Sennebogen ha una propria gamma di macchine da demolizione sviluppate sulla base dell’esperienza nella movimentazione e nel recycling. In totale stiamo parlando di dieci macchine derivate dai material-handler e dalle gru tralicciate. Impieghi border-line, quindi, dove la robusta struttura di base è in grado di accogliere senza problemi allestimenti pensati per il settore delle demolizioni.

I sei modelli che derivano dai material-handler di Sennebogen sono sia gommati che cingolati. Con, in particolar modo, i due modelli 830E e 870E in piena competizione con escavatori di grandi costruttori blasonati e specializzati nel movimento terra.

Sennebogen ha una gamma di macchine modulari che si presta a diverse applicazioni

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La gamma da demolizione deriva dai modelli material-handler. La filosofia del costruttore vede una struttura di base con un’impostazione da MMT

Alla base c’è una struttura da macchina per lavori pesanti. Una filosofia costruttiva che distingue il marchio bavarese fin dai suoi esordi . Si tratta infatti di mezzi che nascono da una storia dove il movimento terra pesante e le grandi macchine industriali hanno forgiato e modificato il DNA di Sennebogen.

Il Sennebogen 870E si colloca al vertice della gamma demolition del costruttore

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Al vertice della gamma di macchine da demolizione del costruttore è presente il modello 870E che supera le 100 tonnellate di peso operativo.

Unici e modulari

Da un punto di vista dell’impostazione di base abbiamo due macchine sostanzialmente uniche nel panorama della demolizione professionale. Si tratta infatti di macchine modulari con la possibilità di avere bracci in due o tre sezioni. Si parte quindi da bracci con geometria del tutto simile a quella dei material-handler per arrivare al braccio da demolizione classico. L’830E, dal peso di 45 tonnellate, può quindi essere equipaggiato con un braccio in due elementi da 17 metri di altezza massima al perno operando con un’attrezzatura da 3,5 tonnellate. In alternativa è disponibile la versione con il braccio demolition da 23 metri. In questo caso il peso dell’utensile è di 3 tonnellate.

Il più grande 870E è invece una macchina che punta alle prestazioni pure. Il peso operativo varia da 114 a 117 tonnellate a seconda del braccio montato. In questo caso la scelta è fra due bracci in tre segmenti che arrivano a 33 oppure 36 metri di altezza massima. Con la differenza che è possibile operare alla massima altezza al perno nel primo caso con un’attrezzatura da 4 tonnellate e nel secondo caso con una da 3 tonnellate.

Il Sennebogen 870E può lavorare a 36 metri con un'attrezzatura da 3 tonnellate

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Il modello 870E può lavorare a 36 metri di altezza con un’attrezzatura 3 tonnellate.

Modularità idraulica semplice e funzionale

Decisamente interessante il sistema di attacco rapido opzionale dei bracci Quick Change System con gli innesti idraulici a facce piane. Una soluzione che permette una rapidissima messa in opera della macchina aumentandone la polivalenza e la flessibilità operativa. La concezione modulare su cui si basa Sennebogen prevede anche il contrappeso smontabile idraulicamente. Questo permette quindi una sostanziale riduzione del peso trasportabile della macchina. Insieme al carro allargabile idraulicamente si semplifica il trasporto da un cantiere all’altro.

Il sistema Quick Change System permette di ridurre in modo drastico i tempi di cambio braccio

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Il sistema opzionale Quick Change System permette di eliminare le linee idrauliche sul braccio

Il contrappeso idraulico riduce il peso di trasporto del modello 830E di 10 tonnellate

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Il contrappeso idraulico permette di ridurre il peso di trasporto del modello 830E di 10 tonnellate.

Sennebogen punta sulla massima sicurezza grazie al radiocomando

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Lo smontaggio del contrappeso idraulico avviene in modo rapido e sicuro con un radiocomando.

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Il modello 830E ha una larghezza di trasporto di 3 metri.

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Il modello 830E ha una larghezza di lavoro di 4,5 metri con allargamento idraulico della carreggiata.

Sennebogen 830E, flessibile a 360°. Con la scelta diesel o elettrico.

