USCO. L’acquisizione di Italtractor rafforza il made in Italy in un settore chiave per il mercato
USCO acquisisce la ITALTRACTOR dando vita ad un vero gigante globale, completamente "made in Italy", nel settore strategico della fornitura di componenti aftermaket e OEM nel settore delle macchine movimento terra.
USCO Spa è una delle aziende leader a livello mondiale nella fornitura di componenti aftermarket e Oem per il settore globale delle macchine movimento terra. Ebbene, questa realtà, fiore all’occhiello del made in Italy, ha annunciato di aver sottoscritto il contratto per l’acquisizione del Gruppo Italtractor Itm da Titan International, Inc. Si prevede di chiudere l’operazione nel gennaio 2027. Ovviamente in modo subordinato al soddisfacimento delle condizioni sospensive usuali per operazioni di questo tipo. Tra cui anche le necessarie autorizzazioni regolamentari.
ITM è nata 70 anni fa e, con un fatturato 2025 di circa 400 milioni di euro e 1.600 dipendenti, è un’azienda globale nel proprio settore. Parliamo infatti di un’attività che va dalla progettazione, produzione e assistenza di sistemi di sottocarro, relativi componenti e soluzioni complete. L’azienda serve clienti nel mercato sia Oem sia aftermarket. I settore toccati sono svariati: construction, mining, forestale, stradale, agricolo e altre applicazioni specialistiche. Questo avviene attraverso una rete globale di produzione, assistenza e distribuzione.
USCO acquisisce Italtractor. Il made in Italy si rafforza
Massimo Galassini, Presidente Esecutivo di USCO, sottolinea “Per noi, Itm rappresenta un’importante opportunità di consolidamento per la nostra posizione di leadership nel settore construction e per espandere la nostra presenza nel settore mining. Siamo entusiasti di collaborare con il team di Itm per sviluppare ulteriormente la nostra presenza globale. USCO vuole infatti rafforzare la propria posizione. Questo anche grazie alla presenza produttiva di Itm in aree geografiche come Europa, India e Brasile. Si tratta infatti di poli complementari ai nostri”.
E prosegue “Diventando parte di USCO, Itm avrà l’opportunità di consolidare la propria posizione di fornitore globale di componenti per sottocarri e soluzioni complete. Il tutto con un focus maggiore e risorse a supporto della crescita di lungo termine. Ovviamente con l’obiettivo di essere al servizio dei clienti, dell’innovazione di prodotto e dell’espansione geografica”.
Paul Reitz, Amministratore Delegato di Titan, gli fa eco “Abbiamo lavorato duramente per raggiungere un accordo che genera un valore significativo per Titan. Inoltre offrirà a Itm un nuovo azionista in grado di capire in modo profondo e attivo il business in cui è impegnato nel suo sviluppo futuro”.