CECE. Settimana Tecnica, giugno 2026: passi avanti per allineare le norme su digitale, ambiente e macchinari
La Settimana Tecnica CECE di giugno 2026 ha fatto il punto sull'allineamento tra il nuovo Regolamento Macchine e le normative UE. Al centro dei lavori l'impatto dei pacchetti Omnibus su cybersicurezza, intelligenza artificiale, passaporto della batteria ed ecoprogettazione.
Dal 15 al 18 giugno, la Commissione Tecnica (TC) del CECE e i suoi Project Team (PT) si sono riuniti per la seconda “Settimana Tecnica” dell’anno.
PT 3R: L’agenda ambientale del CECE
La riunione del PT 3R ha affrontato un’ampia agenda ecologica. Il lavoro è iniziato con il pacchetto Environmental Omnibus (Omnibus VIII). I partecipanti si sono concentrati sugli emendamenti al Regolamento sulle Batterie. Hanno anche discusso l’evoluzione delle norme sulla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) a livello UE, previste dal futuro Circular Economy Act. Un altro tema chiave è stato la chiusura del database SCIP. I funzionari hanno riferito che il Consiglio ha interrotto i lavori sulle proposte EPR del pacchetto. I negoziati proseguono invece sugli altri dossier.
Per il Regolamento sulle Batterie, il dibattito si è spostato sui prossimi passi del Passaporto della Batteria. La sua applicazione partirà a febbraio 2027. I membri hanno chiesto massima chiarezza sui dati richiesti e sulle condizioni di attuazione. Le aziende hanno infatti bisogno di un tempo di preparazione sufficiente.
Sul fronte chimico, il CECE ha inviato la propria risposta alla bozza del SEAC sulla futura restrizione dei PFAS nel REACH. L’associazione intensificherà ora i contatti con la Commissione Europea in vista della proposta legislativa ufficiale. Infine, il confronto sull’ESPR (Ecoprogettazione) si è concentrato sui prodotti in ferro e acciaio. Il gruppo ha valutato la consultazione in corso sul relativo atto delegato, atteso tra la fine del 2026 e la metà del 2027.
PT Data: Transizione digitale e sicurezza
La riunione del PT Data si è focalizzata sul pacchetto Digital Omnibus. Il gruppo ha analizzato l’impatto delle norme su dati, cybersicurezza e intelligenza artificiale. I membri si sono confrontati sull’applicazione del Cyber Resilience Act (CRA). Hanno dedicato particolare attenzione alle nuove sezioni della bozza di linee guida della Commissione Europea. Gli esperti hanno evidenziato la necessità di chiarimenti specifici per il settore, soprattutto sui periodi di supporto e sui requisiti di conformità. Si è discusso anche dei prossimi passi per creare una guida industriale sull’applicazione del CRA.
Il dibattito ha toccato gli sviluppi politici sull’IA. In particolare, si è parlato dei requisiti per l’IA ad alto rischio previsti dall’AI Act. Sono state valutate anche le modifiche agli articoli 8 e 20 del Regolamento Macchine introdotte dall’AI Omnibus. I membri ritengono fondamentali delle linee guida chiare da parte della Commissione. Solo così si garantirà un’interpretazione univoca delle norme digitali sovrapposte. Questo eviterà duplicazioni o inutili pesi burocratici per le aziende.
PT Machinery: Regolamento Macchine e advocacy del CECE
La riunione del PT Machinery si è concentrata sull’applicazione del Regolamento Macchine (MR), sulla standardizzazione e sull’iniziativa Omnibus IV. I membri hanno esaminato i progressi della Guida all’applicazione del Regolamento Macchine. Il focus si è concentrato su documentazione digitale, ergonomia e contatti con le linee elettriche aeree. In questi ambiti il CECE offre un contributo attivo. L’associazione elabora interpretazioni industriali e partecipa ai sottogruppi di lavoro.
Il PT ha analizzato lo stato di attuazione dei requisiti di cybersicurezza (articoli 1.1.9 e 1.2.1 del Regolamento Macchine). Su questo punto, il CECE e le associazioni nazionali portano avanti un’azione di sensibilizzazione (advocacy). Lo scopo è evitare che i produttori paghino doppi costi inutili. Questo rischio esiste se le tempistiche del Regolamento Macchine e del CRA rimarranno disallineate.
Il gruppo ha accolto con favore l’esito positivo dei negoziati sull’Omnibus IV. Questo risultato premia gli sforzi di advocacy del CECE. Il testo legale definitivo non è ancora ufficiale. Tuttavia, i membri esprimono forte soddisfazione per tre elementi previsti:
- L’introduzione di un periodo transitorio di 30 mesi per l’obbligo delle dichiarazioni di conformità digitali.
- Un approccio flessibile basato su “landing page” per accedere direttamente alla documentazione.
- I miglioramenti alle proposte di Commissione e Parlamento sulle specifiche communes.
Infine, i delegati hanno fatto il punto sulla standardizzazione. In autunno arriverà la pubblicazione delle ultime norme armonizzate della Direttiva Macchine. Nello stesso periodo usciranno i primi elenchi del nuovo Regolamento Macchine. La Commissione Europea ha inoltre illustrato il suo approccio per l’analisi dei divari (gap analysis) e per la nuova citazione di norme con restrizioni laddove necessario.
Commissione Tecnica CECE: Sintesi e ospiti della settimana
La riunione della Commissione Tecnica ha chiuso la Settimana Tecnica tracciando un bilancio dei risultati. Il gruppo ha fissato le priorità per i prossimi mesi. I membri hanno discusso l’impatto di normative trasversali. Hanno inoltre ribadito la necessità di garantire coerenza tra le leggi digitali, ambientali e di prodotto. All’ordine del giorno c’era anche un aggiornamento post-Brexit. I relatori hanno illustrato l’evoluzione normativa nel Regno Unito. Hanno ricordato quanto sia vitale mantenere l’allineamento tra UE e Londra sui requisiti dei prodotti e sulla standardizzazione.
L’incontro ha ospitato anche due interventi esterni:
- Drivesec, azienda di cybersicurezza nata nel 2017 e specializzata in soluzioni IoT, ha presentato i suoi strumenti di conformità. Ha inoltre illustrato la piattaforma Crator. Questo strumento aiuta i produttori a rispettare i nuovi obblighi di sicurezza informatica.
- Stéphanie Mittelham, Senior Manager for Green Transition di Orgalim, ha spiegato gli ultimi sviluppi europei sul Passaporto Digitale del Prodotto (DPP). Il suo focus si è concentrato sui criteri ecologici. Dopo una panoramica sul quadro normativo, ha analizzato le sfide applicative per le imprese. Ha infine sottolineato l’importanza di creare sistemi interoperabili e requisiti di dati sostenibili per non generare burocrazia superflua.
La prossima Settimana Tecnica del CECE si terrà a Bruxelles dal 21 al 24 settembre 2026.