Hinowa, con la sua LightLift 15.70, ha recentemente dimostrato la sua versatilità e precisione in un delicato intervento. Un cantiere di manutenzione che si è svolto all’interno della Serra Mediterranea della Fondazione Minoprio in provincia di Como. Proprio qui, infatti, la Zorloni Giardini ha utilizzato questa macchina per la potatura di un imponente esemplare di Euphorbia ingens. La sua compattezza, l’elevato sbraccio e le prestazioni elevate hanno inoltre contribuito al successo dell’operazione.

La Zorloni Giardini ha la propria sede a Verano Brianza (MB) ed è una realtà fondata da Filippo Zorloni. Quest’ultimo, da sempre appassionato di giardinaggio, nel 2014 ha avviato l’attività come manutentore del verde. Dopo un iniziale periodo di rodaggio, l’attività ha conosciuto una crescita costante. Tanto che ha progressivamente ampliato i servizi offerti a privati, condomini e aziende, fino a collaborare con importanti società del settore del verde professionale.

La LightLift 15.70 è stata scelta per le sue caratteristiche

HINOWA

Le prestazioni della nuova LightLift 15.70 hanno consentito di lavorare in piena sicurezza nella serra

Zorloni Giardini e Hinowa

Oggi, grazie a un parco mezzi sempre aggiornato, Zorloni Giardini garantisce interventi importanti nel nord della Lombardia. Include anche Milano, il suo hinterland, la Brianza nonché le province di Lecco e Como. Questo grazie anche al supporto di collaboratori preparati. Le attività principali comprendono, durante la stagione estiva, la cura del prato, la manutenzione dei giardini, la piantumazione e la potatura di siepi. Nei mesi invernali l’attenzione si concentra invece sulla potatura e sull’abbattimento di alberi. Attività che richiedono poi anche tutta la gestione e rimozione dei residui vegetali.

Con la crescita dell’azienda è emersa anche la necessità di dotarsi di mezzi progettati per garantire precisione, sicurezza operativa ed efficienza. Elementi fondamentali anche negli interventi più complessi. La scelta è ricaduta fin da subito su Hinowa. All’inizio tramite il noleggio delle piattaforme in modo da testarne versatilità e affidabilità sul campo. Fino a quando, nel 2019, ha acquistato la prima piattaforma. Parliamo in questo caso di una Hinowa Goldlift 14.70 con radiocomando. Una macchina destinata ad operazioni fino a 14 metri. Un investimento che ha segnato un punto di svolta per l’attività aprendo nuove possibilità operative e incrementando la qualità del lavoro.

Lo sbraccio della Hinowa LightLift 15.70 permette di lavorare in piena sicurezza

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Lo sbraccio della LightLift 15.70 permette di lavorare in piena sicurezza

La fiducia nel costruttore

Negli anni successivi il parco macchine si è ampliato con ulteriori modelli Hinowa. Infatti nel 2020 è stata introdotta una Lightlift 20.10 MK3. Seguita nel 2024 da una 26.14 MK2 e, di recente, la nuova 15.70 a benzina. Oggi, grazie a queste quattro piattaforme, Zorloni Giardini è in grado di rispondere a un’ampia varietà di esigenze operative. Spazia quindi dai lavori ordinari a quelli straordinari. Oltretutto sfruttando al massimo le capacità dei mezzi. Le piattaforme vengono inoltre utilizzate anche per il noleggio a freddo. Questa visione ha ampliato ulteriormente le opportunità operative e consolidato la posizione dell’azienda.

Filippo Zorloni sottolinea “Sono rimasto fedele a Hinowa perché ho sempre trovato un’eccellente combinazione di affidabilità dei mezzi e supporto impeccabile da parte dell’azienda. In tutti gli anni di utilizzo, le macchine non mi hanno mai creato problemi. Questo testimonia la qualità costruttiva dei prodotti. Ciò che mi sorprende ogni volta è l’attenzione ai dettagli e le prestazioni eccezionali delle macchine. Lo sbraccio, in particolare, è davvero impressionante e permette di raggiungere punti che con altri mezzi sarebbero inaccessibili. Per me Hinowa non è solo un marchio, è un partner professionale che aiuta a rendere il lavoro più semplice, sicuro ed efficiente”.

