sollevatori telescopici rotativi di ultima generazione. Per arrivare ai sistemi che evitano di investire o urtare con torretta e carro persone e ostacoli che si trovino inavvertitamente in linea di collisione. Parliamo di macchine che si collocano ai vertici del mercato e che fanno compiere, dalla cabina, ai motori, alla struttura, all’idraulica, un passo avanti epocale per il player coreano. Ma andiamo con ordine. Le cose da dire sono molte e occorre andare per ordine.

DEVELON
Il DX360NLC-9 porta in campo tutta la nuova visione tecnologica del costruttore
DEVELON DX360NLC-9. L’evoluzione di un concetto
Abbiamo visto i nuovi escavatori Serie 9 allo scorso Bauma. Un ingresso nel mercato graduale che, dopo la presentazione del DX230LC-9 e DX260LC-9, ha visto successivamente l’arrivo sui nostri mercati del DX360LC-9. La prima volta per il mercato europeo è stata infatti in occasione di Samoter 2026. Qui il Develon DX360LC-9 ha fatto il proprio ingresso, insieme al “fratello maggiore” DX400HD-9, aprendo un nuovo capitolo della innovativa Serie 9. Una “prima” che, tra le altre cose, ha visto anche l’attribuzione del Samoter Innovation Award per il sistema E-Stop che fissa nuove frontiere per la sicurezza attiva e passiva all’interno dei cantieri.
Stiamo quindi parlando non di un semplice aggiornamento di gamma ma di una piattaforma completamente nuova. Nuovi escavatori ripensati e costruiti attorno alla tecnologia Full Electric Hydraulic (FEH) e ad un pacchetto di sistemi di sicurezza basati sull’intelligenza artificiale tra cui, ma non solo, proprio l’E-Stop appena citato.

DEVELON
Sulla stessa base nascono il DX360NLC-9 e il DX400NHD-9. Le differenze consistono nella motorizzazione con tubina mono/doppio stadio e nel peso operativo.
Il motore Develon DX08. Una ricca eredità che arriva dalla storia del costruttore
Il cuore del DX360LC-9 è il motore Develon DX08 Stage V. Un propulsore che debutta proprio su questo modello sostituendo le precedenti motorizzazioni Scania utilizzate sulla gamma pesante degli escavatori del costruttore coreano. Si tratta quindi di un propulsore interamente “self-made” sviluppato valorizzando il know-how del gruppo Hyundai (di cui Develon fa parte). Questo in un’ottica di maggiore indipendenza dai fornitori esterni ma, soprattutto, per ottimizzare il comportamento e massimizzare l’efficienza operativa. Si tratta dei propulsori, infatti, che con il marchio Hyundai (ma arrivano dalla storica capacità industriale prima di Doosan e poi di Develon) sono stati premiati con il premio internazionale Diesel of the Year per la loro tecnologia, per i bassi consumi e per la capacità di adattarsi in modo ottimale alle applicazioni industriali.
Nel caso specifico del DX360NLC-9 abbiamo la versione del DX08 da 7,5 litri con una sola turbina. La versione a doppia turbina, infatti, equipaggia il fratello maggiore DX400HD-9 fornendo una potenza ed una coppia leggermente superiori. Nel caso specifico del DX360NLC-9 la potenza è di 227 kW (304 cv) a 1.800 giri/min (dato secondo normativa SAE J1995) mentre la coppia massima è di 1.230 Nm a 1.300 giri/min, valori pensati per garantire risposta immediata e potenza costante anche nei cicli di lavoro più gravosi. Come anticipato, la versione con turbina doppio stadio del DX08 fornisce invece al DX400HD-9 la potenza di 251 kW (337 cv) a 1.800 giri/min e la coppia massima di 1.460 Nm sempre a 1.300 giri/min.
La gestione elettronica del motore è integrata con quattro modalità di potenza selezionabili. In questo modo l’operatore può bilanciare consumi e prestazioni in funzione dell’applicazione minimizzando i costi di esercizio senza però penalizzare la produttività. Da questo punto di vista, inoltre, gli intervalli di manutenzione sono stati portati a 1.000 ore riducendo i fermi macchina.

DEVELON
Il DX08 Stage V impiegato per il DX360NLC-9 è dotato di turbina monostadio e sviluppa una potenza di 227 kW (304 cv) a 1.800 giri/min mentre la coppia massima è di 1.230 Nm a 1.300 giri/min.

