ZF TraXon 2 Hybrid. A Transpotec per la prima volta in Italia la nuova ibrida per veicoli pesanti
ZF ha presentato in Italia per la prima volta a Transpotec la trasmissione ibrida TraXon 2 Hybrid per veicoli pesanti. Interessante la possibilità di provarla direttamente in campo.

ZF, in occasione di Transpotec Logitec, presenta per la prima volta al mercato italiano TraXon 2 Hybrid. Stiamo quindi parlando della nuova generazione di trasmissioni ibride per veicoli commerciali pesanti. La tecnologia, già testata con i media europei presso il centro prove ZF di Friedrichshafen, conferma il proprio potenziale. Sia nella riduzione delle emissioni, sia nell’elevata efficienza operativa e flessibilità di utilizzo.
“TraXon 2 Hybrid rappresenta un vantaggio concreto per le flotte ad alta percorrenza. Infatti combina una significativa riduzione della CO₂ con l’efficienza economica” dichiara Christian Feldhaus, Vicepresidente Transmissions & Hybrids di ZF Commercial Vehicle Solutions. “Le tecnologie ibride offrono infatti un percorso immediato e praticabile verso la decarbonizzazione del trasporto pesante, rispondendo alle esigenze di operatori e costruttori”.
“La sfida per gli operatori è decarbonizzare mantenendo la competitività” aggiunge Paolo Bechis, Key Account Executive Commercial Vehicle Solutions di ZF. “Il trasporto pesante richiede infatti autonomie elevate e grande capacità di carico. La tecnologia ibrida ZF rappresenta un ponte concreto, capace di ridurre emissioni e consumi fin da subito. Garantisce infatti flessibilità operativa anche in contesti con infrastrutture di ricarica limitate”.
La tecnologia ZF per la riduzione delle emissioni
TraXon 2 Hybrid si basa sulla piattaforma TraXon 2 e consente la guida completamente elettrica nelle aree urbane, mantenendo l’efficienza del motore a combustione sulle lunghe distanze. Le valutazioni interne ZF confermano una riduzione della CO₂ fino al 47% nel trasporto a lungo raggio e fino al 73% nell’“ultimo miglio”, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi europei 2030 per le flotte.
Il sistema plug-in hybrid consente inoltre un ritorno dell’investimento inferiore ai due anni rispetto al diesel e offre alle flotte una soluzione immediata per ridurre il costo totale di esercizio e adattarsi a futuri scenari regolatori, inclusi pedaggi e fiscalità. La soluzione si integra nella piattaforma e-mobility ZF e consente un approccio graduale all’elettrificazione, particolarmente adatto alle flotte con operatività complesse o limitazioni infrastrutturali.
La tecnologia ibrida
TraXon 2 Hybrid integra un motore elettrico sviluppato internamente, con funzionamento tra 600 e 800 volt, e potenza continua di 190 kW. Posizionato in configurazione P2 tra frizione e trasmissione, consente la marcia in modalità completamente elettrica fino alla dodicesima marcia e il recupero di energia in frenata.
La trasmissione è progettata per migliorare l’efficienza complessiva e ridurre significativamente le
emissioni senza compromettere autonomia e capacità di rifornimento. È disponibile sia come full hybrid
sia come plug-in hybrid ed è compatibile con diverse alimentazioni, tra cui diesel, HVO/e-fuels, CNG/LPG
e motori a idrogeno.

ZF
TraXon 2 Hybrid integra un motore elettrico sviluppato internamente, con funzionamento tra 600 e 800 volt, e potenza continua di 190 kW
ZF a Transpotec
“Transpotec rappresenta da sempre una vetrina strategica per il confronto con il mercato e gli operatori” conclude Bechis. “Presentiamo un ecosistema completo per la sicurezza e l’efficienza dei veicoli commerciali, all’interno del quale TraXon 2 Hybrid si distingue per la capacità di coniugare l’affidabilità della trasmissione automatizzata con i benefici dell’elettrificazione. In un contesto normativo in rapida evoluzione, la flessibilità resta un elemento chiave per proteggere gli investimenti dei clienti”

ZF
A Transpotec è stato possibile testare la nuova trasmissione TraXon 2 Hybrid








