EUROTECNO. A Malagnino sfida ad alta quota con Isol Coperture per il nuovo stabilimento Martino Rossi
EUROTECNO e Isol Coperture hanno realizzato un sollevamento record a 30 metri d'altezza per il nuovo stabilimento Martino Rossi a Malagnino, impiegando piattaforme aeree d'avanguardia per garantire precisione e massima sicurezza.
Il mercato globale e nazionale dei prodotti a base vegetale cresce a ritmi incredibili, una transizione in cui EUROTECNO si inserisce come partner logistico e tecnologico di primo piano. Attualmente i tassi di crescita annui del settore superano l’11%. Inoltre, la richiesta interna di farine alternative e ingredienti funzionali supera costantemente la capacità produttiva standard. Per questo motivo, l’evoluzione delle infrastrutture industriali diventa la chiave per guidare la transizione alimentare.
In questo scenario si muove Martino Rossi, specialista italiano negli ingredienti clean label estratti da legumi e cereali. L’azienda ha recentemente avviato la costruzione di un nuovo impianto tecnologico per la conservazione dei cereali. Questo sistema lavora in atmosfera modificata con anidride carbonica. Il metodo evita l’utilizzo di sostanze chimiche e preserva le proprietà organolettiche all’interno del sito di Malagnino (CR). La movimentazione e l’applicazione dell’ultimo impalcato della struttura metallica per il tamponamento dei silos hanno rappresentato le operazioni più complesse dell’intero cantiere.

EUROTECNO
La piattaforma autocarrata Multitel Pagliero MJ 360 posizionata nei ridotti spazi di cantiere a Malagnino per le delicate operazioni a 30 metri d’altezza.
Isol Coperture in prima linea a Malagnino
Isol Coperture ha preso in carico queste delicate lavorazioni. Paolo Gritta ha fondato questa società bresciana nel 1987. L’impresa opera nel settore delle coperture edili. Nel corso degli anni, il gruppo ha diversificato il proprio business creando il marchio Brescia Sollevamenti. Questo ramo è specializzato nel noleggio di autogrù, gru articolate, gru Pick and Carry e piattaforme aeree.
“La nostra dedizione per il settore ci ha portato a specializzarci nel sollevamento di carichi pesanti e complessi. Ci avvaliamo di attrezzature all’avanguardia per garantire risultati impeccabili”, spiega Marco Gritta, Amministratore Delegato di Isol Coperture e Direttore delle operazioni in cantiere.
“Martino Rossi ci ha commissionato il montaggio di una struttura in carpenteria metallica. Questa opera funge da impalcatura portante e ancoraggio per i silos di stoccaggio di farine e granaglie. Tali strutture si sviluppano in verticale fino a circa 30 metri. I silos pieni raggiungono pesi enormi e subiscono forti spinte dinamiche e agenti atmosferici. La struttura deve scaricare a terra i pesi in modo uniforme. In questo modo garantisce la stabilità degli impianti, rispettando le rigide normative antisismiche”.
Un sollevamento da record per EUROTECNO e Isol Coperture
Gli operatori hanno montato il primo lotto della struttura partendo dal piano terra fino all’altezza complessiva dei silos. Al contrario, l’assemblaggio a terra ha interessato l’ultimo impalcato (Lotto 2), che comprende le travature per la copertura realizzate dal Gruppo Nulli. Questa scelta strategica ha richiesto un sollevamento spettacolare per agganciare la porzione aerea alla struttura sottostante.
“Il Lotto 2 misurava 18,5 metri di lunghezza, 9,5 di larghezza e 6,7 di altezza, con un peso complessivo superiore a 40 tonnellate”, prosegue Marco Gritta. “Sollevare una simile struttura non monolitica ha richiesto una prova preliminare di carico. Gli elementi infatti richiedevano il serraggio manuale. Le due autogrù coinvolte – una Liebherr LTM 1160-5.2 e una Sany SAC 2500E – hanno sollevato l’imbrago a 10 centimetri da terra per verificare la perfetta tenuta. Successivamente, dopo l’installazione di 4 staffe diagonali di fissaggio, è iniziato il sollevamento vero e proprio. Le manovre sono state millimetriche. Abbiamo dovuto compiere anche una rotazione di 90° perché il punto di presa era perpendicolare a quello di posa. Una volta in quota, gli operatori hanno posizionato l’impalcato sulla restante parte della struttura. Infine, il team ha fissato il blocco a 30 metri d’altezza tramite l’utilizzo coordinato di due piattaforme aeree”.

