UNACEA. Rinnovata collaborazione con Veronafiere per Samoter 2029
L'accordo è stato raggiunto durante lo svolgimento dell'edizione 2026. L'obiettivo è quello di rafforzare il ruolo della manifestazione come piattaforma di riferimento per il comparto in Italia e sui mercati esteri

Verona farà ancora da sfondo alla più importante fiera italiana dedicata al comparto construction. Samoter 2029, infatti, si svolgerà ancora presso il polo fieristico di Veronafiere, alle porte della città scaligera. Ad annunciarlo UNACEA, l’Unione italiana macchine per costruzioni, e gli organizzatori di Veronafiere proprio durante lo svolgimento dell’edizione 2026 della rassegna dedicata alle macchine da costruzione e per il movimento terra.
L’accordo tra le due realtà intende dunque proseguire lo sviluppo strategico del Salone internazionale triennale delle macchine per costruzioni, in vista della prossima l’edizione nel 2029. Il rinnovo della partnership per un altro triennio ha l’obiettivo di consolidare il posizionamento di SaMoTer come piattaforma nazionale e internazionale per la filiera delle macchine per costruzioni, potenziando il collegamento tra mercato, imprese e contenuti tecnici.
L’intesa firmata dal presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, e il presidente di Unacea, Michele Vitulano, riguarda il percorso di avvicinamento a SaMoTer 2029 e prevede una collaborazione strutturata su più fronti: definizione dei focus tematici, individuazione dei mercati target, promozione della manifestazione verso le aziende italiane e sui mercati esteri, creazione dei contenuti tecnici e rafforzamento delle iniziative preparatorie, iniziando dal SaMoTer Day, format dedicato all’analisi dei dati di mercato e dei principali fattori di evoluzione del comparto.

UNACEA
L’intesa è stata firmata dal presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, e il presidente di Unacea, Michele Vitulano, e prevede una collaborazione strutturata su più fronti
UNACEA, un comparto in crescita
Secondo la ricerca del CER-Centro Europa Ricerche per conto di UNACEA, presentata proprio a SaMoTer, in Italia, la filiera delle macchine per costruzioni vale 4 miliardi di euro di produzione, occupa 6mila addetti diretti e attiva complessivamente 85mila posti di lavoro considerando l’indotto. Nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto 3,2 miliardi di euro, a fronte di 2,3 miliardi di importazioni, con un saldo commerciale positivo di 900 milioni di euro. Quasi due terzi della produzione nazionale sono destinati ai mercati esteri. Nel 2025 il mercato italiano ha raggiunto quota 26mila macchine vendute, quasi il doppio rispetto alle 13.500 del 2017.
In questo scenario, SaMoTer 2026 conferma il suo ruolo di manifestazione di riferimento in Italia e in Europa per tutta la gamma della filiera construction. L’edizione in corso conta 526 espositori, di cui 124 esteri, provenienti da 22 Paesi, su 52mila metri quadrati complessivi tra sei padiglioni e tre aree esterne.
I commenti
«Con il rinnovo della partnership con Unacea avviamo già oggi il percorso verso la prossima edizione di SaMoTer, nel 2029 – dichiara Federico Bricolo, presidente di Veronafiere –. Il Salone è una manifestazione strategica per Veronafiere, per il sistema industriale che rappresenta e per lo sviluppo infrastrutturale del Paese, anche in un ambito decisivo come la prevenzione dei rischi idrogeologici. L’edizione 2026 conferma questa centralità, con un incremento del 20% degli spazi espositivi rispetto al 2023: un dato che evidenzia il progressivo rafforzamento di SaMoTer e del suo ruolo di riferimento per la filiera. L’accordo firmato oggi ci consente di lavorare fin da subito alla prossima edizione, consolidando il legame con le imprese, con i mercati internazionali e con i temi che stanno trasformando il settore: innovazione, sostenibilità, sicurezza e formazione».
«Il nostro rapporto con SaMoTer è un legame strategico indissolubile – afferma Michele Vitulano, presidente di Unacea –, nato sin dalla nascita della nostra associazione. Il settore italiano delle macchine per costruzioni è uno tra i primi al mondo, produce l’Intera gamma di prodotto e rappresenta una delle componenti principali dell’economia nazionale. Il nostro comparto vuole dare il suo contributo nella creazione di valore e lo fa con una vetrina internazionale all’altezza, quella di SaMoTer!».