Derivata dalla versione cingolata del movimentatore industriale 830E, questa macchina da demolizione punta su prestazioni di alto livello e su soluzioni non usuali. Infatti poche macchine di queste dimensioni e peso operativo (48 tonnellate) riescono ad operare a 23 metri di altezza con un’attrezzatura da 3 tonnellate. Così come la cabina tiltabile ed elevabile porta la linea visiva dell’operatore a 6 metri di altezza rispetto alla base di appoggio dei cingoli.

La cabina sollevabile e tiltabile deriva dai material handler

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La cabina sollevabile e tiltabile permette di lavorare in modo più sicuro e rapido grazie alla visione ottimale.

La cabina tiltabile e sollevabile di Sennebogen permette all'operatore di avere gli occhi a 6 metri di altezza

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La cabina sollevabile ha un angolo di tilt di 30° e porta l’altezza di visione dell’operatore a 6 metri.

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La motorizzazione è un Cummins B6.7 Stage V. Un motore che vediamo battere sempre di più sotto i cofani di numerosi costruttori. Ha sei cilindri da 6,7 litri che qui eroga 186 kW (253 cv) @ 2.000 giri/min con la particolarità di salire a 188 kW (255 cv) @ 1.850 giri/min.

La versione elettrica, alimentata a cavo, dispone di 132 kW in versione standard o di 160 kW nella versione opzionale. Con tensione di lavoro a 400 Volt in entrambe i livelli di potenza.

L’impianto idraulico dispone di 520 l/min a 350 bar. Il serbatoio dell’olio idraulico è di 310 litri. Il distributore opera con logica Load Sensing permettendo quindi di avere movimenti proporzionali e contemporanei. Una scelta idraulica semplice e collaudata ma di grande valore che si rivela preziosa nei delicati lavori di demolizione.

Il modello 830E punta su polivalenza e prestazioni

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Il modello 830E si pone come macchina versatile e polivalente nel settore della demolizione e del riciclaggio.

Sennebogen 870E, big outsider

Il modello al top della gamma demolition del costruttore bavarese è l’870E. Si tratta di una macchina estremamente importante con un peso operativo che supera le 100 tonnellate. E non potrebbe essere altrimenti vista l’altezza massima al perno di 33 o 36 metri che permette di operare con attrezzature rispettive di 4 e 3 tonnellate. Una macchina che Sennebogen propone solo con il classico braccio da demolizione in tre sezioni e che punta – ovviamente – ai demolitori professionisti.

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Con un peso operativo di 114 e 117 tonnellate a seconda delle versioni, l’870E è una macchina che si rivolge alle grandi aziende specializzate.

La motorizzazione è sempre Cummins. Questa volta si fa un salto deciso in avanti rispetto al più piccolo 830E con il modello X12 da 298 kW (405 cv) @ 1.800 giri/min che diventano 296 kW (402 cv) @ 1.650 giri/min in modalità ECO. Si tratta di un’unità a 6 cilindri da 11,9 litri. La coppia massima è di 2.169 Nm @ 1.400 giri/min con un mantenimento sostanzialmente piatto della curva in un range che parte da 1.100 e arriva, appunto, a 1.400 giri/min.

La rispondenza allo Stage V è ottenuta con le collaudate tecnologie del DOC, SCR e DPF che operano in sinergia. Cummins ha eliminato l’EGR, come in tutta la sua nuova generazione di motori, con un consumo di AdBlue inferiore de 3% rispetto alla generazione X12 precedente.

Il Sennebogen 870E è un escavatore per grandi demolizioni

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La possibilità di operare a 33 o 36 metri di altezza massima con attrezzature di 4 e 3 tonnellate colloca l’870E fra le macchine più performanti.

Anche elettrica e ibrida

E’ disponibile anche la versione elettrica che dispone di 250 kW oltre alla potenza del sistema ibrido. Infatti Sennebogen mette a disposizione i suoi Power Pack con motori diesel che consentono alla macchina di muoversi in tutte quelle zone o in quei momenti in cui non è disponibile la fornitura di corrente elettrica dalla rete di distribuzione.