La nuova LightLift 15.70 è stata scelta per le sue caratteristiche ottimali

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La nuova LightLift 15.70 ha lavorato ottimamente all’interno della serra

La nuova Hinowa 15.70 protagonista in un intervento complesso in serra

Tra i lavori più recenti di Zorloni spicca un intervento particolarmente delicato. Ci riferiamo nel dettaglio alla potatura di una Euphorbia ingens alta circa 12 metri. Un albero cresciuto fino a sfiorare le vetrate superiori di una serra con il rischio concreto di danneggiarle. Ed è proprio in un contesto ristretto e altamente vincolato, caratterizzato da pareti, copertura in vetro, strutture portanti tubolari, impianti di illuminazione e riscaldamento, che Zorloni ha scelto la nuova LightLift 15.70. Una macchina preziosa anche per proteggere numerose piante sporgenti di diverse specie e dimensioni.

L’intervento è durato circa quattro ore. Il tutto in un’area di lavoro particolarmente complessa. La pianta grassa, posizionata al centro di un’aiuola, ha reso necessario un posizionamento strategico della piattaforma sul vialetto circostante. Da qui, con manovre precise, si è mossa intorno all’esemplare senza danneggiarlo.

La nuova LightLift 15.70 è stata scelta per le sue caratteristiche ottimali

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La nuova LightLift 15.70 è stata scelta per le sue caratteristiche ottimali

La fondamentale polivalenza operativa

Grazie all’ampio sbraccio della 15.70 e alla consolidata esperienza di Zorloni, è stato possibile sfruttarne appieno le capacità. Il mezzo si è infatti riposizionato solo quattro volte. La piattaforma ha operato prevalentemente tra i 6 e i 10 metri. Questo ha permesso di gestire con precisione e sicurezza la potatura. Tra gli elementi di pericolo, gestiti in modo attento, anche la presenza del liquido urticante presente nella pianta grassa. Un intervento in equilibrio tra competenza tecnica, controllo del mezzo e cura botanica.

Sono davvero impressionato dalla 15.70” prosegue Zorloni “Rispetto al modello precedente, la 14.70, offre un livello di compattezza e maneggevolezza superiore. Si tratta di un vero salto di qualità per lavorare in spazi complessi. Ciò che la distingue maggiormente è l’alzata a pantografo filo muro. In questo modo possiamo operare a ridosso degli ostacoli senza preoccuparsci degli ingombri posteriori. E’ una piattaforma estremamente pratica. La facilità di trasporto, compatibile con un semplice furgone, la rende immediatamente disponibile in qualsiasi contesto. Così riduciamo tempi e logistica. Per me, la 15.70 non è solo uno strumento di lavoro, ma una vera e propria alleata nella gestione quotidiana del verde. Grazie alle sue elevate prestazioni e alla versatilità, la considero il futuro della mia attività. Spero un giorno di poterle affiancare anche l’imponente 33.17“.

HINOWA ha consentito di avere opzioni di manovra ottimali

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La piattaforma ha permesso di lavorare in sicurezza in un contesto complesso

LightLift 15.70 Performance IIIS

La piattaforma 15.70 è l’ultima nata della famiglia LightLift. Una macchina che raccogliere l’eredità della Goldlift 14.70 che, ad oggi, è ancora la piattaforma cingolata più venduta in Europa nella sua categoria. La nuova struttura articolata in acciaio altoresistenziale adotta uno schema a pantografo. Un meccanismo progettato per fornire un’elevazione filo muro costante di 10 metri ed una quota massima di lavoro che raggiunge i 15,40 metri.

Il jib PERFORMANCE è progettato per fornire una portata costante di 230 kg su tutto il campo operativo. Questo avviene senza variazioni legate a posizione del cestello, quota di lavoro o estensione dei bracci. Il tutto con uno sbraccio orizzontale stabile di 6,6 metri. In questo modo è possibile lavorare sempre con due operatori e attrezzatura completa nel cestello.

