La sicurezza degli operatori e degli utenti della strada resta al centro degli sforzi produttivi di Hamm. Il costruttore di macchinari in forze presso il gruppo Wirtgen ha infatti puntato i riflettori sul nuovo sistema di assistenza Brake Assist. Si tratta di una tecnologia di assistenza che è in grado di rilevare i potenziali rischi di collisione e frenare la macchina in caso di pericolo o provvede ad arrestarla completamente. Per ora Brake Assist è disponibile per i rulli tandem della serie HX. Nei prossimi mesi seguiranno altri modelli.

Hamm, un sistema dedicato a un comparto complesso

La novità di Hamm si inserisce all’interno di un contesto – quello dei cantieri di asfaltatura – che figura tra tra i più complessi dell’intero settore edile. In questo scenario, macchinari pesanti operano spesso in spazi ristretti contemporaneamente alla presenza di tecnici e operatori addetti a misurazioni, verifiche e manovre. Nel lavoro con i rulli compattatori, in particolare, la collaborazione ravvicinata tra personale e macchine è fondamentale per garantire gli standard qualitativi richiesti.

Tuttavia, il contesto operativo presenta molteplici elementi di criticità, a partire dalle condizioni ambientali estreme, con elevate temperature dell’asfalto, meteo variabile ed emissioni acustiche elevate. Senza dimenticare visibilità e percezione ridotte, acuite dalla presenza di polveri, vapori, ampi angoli ciechi e traffico intenso in spazi ridotti.

Il cuore tecnologico del sistema Brake Assist sono i sensori LiDAR ad alte prestazioni che monitorano costantemente l’ambiente circostante

In questo scenario, una minima disattenzione o un movimento imprevisto nell’area operativa dei macchinari sono sufficienti a generare situazioni di grave pericolo. Con l’aumentare della complessità dei cantieri moderni, cresce quindi la necessità di adottare soluzioni tecnologiche avanzate.

Le imprese edili richiedono con forza sistemi capaci di assistere attivamente i conducenti e incrementare la sicurezza generale. Per rispondere a queste esigenze nasce il nuovo Brake Assist, un sistema progettato per aiutare l’operatore a identificare tempestivamente i rischi e a intervenire automaticamente in caso di minaccia imminente.

Ecco come funziona

Il core del sistema si basa su sensori LiDAR ad alte prestazioni che monitorano costantemente l’ambiente circostante. Rilevando in tempo reale la presenza di persone, veicoli e ostacoli sul percorso, i sensori creano una mappatura precisa dell’area di lavoro diretta. Quando la macchina si avvicina a un ostacolo, il sistema valuta la situazione in frazioni di secondo e, se necessario, avvia autonomamente una frenata controllata articolata in tre fasi.

Prima la riduzione della velocità, poi l’arresto controllato quando l’ostacolo rimane nella zona di pericolo o la macchina continua ad avvicinarsi. E infine la frenata d’emergenza che viene attivata immediatamente in presenza di situazioni critiche imminenti. Il sistema calcola l’intervento analizzando continuamente diversi parametri dinamici, tra cui direzione di marcia, velocità, larghezza di lavoro impostata, sfalsamento della carreggiata e angolo di sterzata.

Il tutto è progettato per operare in sottofondo: non intralcia l’operatore nelle sue consuete attività, ma gli garantisce un supporto fondamentale in presenza di imprevisti. Grazie a questo intervento attivo, il rischio di collisione viene prevenuto e le eventuali conseguenze ridotte al minimo.

Combinando l’identificazione intelligente degli oggetti con l’arresto automatico del mezzo, il sistema Brake Assist di Hamm supera i limiti dei tradizionali dispositivi di solo avviso acustico o visivo. Anziché limitarsi a segnalare il pericolo, il sistema interviene direttamente per aiutare l’operatore a gestire la criticità, innalzando concretamente il livello di sicurezza in cantiere.

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