Massucco T. parteciperà a Samoter 2023 con gli STAND 35-37 in AREA F esponendo gli impianti mobili Mc Closkey. La struttura distributiva piemontese è infatti presente in Italia, Francia e Tunisia con le sue 13 filiali dirette. Legato strettamente al marchio Hitachi, di cui è importatore per Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Sardegna, Massucco T. è infatti anche importatore dei prodotti canadesi dal classico colore verde scuro. Senza contare anche i dumper articolati della sudafricana Bell, uno dei massimi specialisti del settore.

Una gamma, quella di McCloskey, che spazia in tutti gli ambiti della frantumazione e vagliatura sia di materiali inerti, sia di rifiuti da costruzione e demolizione, sia di biomasse e rifiuti. Arrivando anche a soluzioni specifiche per il lavaggio dei terreni da inquinanti ed elementi estranei. Uno specialista che, in Europa, ha una propria filiale in Irlanda del Nord e che, oggi, garantisce una presenza organizzata e capillare.

Massucco ò uno dei maggiori importatori del marchio McCloskey

Massucco T.

La produttività del frantoio mobile McCloskey J50 V2 è stata all’altezza di importanti cantieri.

Il rapporto di collaborazione fra Massucco T. e McCloskey è consolidato da anni di lavoro sul territorio sia nella vendita, sia nel noleggio. Attualmente la struttura piemontese si colloca fra i primi dieci dealer a livello globale per importanza e per numero di macchine vendute. Un risultato non da poco considerato che McCloskey è un costruttore globale presente in nazioni dove il settore di cave, miniere e demolizioni è importante e strutturato.

Massucco è importatore McCloskey e Hitachi

Massucco T.

Il binomio fra la struttura piemonese e gli impianti “verdi” è consolidato presso i clienti italiani.

Potrebbe interessarti

La scelta di Massucco T.

L’azienda cuneese, fondata da Teresio Massucco e presente sul mercato dal lontano 1961, ha scelto i prodotti McCloskey proprio per la gamma estremamente varia e flessibile. Un’offerta che si è ulteriormente allargata non solo con nuovi impianti ma anche con fondamentali elementi a corredo come nastri per mettere a cumulo i materiali, sia cingolati che gommati, elevatori. L’azienda di Keene, nell’Ontario, sta inoltre puntando su interessanti versioni estremamente compatte in grado di soddisfare le richieste delle aziende che operano in spazi ristretti o in contesti urbani.

La gamma McCloskey parte dai classici frantoi a mascelle, macchine polivalenti particolarmente adatte sia al mercato del riciclaggio che a quello della frantumazione di materiali inerti. Da qui si passa ai frantoi a cono e ad urto con i gruppi misti di frantumazione e vagliatura in cui gli screen box aggiungono valore e polivalenza alla singola macchina.

Potrebbe interessarti

McCloskey R105, alta energia nella vagliatura

McCloskey è uno dei riferimenti nel mercato mondiale degli impianti mobili di frantumazione e vagliatura. Il Gruppo Baudino ha scelto di affidarsi alla qualità di lavorazione e selezione di questo marchio per ottenere aggregati riciclati di alto livello qualitativo.

La vagliatura è disponibile con la serie R e con la serie S. Con target fra loro differenti e con i primi maggiormente indicati per il mercato del riciclaggio dei materiali da costruzione e demolizione. Questo grazie alla loro struttura pensata per sgrossare il materiale in ingresso.

Massucco è oggi fra i primi dieci dealer McCloskey al mondo

Massucco T.

La qualità dei prodotti selezionati dagli impianti McCloskey si attesta su livelli molto elevati.

Massucco si presenta come una struttura distributiva estremamente dinamica

Massucco T.

La struttura distributa piemontese si presenta oggi sul mercato fra le più dinamiche e attive.

Rifiuti, biomasse e la tecnologia telematica e dual-power per una green-economy

Il trattamento di rifiuti e biomasse è invece affidato alla gamma di impianti a tamburo che garantiscono una separazione razionale dei materiali. Nove modelli in totale, con azionamento sia elettrico sia diesel, disponibili in versioni cingolate e gommate. Si tratta di macchine pensate per elevate produzioni con materiali eterogenei e complessi come, per l’appunto, i rifiuti misti e biomasse umide e di composizione qualsiasi.

La loro costruzione heavy-duty permette anche di affrontare senza problemi cantieri di selezione e bonifica di terreni. Diventando quindi strumenti fondamentali per la vagliatura di materiale di diverso tipo. Spaziando dalle argille e arrivando fino agli inerti umidi per livelli qualitativi di selezione molto elevati.

La tecnologia McCloskey è oggi ai vertici mondiali del mercato

Massucco T.

La tecnologia McCloskey consente di impostare catene produttive controllate nei flussi e nell’efficienza.

Interessante la possibilità di combinare cicli produttivi completi partendo dalla frantumazione primaria e procedendo fino alla vagliatura più selettiva. La tecnologia McCloskey scelta da Massucco T. consente senza problemi, grazie alla gestione telematica, di coordinare i flussi di lavoro senza intoppi per aumentare l’efficienza operativa.

Non solo diesel per una green-economy

Il costruttore canadese mette inoltre a disposizione la sua tecnologia dual-power che consente di avere, per le sue diverse macchine a catalogo, diversi tipi di azionamento. Partendo dal classico motore diesel a basse emissioni per arrivare alle versioni elettriche o dual-power per adattarsi a contesti operativi di ogni tipo.

Massucco T.

Con le macchine McCloskey è possibile impostare cicli produttivi differenziati.

Massucco T.

La produttività degli impianti McCloskey è uno dei fondamentali punti di forza di queste macchine.

In primo piano

Articoli correlati