INDECO. Un dopo Samoter da protagonista con nuovi prodotti ed il rafforzamento globale
INDECO si è presentata a Samoter forte del raggiungimento di due fondamentali obiettivi. Da un lato il nuovo assetto societario che la rende più globale, dall'altro nuovi prodotti strategici per la demolizione.

INDECO esce da Samoter con due fondamentali obiettivi raggiunti. Da un lato l’importante rafforzamento sul mercato globale grazie al nuovo assetto societario con l’ingresso del nuovo socio Wipro Hydraulics. Dall’altro la presenza in gamma di nuovi importanti prodotti nella demolizione primaria e nel riciclo. Infatti, dopo il lancio allo scorso Bauma della IDC 70, il costruttore ha esteso la gamma di pinze per demolizione primaria. Questo per consentire l’accoppiamento con macchine di diversa portata e rafforzare la versatilità operativa della serie IDC.
Con questo ampliamento il player barese estende il raggio d’azione della propria offerta nella demolizione primaria con modelli adatti anche a macchine di portata inferiore. Un ampliamento di gamma verso il basso partito dalla prima IDC 70. Si tratta infatti di un modello progettato per escavatori fino a 120 tonnellate e con una forza in punta che raggiunge le 180 ton. Forte anche di un’apertura ganascia fino a 1.800 mm. Oggi l’offerta Indeco comprende sei modelli. Si va quindi dalla IDC 11 fino, appunto, alla IDC 70. Attrezzature che coprno un range da circa 10 a fino 120 tonnellate.
Con questa estensione di gamma, Indeco rafforza quindi la presenza della serie IDC in un mercato che chiede attrezzature sempre più performanti ma anche versatili. L’ampliamento verso il basso rappresenta una precisa scelta industriale che offre agli operatori uno strumento specialistico per la demolizione primaria. Si tratta infatti di un settore dove produttività, adattabilità e continuità operativa fanno sempre più la differenza.

INDECO
La IDC 70 presentata a Bauma è il primo modello di una nuova serie di attrezzature per la demolizione primaria segnando il debutto del costruttore in questa specifica tipologia
La gamma INDECO IDC si allarga
Le new entries partono quindi dalla IDC 11 per arrivare alla IDC 42. La prima è pensata per escavatori da 10 ton, con un peso di circa 900 kg, forza in punta di 50 ton e apertura ganascia di 850 mm. La seconda lavora su macchine da 40 ton con una forza in punta di 135 ton e apertura fino a 1.500 mm. Nel mezzo si collocano soluzioni come la IDC 16, la IDC 21 e la IDC 30. Sono quindi ideali per escavatori da 13, 20 e 28 ton. Dispongono infatti di forze in punta di 75, 90 e 110 ton con aperture massime della ganascia fino a 1.000, 1.150 e 1.300 mm, a conferma di una gamma progettata per offrire continuità operativa e scalabilità applicativa su diversi contesti di lavoro.
La demolizione primaria richiede infatti strumenti capaci di intervenire con decisione già nelle prime fasi operative. Soprattutto quando si lavora su strutture in calcestruzzo armato, pilastri, travi e setti. La gamma IDC trova la sua collocazione naturale offrendo una risposta specifica per le applicazioni più gravose. L’estensione della gamma verso modelli destinati a escavatori di peso operativo inferiore amplia le possibilità di impiego. Di fatto si aprono, per Indeco, nuovi scenari operativi sia nei grandi cantieri sia nei contesti urbani. Questi ultimi, in particolare, richiedono ingombri, accessibilità e logistica che vedono l’impiego di macchine più compatte. Uno degli aspetti più significativi di questa evoluzione riguarda quindi la compatibilità con macchine di diversa portata.
A ciascuno il suo
Per le imprese significa poter scegliere con maggiore precisione l’accoppiamento tra escavatore e attrezzatura. La demolizione primaria diventa quindi maggiormente flessibile con vantaggi in termini di gestione del parco mezzi, ottimizzazione delle risorse e specializzazione. Sul piano operativo, inoltre, un ruolo centrale è giocato dall’apertura massima della ganascia. Si tratta di un parametro spesso non considerato in modo corretto ma che incide direttamente sulla capacità della pinza di afferrare elementi strutturali di dimensioni diverse. Una grande apertura permette infatti di lavorare con maggiore efficacia nelle fasi iniziali della demolizione. Si favorisce quindi la presa del manufatto e si contribuisce a rendere più rapido e regolare il ciclo di lavoro. In cantiere si traduce in una migliore capacità di affrontare configurazioni complesse con sezioni irregolari.
La forza di rottura
Altrettanto importante è la forza massima in punta. Si tratta infatti del valore che determina la capacità della pinza di concentrare l’azione nel punto iniziale di contatto con il materiale. Nella demolizione primaria è un fattore decisivo perché incide sulla penetrazione, sulla frattura e sulla rapidità con cui l’attrezzatura riesce a portare a rottura il calcestruzzo. Una prestazione elevata sotto questo profilo consente di affrontare con maggiore incisività calcestruzzo e armature. Un elemento fondamentale per il rendimento complessivo della macchina nelle applicazioni più impegnative.

