DEVELON DA45-7 e DX800LC-7. I top di gamma del marchio coreano scavano una montagna in Liguria
L'impresa M.A.C. Srl sta eseguendo un imponente scavo di 1.200.000 metri cubi nella discarica del Boscaccio (SV) per il conferimento dei rifiuti provinciali. I lavori, avviati nel 2023 e previsti fino al 2028, vedono protagonista una flotta di grandi macchinari DEVELON, supportata dall'assistenza del concessionario Picotto.
A Vado Ligure (SV), all’interno del sito Ecosavona nella discarica del Boscaccio, è in corso uno dei più rilevanti interventi ambientali della Liguria, dove i macchinari DEVELON sono diventati il fulcro delle operazioni di scavo. Il sito è destinato a ricevere i rifiuti urbani indifferenziati della provincia di Savona. Infatti, protagonista dei lavori è l’impresa Edile M.A.C. Srl di Ortovero. L’azienda è impegnata nello scavo in banco di circa 1.200.000 metri cubi di terreno. L’intervento copre un’area boschiva di 100.000 metri quadrati, destinata ad accogliere scarti non recuperabili.
Un progetto imponente, una flotta DEVELON all’altezza
L’impresa MAC è specializzata in scavi e opere di ingegneria ambientale e naturalistica. Le sue competenze spaziano dalle terre rinforzate alle gabbionate, fino alla sistemazione di alvei e scogliere cementate.
Per fare questo, dispone di un parco macchine Develon già articolato. La flotta di escavatori cingolati comprende:
- Un modello DX140 e un DX210.
- Due modelli DX245 e un DX300.
- Tre dumper articolati DA30.
Tuttavia, per il cantiere del Boscaccio, l’azienda ha scelto di alzare l’asticella. Ha inserito nel team due mezzi d’eccezione: l’escavatore DX800LC-7 e il dumper articolato DA45-7.
I lavori sono avviati nel 2023 e hanno già portato allo scavo di oltre 600.000 metri cubi. La conclusione è prevista nel 2028. Inoltre, prima di entrare nel vivo delle operazioni, è stato necessario spostare la strada che attraversava il monte. La via è stata arretrata di circa 40 metri per renderla perimetrale alla discarica.
Il riempimento è stato realizzato con terre rinforzate ottenute dallo scavo del DX800LC-7. Successivamente, la sistemazione e la profilatura sono state affidate ai modelli DX300 e DX245. Dopo il disboscamento preliminare, il cantiere è entrato nella fase di scavo intensivo.
Escavatore DX800LC-7: il cuore operativo della gamma DEVELON
Acquistato appositamente per questo progetto, l’escavatore DX800LC-7 da 80 tonnellate rappresenta il top della gamma cingolati Develon, superato solo dal DX1000LC-7. Il mezzo monta un motore Perkins 2506J Stage V da 403 kW (548 CV), il più potente della sua categoria. Di conseguenza, questa motorizzazione abbina forza, affidabilità e rispetto delle normative sulle emissioni.
L’impianto idraulico D-ECOPOWER+ garantisce una portata di 1008 l/min e una pressione di 343 bar. In questo modo ottimizza la potenza del motore e assicura movimenti fluidi. I cicli di lavoro sono rapidi e permettono di privilegiare la forza o la velocità di rotazione a seconda delle esigenze.
“Inizialmente volevamo utilizzare il DX800 con il martello fisso, senza l’aggancio rapido”, commenta Orlando Ceravolo, Direttore Operativo di M.A.C. Srl e figlio del fondatore Michele. “Dopo le prime operazioni, però, siamo rimasti sorpresi dalla fluidità e dalla forza di strappo del mezzo. Le prestazioni erano superiori alle aspettative. Per questo motivo abbiamo deciso di aggiungere l’aggancio rapido e una benna da strappo”.
Oggi il DX800 lavora ininterrottamente con benna, martello e ripper. La sua potenza è tale da “muovere la montagna”. Grazie a questo mezzo, la produttività del cantiere è aumentata in modo significativo. Infatti, solo nel mese di luglio 2025, con l’ausilio di due escavatori più piccoli, il team ha scavato 42.000 metri cubi di roccia in banco.

DEVELON
Il colosso DEVELON DX800LC-7 in azione: grazie alla sua forza di strappo ha permesso di muovere 42.000 metri cubi di roccia nel solo mese di luglio 2025.
Dumper DA45-7: il trasporto pesante firmato DEVELON
Vista l’imponenza del progetto, MAC ha successivamente ampliato il proprio parco mezzi. Ha acquistato il dumper articolato DA45-7, affiancandolo ai DA30 già operativi.
Tutto il materiale scavato dal DX800LC-7 viene caricato sul DA45-7. Il mezzo lo trasporta verso le piazzole interne della discarica. Qui il terreno viene convogliato su un vaglio per il trattamento e la selezione.
Grazie alla capacità di 41 tonnellate, il DA45 consente di movimentare l’intero volume con un solo mezzo. In caso contrario, sarebbe stato necessario utilizzare due DA30. Questa scelta avrebbe aumentato i tempi di lavoro e i costi operativi.