L'870E è una macchina da demolizione che si colloca nella fascia alta del mercato

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Il modello 870E è un mezzo che si colloca nella fascia alta di mercato con prestazioni elevate nel contesto delle demolizioni a grandi altezze.

Idraulica performante

L’impianto idraulico utilizza sempre una logica Load Sensing Flow Sharing come da “filosofia Sennebogen”. I flussi sono importanti anche per una macchina di queste dimensioni. Abbiamo infatti due pompe che forniscono ciascuna 475 l/min per un totale, quindi, di 950 l/min. A cui si aggiungono ulteriori 274 l/min di una terza pompa che alimenta solo la rotazione della torretta in un circuito separato.

Una scelta che deriva dalla genesi del modello 870E che, in versione “standard”, si propone al mercato come un material-handler di grande capacità produttiva. Nei fatti è un mezzo che, in configurazione movimentatore, si dedica allo spostamento di grandi quantità di materiale nella logistica di porti o grandi aziende di recycling. Applicazioni in cui la rotazione è sottoposta a stress altissimi per i cicli di lavoro estremamente pesanti. Soprattutto a causa degli elevati sbracci.

Il Sennebogen 870E è una delle macchine più performanti del costruttore tedesco

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L’870E nasce come movimentatore industriale ad alte prestazioni. Natura che gli consente di affrontare il mercato delle demolizioni in modo affidabile e produttivo.

SENCON, SENnebogen CONtrol System

La serie E del costruttore bavarese è dotata del sistema di controllo SENCON. Grazie a questa interfaccia è possibile visualizzare lo stato della macchina in modo intuitivo tramite icone e una chiara navigazione nel menu.

Grazie al SENCON è possibile avere una ottimale diagnostica dei guasti e la possibilità di programmare gli interventi di manutenzione. Ogni problematica è archiviata in modo chiaro e comprensibile. Nella reportistica sono disponibili in modo immediato i dati di consumo e le modalità di impiego della macchina. Sono inoltre fornite indicazioni per un impiego più efficiente della macchina.

Il SENCON permette di aumentare l'efficienza operativa

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Il SENCON SENnebogen CONtrol System permette di avere un accurato controllo dell’efficienza operativa della macchina

Tutto il controllo di gestione della macchina passa attraverso il SENCON. Come ad esempio il controllo della ventola in base alla effettiva potenza frigorifera richiesta. Il controllo della ventola può essere regolato in modo da ridurre notevolmente il consumo di energia pur mantenendo invariata la potenza frigorifera.

Sul display l’operatore effettua personalmente le impostazioni più importanti. Come l’impiego ottimizzato della modalità ECO . Grazie all’Optimode è possibile avere sempre il massimo livello di efficienza. Ciò significa che si utilizza solo la potenza necessaria per l’effettivo fabbisogno operativo. Riducendo quindi notevolmente il consumo di carburante.

Il pannello di controllo del SENCON dispone di una routine di funzionamento intuitiva

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Il pannello di controllo del SENCON permette di avere sotto controllo la macchina in modo intuitivo grazie al menu con icone facilmente intuibili

La MaxCab

Sia l’830E che ò’870E impiegano la cabina Maxcab che nasce da un accurato lavoro di ottimizzazione sviluppato da Sennebogen insieme a clienti e rivenditori. Con il duplice obiettivo di avere comfort e funzionalità.

Le sospensioni rinforzate offrono un elevato comfort per l’operatore e la ​​climatizzazione standard si presenta con un totale di 12 ugelli dell’aria regolabili individualmente.

La Max Cab dispone di un comfort superiore

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La MaxCab dispone di un livello superiore di comfort grazie a numerosi accorgimenti

Il parabrezza si presenta a tutta lunghezza e va dal tetto al pavimento. Per mantenere elevati standard di sicurezza è realizzato di serie in vetro antiproiettile. Tutti gli interruttori sono comodamente azionabili dal sedile su una tastiera a membrana disposta nel campo visivo diretto dell’operatore.

La cabina MaxCab è stata sviluppata da Sennebogen per le esigenze del settore

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Gli interni della MaxCab sono semplici ma completi e funzionali portando ad alti livelli il comfort e la sicurezza per l’operatore

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