Più performante ma anche più compatta rispetto al modello precedente, il nuovo modello Hinowa riduce l’area di stabilizzazione dell’8% (2,8 × 2,8 m) e l’ingombro in trasporto. Senza cestello misura solo 3,4 metri di lunghezza (47 cm in meno rispetto alla Goldlift 14.70 IIIS) e meno di 2 metri in altezza. Ed infatti, proprio grazie alle dimensioni compatte, la LightLift 15.70 si rivela particolarmente adatta anche nello svolgimento di operazioni in ambienti interni.

HINOWA ha messo a punto soluzioni tecniche specifiche per ottimizzare il lavoro

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La LightLift 15.70 Performance IIIS permette di lavorare con piazzamenti minimi

Un ritorno alle proprie origini scolastiche

L’intervento è stato commissionato dalla Fondazione Minoprio ITS Academy. Si tratta di una prestigiosa scuola di agraria e giardinaggio, situata nel cuore del Parco Regionale di Villa Raimondi, in provincia di Como. Questa realtà non è solo un centro di formazione d’eccellenza, ma un vero e proprio punto di riferimento per la cultura del verde e la cura del paesaggio. Un ente capace di coniugare tradizione e innovazione nell’arte del giardinaggio.

Per Filippo Zorloni, diplomato proprio presso Minoprio, l’incarico ha rappresentato un ritorno alle radici formative. Oggi Zorloni fornisce supporto per la manutenzione ordinaria del parco e per interventi straordinari. Tra questi anche quello realizzato nella serra, confermando la fiducia che la Fondazione ripone nella sua esperienza e competenza.

Questo lavoro rappresenta quindi un significativo intreccio tra formazione, professionalità e passione personale: un’occasione in cui la formazione acquisita si traduce in cura concreta del patrimonio botanico, contribuendo alla valorizzazione di un luogo simbolo della cultura del verde in Italia.

HINOWA ha messo a punto macchine sicure e ben manovrabili

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La PLE ha permesso di operare in massima sicurezza

Hinowa e la rete vendita. Una fondamentale consulenza e assistenza al servizio del cliente

Nel corso degli anni, Filippo Zorloni è stato affiancato nella scelta delle macchine dell’azienda veneta dal supporto consulenziale di Alessandro Duca. Si tratta infatti del rivenditore Hinowa per la Brianza, Como e Lecco. Accanto a lui è presente Marco Sardei, Sales Account Manager Hinowa Italia e Romania, con i quali ha instaurato un rapporto di fiducia anche a livello personale.

Sono profondamente grato ad Alessandro Duca e Marco Sardei per la competenza, la trasparenza e la correttezza con cui affrontano ogni consulenza” conclude Filippo Zorloni “Non si limitano a proporre prodotti, ma mi guidano nella scelta delle soluzioni più adatte alle mie reali esigenze, senza mai puntare alla vendita a tutti i costi. Questa attenzione alla qualità del servizio e alla soddisfazione del cliente è uno dei motivi principali per cui continuo a rivolgermi a loro per ogni nuovo investimento, sapendo di poter contare su consigli affidabili e mirati“.

La parola al costruttore

Marco Sardei commenta “Filippo Zorloni mi ha piacevolmente sorpreso per la rapidità con cui ha sviluppato la propria attività, dimostrando una spiccata mentalità imprenditoriale. Ogni piattaforma acquistata non è stata soltanto un investimento, ma un tassello fondamentale di una visione di crescita solida e lungimirante. Sono particolarmente orgoglioso di aver potuto contribuire a questo percorso, insieme ad Alessandro Duca, partner imprescindibile in questo progetto. È stato un vero lavoro di squadra, mirato a supportare il cliente in ogni scelta, favorendo l’espansione della flotta e lo sviluppo del suo business.”

Sul fronte dell’assistenza, le piattaforme di Zorloni Giardini vengono regolarmente sottoposte a manutenzione ordinaria programmata presso l’officina Hinowa ogni 2-3 anni. Questo non solo garantisce la sicurezza e l’efficienza dei mezzi, ma conferma anche l’affidabilità e la durata delle piattaforme, fattori chiave per la continuità e la qualità del lavoro sul campo. Grazie a questo approccio combinato di consulenza personalizzata e supporto tecnico costante, ogni investimento può rappresentare una scelta sicura e sostenibile nel tempo.

HINOWA è sempre più presente nelle imprese del verde

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Da sinistra Marco Sardei, Filippo Zorloni e Alessandro Duca

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