EUROTECNO
La piattaforma semovente a braccio telescopico JLG 1350SJP in azione durante le complesse operazioni di fissaggio in quota della carpenteria metallica.
La scelta di EUROTECNO come partner strategico
Isol Coperture ha scelto EUROTECNO come partner per le operazioni in altezza e per la complessa movimentazione negli spazi ridotti del cantiere. L’azienda di Castelverde (CR) è specializzata nel noleggio di mezzi per il lavoro aereo.
“Non abbiamo avuto alcun dubbio nel coinvolgere EUROTECNO in lavorazioni così delicate”, precisa Marco Gritta. “Per noi rappresenta molto più di un fornitore storico. Si tratta di un partner strategico con cui vantiamo un rapporto di collaborazione lungo e proficuo. In tutti questi anni il loro management ci ha offerto il massimo supporto. Hanno dimostrato grande affidabilità, disponibilità e un parco macchine ampio e moderno. In questo caso specifico, avevamo bisogno di macchine capaci di posizionarsi in spazi molto ridotti. Al tempo stesso, i mezzi dovevano garantire l’accesso in totale sicurezza da due lati opposti della struttura. Questo ha permesso di effettuare il fissaggio simultaneo e millimetrico dell’ultimo impalcato”.
La flotta EUROTECNO fa la differenza in quota
I tecnici di EUROTECNO hanno studiato una configurazione a doppia piattaforma per soddisfare queste esigenze. Hanno così schierato i mezzi ai lati della struttura per supportare la fase di ancoraggio. Una piattaforma semovente a braccio telescopico JLG 1350SJP ha lavorato vicino alle autogrù. Sul lato opposto ha operato una piattaforma autocarrata Multitel Pagliero MJ 360.
“Questo intervento richiedeva sbracci importanti e movimenti flessibili su entrambi i fronti per superare gli ostacoli in quota”, spiega Luca Ruffini, Funzionario Tecnico Commerciale di EUROTECNO. “La JLG 1350SJP ha fatto la differenza grazie al braccio articolato JibPLUS rotante in senso orizzontale. Questo sistema permette di lavorare in sicurezza fino a 43,15 metri di altezza con uno sbraccio laterale di quasi 24,40 metri. Sul lato opposto, la Multitel Pagliero MJ 360 ha garantito prestazioni altrettanto eccellenti. Questa autocarrata lavora fino a un’altezza massima di 60 metri. Il suo braccio articolato con sfilo telescopico assicura uno sbraccio laterale eccezionale e una precisione millimetrica. Entrambi i mezzi dispongono di telai e sistemi di stabilizzazione avanzati. Queste tecnologie riducono i tempi di configurazione a terra e massimizzano la sicurezza in quota. Abbiamo creato la combinazione definitiva per gestire un aggancio così imponente”.
Mezzi e tecnologie per le finiture e la manutenzione
Al termine del sollevamento, le lavorazioni sono proseguite con il montaggio del rivestimento esterno. Gli operatori hanno installato pannelli precoibentati sulla struttura in carpenteria metallica. In questa fase, Isol Coperture ha impiegato altri due mezzi della flotta EUROTECNO.
Il primo è un sollevatore telescopico rotativo Magni RTH 5.18, con portata di 5 tonnellate e altezza di lavoro di 17,45 metri. Il mezzo ha movimentato i moduli della carpenteria attorno ai silos senza richiedere continui riposizionamenti del veicolo. Il secondo mezzo è una piattaforma a forbice IMER IM 13180 DE, con altezza di lavoro di 15 metri, impiegata per le attività di manutenzione indoor dello stabilimento.

EUROTECNO
La complessa manovra di posizionamento in quota del colosso in acciaio per lo stabilimento Martino Rossi, assistita dalle piattaforme aeree EUROTECNO.