DEVELON
Il serbatoio dell’AdBlue, per il corretto funzionamento dell’SCR, è collocato su lato destro in posizione comoda

DEVELON
Filtro aria, batterie e moduli di raffreddamento sono tutti accessibile sul lato sinitro della torretta, dietro la cabina di guida
L’impianto idraulico: la svolta Full Electric Hydraulic
L’elemento più innovativo della Serie 9, e quindi anche del DX360NLC-9 e del DX400HD-9, è l’abbandono dei tradizionali comandi idraulici pilotati a favore di comandi completamente elettrici .Stiamo parlando della tecnologia FEH (Full Electric Hydraulic) che arriva dall’evoluzione del sistema VBO (Virtual Bleed Off) sviluppato insieme a Bosch-Rexroth. Questo impianto idraulico ha fatto la sua comparsa per la prima volta sul DX225LC-7X con il nome Develon D-ECOPOWER. Nome che rimane anche sui nuovi modelli che, però, affinano ulteriormente questa tecnologia con una sensazione del tutto analoga a quella dei classici comandi idraulici.
Si tratta quindi di una scelta che consente di avere una elevatissima precisione idraulica gestita però in modo integralmente elettronico. Abbiamo quindi benefici diretti sia in termini di controllo di precisione dei movimenti, sia di sicurezza. Infatti si riduce sensibilmente il numero di componenti idraulici pilota tradizionalmente soggetti a usura e perdite.

DEVELON
I comandi elettroidraulici con tecnologia FEH forniscono la stessa sensazione di un classico servocomando idraulico
D-ECOPOWER, ottimizzare ogni singolo aspetto idraulico
Fondamentale è il circuito idraulico esclusivo D-ECOPOWER™. Infatti ottimizza l’erogazione di potenza in funzione del carico di lavoro, migliora la produttività e riduce al contempo i consumi di carburante. Tra le particolarità di questo impianto vi è anche il pieno sfruttamento del potenziale del VBO con il passaggio in automatico da sistema a centro chiuso, quindi con una elevatissima proporzionalità naturale dei movimenti in base alla corsa dei manipolatori, a sistema a centro aperto. Questo accade quando vi è un rilascio improvviso di qualche movimento sia per far fronte a situazioni di emergenza, sia per una manovra errata. In questo modo, passando in modo immediato ad un centro aperto, si ha una superiore tutela delle componenti dell’impianto stesso.
Sono inoltre presenti funzioni intelligenti dedicate in modo specifico alle attrezzature. Tra queste la Smart Breaker che preveniene i “colpi a vuoto” del martello demolitore riducendo l’usura e aumentando il comfort. Utilizzandola in automatico consente di lavorare in modo efficiente ma continuo e sicuro senza dove premere ogni volta il pulsante di azionamento. Non solo. E’ anche presente la funzione Fine Swing che consente di modulare in modo ottimale la rotazione aggiungendo precisione ed evitando di far cadere materiale dalla benna a fine e inizio corsa.
L’impianto sfrutta, come nei pari modelli precedenti della Serie 7, due pompe a portata variabile da 360 l/min. Abbiamo quindi, in totale, 720 l/min che costituiscono ancora oggi una delle portate più elevate nella specifica classe di queste macchine.

DEVELON
L’impianto idraulico, come sul DX350 e DX380 Serie 7, opera con una doppia pompa a portata variabile da complessivi 720 l/min

