KOMATSU svela un nuovo escavatore gommato: ecco PW75MR-5
7,5 ton di peso operativo, larghezza di soli 2 metri e 4 ruote sterzante di serie: sono solo alcune delle caratteristiche della new entry nel segmento midi del costruttore giapponese
Un nuovo escavatore compatto sviluppato per rispondere alla crescente domanda di macchine versatili e ad alte prestazioni. Komatsu rincara la dose e svela PW75MR-5, un nuovo modello midi gommato da 7,5 ton, pensato per operare con efficienza nei cantieri sempre più congestionati dei giorni nostri. Grazie a una larghezza della macchina di soli 2 metri, il PW75MR-5 è facilmente trasportabile tra un cantiere e l’altro. Ma non solo.
Sì, perché l’agilità operativa e la stabilità sono garantite da 4 ruote sterzanti di serie, dalla sterzatura a granchio e da un raggio di sterzata ridottissimo. Caratteristiche che consentono agli operatori di lavorare in tutta sicurezza negli ambienti in cui lo spazio è ridotto e dove una manovrabilità rapida e sicura risulta fondamentale.
Komatsu: ‘piccolo’ fuori, grande dentro. Il nuovo PW75MR-5
Sotto la sua silhouette grintosa si nascondono caratteristiche meccaniche e operative da lavoratore instancabile. L’impianto idraulico di traslazione indipendente, l’integrazione avanzata delle attrezzature, un monitor touchscreen ad alta risoluzione da 7 pollici e un’ampia gamma di opzioni permettono al PW75MR-5 di offrire la massima versatilità, una produttività eccezionale e una sicurezza di guida solitamente associate a macchine di taglia molto superiore.
«In Komatsu, il nostro obiettivo è creare un valore reale e duraturo insieme ai nostri clienti. Il PW75MR-5 è stato sviluppato e lanciato in risposta diretta alla loro esigenza di avere un escavatore compatto in grado di offrire prestazioni gravose, agilità ed efficienza nei cantieri odierni, sempre più impegnativi e affollati, aiutandoli a lavorare in modo più sostenibile e con maggiore successo», ha esordito Alex Visentin, Product Manager di Komatsu Europe.

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L’agilità operativa e la stabilità sono garantite da 4 ruote sterzanti di serie, dalla sterzatura a granchio e da un raggio di sterzata ridottissimo.
Il comfort dell’operatore è al centro della cabina di nuova concezione del PW75MR-5, che presenta comandi migliorati e un layout di guida ottimizzato per un funzionamento più semplice e intuitivo. Oltre al già citato touchscreen ad alta definizione da 7 pollici – offre una navigazione chiara e supporta 26 lingue -, a bordo è presente un nuovo controllo della velocità lenta consente manovre fluide e un posizionamento di precisione della macchina. Il cruise control, la radio DAB+ con connettività Bluetooth e un sedile comfort premium opzionale migliorano ulteriormente l’esperienza dell’operatore durante l’intera giornata lavorativa.
Versatilità, sempre e comunque
Il PW75MR-5 è progettato per garantire la massima versatilità in un’ampia gamma di applicazioni. Il blocco dell’oscillazione dell’assale semplifica la configurazione della macchina, mentre i blocchi dei differenziali sugli assali forniscono un’eccellente trazione su terreni fangosi o impegnativi.
Una pompa dedicata e indipendente per il sistema di traslazione mantiene un controllo fluido e ad alta precisione delle attrezzature, anche mentre la macchina è in movimento. Il sistema Tool Control opzionale, integrato in entrambe le linee idrauliche ausiliarie, facilita la gestione di molteplici attrezzature, mentre la predisposizione per l’installazione del tiltrotator espone ulteriormente le capacità operative della macchina.
In mostra a GaLaBau 2026
Komatsu Europe ha presentato il nuovo PW75MR-5 nel contesto della fiera GaLaBau, svoltasi a Norimberga dal 15 al 18 settembre 2026, mostrandolo ai professionisti impegnati nello sviluppo e nella manutenzione degli spazi verdi e aperti urbani.
«I nostri clienti specializzati nel giardinaggio e nel paesaggistica si spostano spesso tra diversi cantieri e svolgono un’ampia gamma di compiti, di frequente in spazi ristretti. Con il PW75MR-5 intendiamo rendere il loro lavoro quotidiano più semplice e produttivo, combinando in un’unica macchina dimensioni compatte, facilità di trasporto, manovrabilità precisa e la flessibilità di utilizzare molteplici attrezzature», ha concluso Visentin.