DEVELON
Grazie alla capacità di 41 tonnellate, il DA45-7 riduce il numero di viaggi e ottimizza i consumi.
Efficienza e tecnologia applicata al trasporto
Entrato in servizio nell’agosto 2025, il DA45-7 ha evidenziato fin da subito un netto miglioramento dei flussi. Infatti, i vantaggi immediati si traducono in meno viaggi, tempi ridotti e un importante risparmio di carburante.
Come tutti i dumper articolati Develon, il DA45-7 è dotato di trazione integrale permanente a sei ruote motrici. Lo snodo di articolazione è posizionato dietro la ralla. Pertanto, questa soluzione garantisce una distribuzione uniforme dei pesi anche a pieno angolo di sterzata. Allo stesso modo, il telaio a doppio assale con oscillazione libera assicura un contatto costante su tutte le ruote.
La nuova cabina offre un elevato comfort operativo anche in condizioni gravose. Il merito va anche alle sospensioni anteriori autolivellanti che si regolano in base al terreno.
In conclusione, l’abbinamento tra DX800LC-7 and DA45-7 si è rivelato un investimento strategico. Il DX800 estrae e carica il materiale, mentre il DA45 lo trasporta con continuità. Insieme formano una coppia di veri “giganti” capaci di rimodellare la montagna con potenza e precisione.

DEVELON
L’accoppiamento dei due mezzi ha consentito di ottimizzare la produzione nel grande cantiere ligure.
Lavori su più fronti
Parallelamente allo scavo dell’invaso, il cantiere procede su più fronti. L’impiego coordinato degli altri mezzi Develon garantisce la massima sicurezza ambientale dell’intervento.
In particolare, in questa fase entra in azione l’escavatore DX300, protagonista della movimentazione dell’argilla. Il materiale viene prelevato, distribuito e sagomato lungo le scarpate e sul fondo dell’invaso. Si crea così un primo strato di regolarizzazione. Questo “cuscinetto” di argilla ha una funzione essenziale. Infatti, serve a uniformare le superfici e a preparare il piano di posa per i successivi sistemi di impermeabilizzazione.
A supporto del DX300 opera il dumper articolato DA30, incaricato del trasporto continuo dell’argilla. Il materiale viene caricato dall’escavatore e trasferito rapidamente nelle diverse aree. Quindi, una volta completata la stesura dell’argilla, si procede con la posa di sei strati di teli impermeabili. Questo sistema assicura l’isolamento totale dell’area, prevenendo infiltrazioni e tutelando l’ambiente.
MAC e Picotto: un consolidato sodalizio di successo
Nel marzo 2026 MAC ha celebrato un traguardo significativo: 25 anni di attività. Fondata da Michele Ceravolo in Calabria, l’azienda si è presto trasferita in Liguria. La realtà è cresciuta negli anni coinvolgendo l’intera famiglia. La moglie e le figlie seguono la gestione amministrativa e le certificazioni. Inoltre, il figlio Orlando, come direttore operativo, contribuisce allo sviluppo dell’impresa. Oggi MAC conta 25 dipendenti, oltre a un team di geometri, geologi e topografi.
L’azienda ha sede operativa a Ortovero (SV) e opera in Liguria e Piemonte. I suoi ambiti spaziano dalle discariche all’edilizia civile, fino ai lavori portuali. Tra questi spiccano gli interventi per l’ampliamento del porto di Genova.
Un elemento chiave della crescita è rappresentato dagli investimenti nella flotta.
“Abbiamo acquistato il primo escavatore Doosan, oggi Develon, nel 2017”, afferma Michele Ceravolo. “Siamo rimasti così soddisfatti da ampliare progressivamente la flotta. Nella scelta valutiamo le performance, il rapporto qualità-prezzo e i tempi di consegna. Tuttavia, per noi è fondamentale anche la solidità del concessionario Picotto, un partner su cui possiamo contare da anni per l’assistenza”.
Un’assistenza attiva sette giorni su sette
Picotto è concessionario Develon per Liguria, Sardegna e Sud Piemonte. Fondata dai fratelli Piergiorgio e Marco Picotto, l’azienda ha sede principale a Bagnolo Piemonte (CN). Nel tempo ha diversificato l’attività in quattro società specializzate:
- Pic8 Srl: gestisce la vendita di mezzi.
- PicoRent: dedicata al noleggio delle flotte.
- Picotto Service: cura i ricambi originali e l’assistenza.
- Picoroc: specializzata nella trasformazione dei mezzi in macchinari da perforazione.
Fabio Rampini, capo area di Picotto per Liguria, Asti e Alessandria, affianca le aziende nella scelta delle soluzioni adatte e garantisce un servizio post-vendita tempestivo.
“L’assistenza è uno dei nostri punti di forza”, commenta Rampini. “Per esempio, per MAC garantiamo un servizio mobile che raggiunge il cantiere del Boscaccio tre volte alla settimana. L’azienda lavora sette giorni su sette, festività comprese. Di conseguenza, è fondamentale assicurare interventi rapidi per evitare il fermo macchina”.
Il rapporto costruito negli anni con MAC si basa su stima e fiducia reciproca. “Sono orgoglioso di affiancare un’azienda così strutturata”, aggiunge Rampini. “Abbiamo contribuito a introdurre in Liguria macchine di grandi dimensioni. In un territorio complesso e con spazi ridotti, spesso già un escavatore da 30 tonnellate viene percepito come imponente”.