DEVELON
Il distributore idraulico è collocato in posizione accessibile dietro al motore di rotazione della torretta
Le modalità di lavoro ed i livelli di potenza
Come anticipato, motore e impianto idraulico dialogano in modo continuo tramite una gestione elettronica data dal conosciuto sistema e-EPOS che consente di ottimizzare consumi ed efficienza. Si tratta di impostazioni che riprendono quanto già visto sui precedenti Serie 7 ma che perfezionano e affinano ulteriormente le possibilità operative del Develon DX360NLC-9.
- 4 modalità operative:
- SCAVO
- SOLLEVAMENTO
- ATTREZZATURA SINGOLO EFFETTO
- ATTREZZATURE DOPPIO EFFETTO
- impostazione specifica per il tilt-rotator
- 4 modalità di erogazione della potenza:
- ECO
- STANDARD
- POWER
- POWER PLUS
La cabina: nuovi livelli di comfort, comandi intelligenti e nuovi sistemi di sicurezza
Ma tutta l’innovazione di questo escavatore si percepisce in modo ottimale in cabina. È infatti qui che si concentra buona parte dell’innovazione in tema di sicurezza. Il posto guida, completamente ridisegnato, offre un ambiente spazioso, silenzioso e a vibrazioni ridotte. I joystick, grazie al sistema FEH, sono completamente personalizzabili e permettono di avere funzioni supplementati come lo Stick Steer e il Thumbwheel Steer (di cui parleremo in seguito). Questo consente all’operatore di adattare i comandi alle proprie preferenze ed anche al tipo di lavoro che sta effettuando.
Al centro della plancia si trova un ampio display touchscreen ad alta risoluzione da 12,8″, che funge da vero e proprio centro di comando. Da qui è possibile personalizzare le configurazioni, accedere rapidamente alle telecamere e ai parametri macchina, tenere sotto controllo tutti gli aspetti operativi del mezzo. In opzione è possibile avere anche un doppio monitor per supportare configurazioni a schermo diviso in modo da avere informazioni più chiare e immediate. Soprattutto quando si lavora con i sistemi 2D, 3D e nella movimentazione di carichi sospesi. Il monitor, inoltre, è completamente personalizzabile spostando i widget e impostando le funzioni da visualizzare in base alle proprie preferenze.

DEVELON
La cabina è omologata di serie ROPS e FOPS Livello II con una protezione anteriore FGPS e fari Full LED

DEVELON
La cura dei dettagli non trascura nessun aspetto, comprese le protezioni contro l’abbagliamento e i vani portabottiglie

DEVELON
La protezione anteriore FGPS è pensata per essere aperta agevolando la pulizia dei cristalli anteriori
Ergonomia di alto livello
Se c’è un aspetto che, già dai Doosan DX Serie 3, ha sempre accompagnato queste macchine, è sicuramente la grande cura per l’ergonomia ed il comfort di bordo. Con i Serie 5 e poi con i Serie 7 questa prerogativa si è ulteriormente affinata e, oggi, con i nuovi Serie 9 siamo ulteriormente saliti di livello. Si parla dunque di un posto guida che punta al vertice del mercato e mette a disposizione dell’operatore uno spazio interno completamente protetto non solo dalla obbligatoria certificazione ROPS ma anche dalla protezione FOPS di Livello II per la caduta di oggetti dall’alto.
Il sedile di guida è raffrescato e riscaldato oltre che sospeso pneumaticamente con regolazioni specifiche sia nei confronti dei joystick, sia nei confronti dei pedali. Tutti i comandi principali sono raccolti sulla destra mentre quelli secondari sono a sinistra. Le superfici vetrate e le telecamere permettono di avere una visibilità completa a 360°. I colori utilizzati per gli interni sono grigio tono su tono contribuendo ad aumentare ulteriormente il livello qualitativo.

DEVELON
L’ergonomia degli interni fa un ulteriore salto in avanti anche rispetto ai già ottimi Serie 7
Un vero centro di controllo
Proprio dalla cabina l’operatore gestisce e visualizza tutti i nuovi sistemi di sicurezza intelligenti. Questi rappresentano infatti il tratto distintivo non solo del DX360NLC-9 ma, in generale, di tutti i modelli della nuova serie che, poco alla volta, si affacceranno sul mercato.
- E-Stop: si tratta del sistema, vincitore del Premio Innovazione Samoter 2026, che utilizza telecamere e sensori radar con portata fino a 6 metri per rilevare la presenza di persone nell’area di lavoro. Combina quindi il sistema HDS (Human Detection System) con una tecnologia di arresto sviluppata da Develon. Basato sul sistema Smart AVM e sensori radar avanzati, il sistema E-Stop monitora un campo visivo di 330° e rileva oggetti e persone fino a 6 metri di distanza. Quando rileva una persona, il sistema emette un avviso acustico e visivo per allertare l’operatore. Se la distanza è di 6 metri, la macchina rallenta. Se la persona arriva al di sotto dei 4 metri, il sistema E-Stop arresta completamente l’escavatore.
- Smart Around View Monitor (SAVM): è un sistema di telecamere intelligenti, abbinato ad un Human Detection System basato su intelligenza artificiale. E’ infatti capace di distinguere persone e oggetti offrendo una visione a 360 gradi attorno alla macchina. Il sistema fornisce alert specifici in modo che l’operatore sappia sempre cosa sta succedendo attorno all’escavatore.
- Virtual Wall (e-fencing): consente di impostare confini operativi virtuali per evitare che braccio o benna entrino in contatto con linee elettriche aeree, ostacoli interrati, muri o coperture di capannoni ampliando la protezione anche oltre il perimetro immediato della macchina.
- Pesa digitale: pesa digitale per il controllo del carico con la possibilità di impostare un carico predefinito fino al suo raggiungimento.
- Advanced Lift Assist: basandosi sulla pesa digitale, fornisce informazioni in tempo reale sulla capacità di sollevamento segnalando il rischio di ribaltamento. Si tratta di una funzione unica nel settore e si avvale di un ricalcolo in tempo reale del limite di ribaltamento. Evidenzia infatti le zone di pericolo sul display durante le manovre tenendo anche conto della pendenza longitudinale e trasversale. E’ una funzione particolarmente utile per grandi aziende con frequente ricambio degli operatori assicurando infatti una sicurezza ottimale.
- Machine Guidance e Smart Control 2D (con upgrade al 3D): agevolano il lavoro di precisione potendo impostare o caricare specifici progetti per l’assistenza allo scavo
- Stick Steer: la funzione permette di traslare e azionare lo sterzo con il solo joystick
- Thumbwheel Steer: in questo caso è possibile traslare con il joystick e azionare lo sterzo con la rotella proporzionale
- Chiave digitale Bluetooth, gestita tramite l’app My Develon, che consente di sbloccare la cabina e avviare il motore senza la chiave fisica.