INDECO
La IDC 21 presentata a Samoter 2026 amplia verso il basso la gamma del player barese
Denti intercambiabili INDECOBITE
A completare il profilo tecnico della serie IDC c’è la presenza di denti intercambiabili INDECOBITETM. Si tratta di una soluzione che risponde a un’esigenza molto concreta per chi lavora ogni giorno in demolizione. Ossia quella di contenere i tempi di fermo macchina semplificando la manutenzione delle parti maggiormente soggette a usura. La possibilità di sostituire rapidamente i denti, infatti, consente di mantenere un’elevata efficienza operativa nel tempo. Si tratta di un aspetto progettuale fondamentale sul piano pratico che Indeco ha affrontato in modo originale.
Controllare lo smontaggio con la nuova Multi Grab IMG 10 H
La nuova pinza Multi Grab amplia l’offerta Indeco per la movimentazione di rottami metallici, autovetture allo sfascio e resti di demolizione. Parliamo quindi di punti chiave come il nuovo design delle ganasce, rotazione idraulica e forza trasmessa ai denti contrapposti. La nuova Multi Grab IMG 10 H, è una pinza sviluppata per affrontare in modo efficace applicazioni gravose come la gestione di rottami metallici, autovetture allo sfascio e resti di demolizione. Il nuovo modello nasce con l’obiettivo di offrire una presa stabile e potente, grazie a una configurazione che mette al centro il nuovo design delle ganasce, il sistema di rotazione idraulica e la forza trasmessa ai denti contrapposti.
Si inserisce quindi nella famiglia delle pinze movimentatrici 3+2 rivolgendosi agli operatori che necessitano di un’attrezzatura capace di coniugare robustezza, precisione e produttività. La geometria delle ganasce è studiata per assicurare una presa sicura su materiali voluminosi e irregolari, migliorando il controllo dell’operatore durante le fasi di carico, selezione e movimentazione. Uno degli elementi distintivi del nuovo modello è il sistema di rotazione idraulica. Infatti è pensato per aumentare la libertà di manovra e rendere più fluida la gestione dei materiali nelle diverse condizioni di lavoro. Oltretutto in un settore dove rapidità di movimentazione e precisione di posizionamento incidono direttamente sulla produttività. Proprio per questo la rotazione rappresenta un plus funzionale di grande rilevanza.
Un po’ di dati tecnici
Sul fronte tecnico, la nuova IMG 10 H opera con una pressione massima al cilindro di 300 bar, una portata massima olio al cilindro di 50 l/min, una pressione massima di rotazione di 100 bar e una portata massima olio rotazione di 20 l/min. La forza massima alla lama/denti raggiunge i 5000 kg, mentre l’attrezzatura presenta una compatibilità con attacco demolitore HP 1200.
Completano il profilo tecnico della nuova attrezzatura un peso operativo di 850 kg, un’apertura massima di 1900 mm e una profondità di 600 mm. Per l’abbinamento con la macchina operatrice, il catalogo indica un peso escavatore ottimale tra 10 e 16 tonnellate. Ma è anche possibile su macchine di 9 tonnellate. Si tratta quindi del classico target che opera nel settore del recycling e soprattutto del car dismantling.
Con queste caratteristiche, la nuova pinza Indeco è una soluzione concreta per tutti quei contesti operativi in cui la capacità di presa e la sicurezza nella movimentazione sono requisiti essenziali. L’IMG 10 H punta infatti su una formula ben precisa. Da un lato offrire un’attrezzatura compatta ma performante. Dall’altro interpretare le esigenze attuali del mercato.

INDECO
La IMG 10 H è pensata in modo specifico per il recycling ed il car dismantling








