COMETTO svolge un ruolo cruciale nella costruzione della ‘Silicon Saxony’ con i suoi trasportatori
Il colossale edificio, di circa 200x200 metri, sta sorgendo alle porte di Dresda e rappresenterà un progetto chiave per l'industria europea dei semiconduttori. Complesse le sfide ingegneristiche per la sua costruzione: ecco come Cometto ha contribuito
C’è anche lo zampino di Cometto in quello che si prospetta essere uno dei progetti industriali più grandi d’Europa. Il costruttore cuneese, con i suoi trasportatori SPMT, si è infatti rivelato un alleato fondamentale nella costruzione della più grande fabbrica europea per la produzione di superchip elettronici a semiconduttore. Una struttura mastodontica, voluta dal produttore taiwanese di chip TSMC, insieme ai suoi azionisti Infineon, Bosch e NXP.
Questo nuovo polo, che è in fase di costruzione nell’area di Dresda, è stato finanziato con un round di investimenti pari a circa 10 miliardi di euro. Rinominato “Silicon Saxony”, di fatto è un progetto chiave per l’industria europea dei semiconduttori. Con un enorme impiego di personale e materiali, sta prendendo forma un edificio di circa 200 x 200 metri. In futuro, oltre 2.000 dipendenti lavoreranno qui in condizioni altamente sensibili di camera bianca.

COMETTO
Quello che sorgerà a Dresda è uno dei più grandi poli europei dedicati alla produzione di semiconduttori
Cometto, precisione anche nei trasporti più pesanti
Prima che possa iniziare la produzione high-tech, l’attenzione è rivolta al montaggio della gigantesca struttura del tetto. I componenti della struttura reticolare sono forniti dall’azienda austriaca Haslinger Stahlbau. I componenti vengono preparati in un’area di preassemblaggio prima di essere trasportati per il montaggio finale: una sfida logistica che richiede la massima precisione.
Ed è proprio qui che entra in gioco la soluzione di Cometto per i trasporti gravosi. I trasportatori modulari semoventi SPMT entrano in gioco come collegamento fondamentale tra l’area di preassemblaggio e il cantiere, andando a costituire la spina dorsale della logistica pesante in loco, consentendo movimenti millimetrici anche sotto carichi estremi e in spazi ristretti. L’azienda Wiesbauer di Bietigheim-Bissingen utilizza una potente combinazione di due moduli Cometto SPMT a 6 assi operanti side-by-side, alimentati da un power pack da 202 kW.
Con componenti di tali dimensioni, la flessibilità degli SPMT è fondamentale per affrontare in sicurezza i complessi percorsi all’interno del sito. Le dimensioni delle strutture in acciaio sono impressionanti: 38 metri di lunghezza, 8,80 metri di larghezza e circa 110 tonnellate di peso per ogni trave. Per poter sostenere questi carichi in sicurezza, è stato inoltre integrato uno speciale telaio di supporto sulla combinazione di veicoli.

COMETTO
Una struttura colossale, in ogni sua componente. Anche le travi, infatti, sono gigantesche: 38 metri di lunghezza, 8,80 metri di larghezza e circa 110 tonnellate di peso per ognuna di loro
Il ruolo fondamentale delle donne
L’intero processo di trasporto segue una programmazione rigorosa. Settimana dopo settimana, due di queste gigantesche travi reticolari devono essere movimentate. Una delle responsabili dell’esecuzione precisa è l’operatrice SPMT Nancy Koch, che gestisce i trasporti con grande esperienza e concentrazione. “Siamo particolarmente lieti”, afferma Joachim Kolb, Sales Manager di Cometto, “che sempre più donne si stiano affermando in questo settore tradizionalmente maschile.”
In sole 16 settimane, 32 componenti sono già stati caricati, trasportati e stoccati con successo utilizzando i Cometto SPMT. E il progetto continua a pieno ritmo: “Per evitare che Nancy si annoi, ci attendono ancora altri 136 trasporti”, aggiunge Joachim Kolb con un sorriso.