DEVELON
L’E-Stop si avvale della tecnologia HDS che si basa sul sistema Smart AWM. Monitora un campo visivo di 330° e rileva oggetti e persone fino a 6 metri di distanza. Quando rileva una persona, il sistema emette un avviso acustico e visivo per allertare l’operatore. Se la distanza è di 6 metri, la macchina rallenta. Se la persona arriva al di sotto dei 4 metri, il sistema arresta completamente l’escavatore.

DEVELON
In rosso è evidenziato il sensore posteriore dell’E-Stop

DEVELON
In rosso è evidenziato il sensore sinistro dell’E-Stop

DEVELON
In rosso è evidenziato il sensore destro dell’E-Stop

DEVELON
L’Advanced Lift Assist è un sistema unico sul mercato che aiuta l’operatore a gestire i carichi sospesi in massima sicurezza tenendo conto dell’inclinazione della macchina su ogni asse e del carico effettivamente appeso in modo da segnalare esattamente quanto è possibile sollevare per poi posizionarlo in modo sicuro senza che la macchina perda di stabilità.
La struttura della macchina
Dal punto di vista strutturale, il DX360NLC-9 prosegue quanto già visto nella storia del costruttore. Il peso operativo oscilla tra le 37 e le 38 tonnellate a seconda dell’allestimento. In configurazione standard raggiunge una profondità massima di scavo di 7.512 mm ed un raggio massimo di scavo di 11.113 mm. Si tratta di valori che lo collocano nella parte alta del mercato in rapporto, ovviamente, alla sua categoria. Il carro, nella versione Narrow per il mercato italiano, ha una larghezza di trasporto di 2.999 mm. Quest’ultimo ha una configurazione Heavy Duty con rinforzi specifici per la sede della ruota folle con rulli e catenarie per impieghi pesanti. Le velocità di traslazione, rispettivamente in prima e seconda marcia, sono di 3,7 e 6,0 km/h per una forza di trazione rispettiva di 363 kN (37,01 tonnellate) e 223 kN (22,74 tonnellate).
La struttura della torretta ed i bracci rispecchiano una tradizione di solidità che Develon ha portato con sé da sempre e che hanno permesso di raccogliere la fiducia di imprese e operatori. Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alla manutenibilità. Infatti i punti di servizio sono accessibili da terra e gli intervalli di manutenzione sono stati allungati. Il sistema Prognostics and Health Management (PHM) monitora infatti costantemente i componenti critici come olio idraulico, olio motore e pompe principali, anticipando le esigenze di manutenzione e riducendo i tempi di fermo macchina.

DEVELON
La struttura del DX360NLC-9 riprende la tradizione storica del costruttore

DEVELON
IL carro è sempre stato un punto di forza degli escavatori del player coreano

DEVELON
La struttura del DX360NLC-9 riprende concetti storici del player con una forte attenzione all’impiego heavy-duty

DEVELON
L’accessibilità per la manutenzione è un altro aspetto fondamentale degli escavatori Serie 9