JCB: nuovi investimenti globali, governance rinnovata e record mondiali a idrogeno
JCB affronta il 2025 con risultati positivi e un importante passaggio di governance, investendo massicciamente nella riqualificazione dei propri stabilimenti, nella tecnologia a idrogeno e nello sviluppo di nuove competenze per il futuro.
Nel Regno Unito, JCB sta portando avanti un importante progetto di trasformazione. In particolare, esso riguarda le linee produttive della sede centrale nello Staffordshire. Lì vengono prodotti i movimentatori telescopici e le terne. Negli Stati Uniti, invece, l’azienda si prepara ad avviare il nuovo stabilimento di San Antonio, in Texas. Di conseguenza, si tratta del sito più grande mai realizzato dal gruppo, capace di creare ben 1.500 nuovi posti di lavoro nei prossimi cinque anni.
Una nuova fase per la governance JCB
Parallelamente agli investimenti industriali, l’azienda apre un nuovo capitolo nella propria governance. George Bamford, a partire dal 1° di ottobre, diventa co-presidente. Dunque, egli lavora al fianco del padre, Lord Bamford. Questo segna anzitutto il primo cambiamento ai vertici in oltre cinquant’anni.
L’annuncio coincide con la pubblicazione dei risultati finanziari consolidati del 2025. Essi evidenziano una performance positiva. Tale risultato arriva nonostante un contesto internazionale caratterizzato da instabilità e tensioni geopolitiche. Il fatturato ha raggiunto quota 6,7 miliardi di euro, con 113.498 macchine vendute. L’esercizio si è chiuso senza indebitamento netto. Inoltre, l’azienda ha incrementato la propria quota di mercato globale.
120 milioni di euro per la sede storica
Al centro del programma britannico c’è un progetto da 120 milioni di euro. Esso serve per riqualificare la sede di Rocester, quartier generale attivo dal 1950. Il programma comprende un impianto di verniciatura a polvere completamente automatizzato e la modernizzazione delle aree produttive. Pertanto, questo investimento rafforza la competitività e garantisce oltre 8.000 posti di lavoro nel Regno Unito.
Nuovi orizzonti in Texas
Negli Stati Uniti, i preparativi per il nuovo stabilimento di San Antonio procedono rapidamente. L’opera è frutto di un investimento pari a 1 miliardo di dollari. La superficie si estende per circa 93.000 metri quadrati. Diventerà così il più grande sito produttivo del marchio a livello globale. Verranno assemblati sollevatori telescopici e altri modelli pensati specificamente per il mercato nordamericano.
Dall’idrogeno al record mondiale Hydromax
Agli investimenti industriali si affianca un forte impegno nell’innovazione tecnologica. L’azienda ha destinato 120 milioni di euro allo sviluppo di un motore a idrogeno a combustione interna. Oggi queste macchine sono finalmente entrate nella fase produttiva.
La stessa tecnologia ha permesso di stabilire un nuovo record di velocità alle Bonneville Salt Flats, nello Utah. Il veicolo speciale Hydromax ha toccato i 653,909 km/h. Il pilota Andy Green OBE era alla guida. Ciononostante, il risultato ha raddoppiato il precedente record mondiale per un veicolo a idrogeno.
JCB punta sulle competenze del futuro
Accanto ai prodotti, l’azienda continua a investire nello sviluppo delle competenze. La JCB Academy, nata per colmare il divario ingegneristico, registra una forte crescita. Quest’anno oltre 700 studenti hanno presentato domanda. Dalla sua fondazione, la struttura ha formato circa 3.750 giovani.
Le dichiarazioni dei vertici aziendali
Il presidente Lord Bamford ha sottolineato l’importanza di questi traguardi. L’azienda guarda al futuro investendo massicciamente nella tecnologia a idrogeno e nei nuovi stabilimenti.
George Bamford ha aggiunto che l’innovazione è al centro di ogni attività fin dalle origini. In effetti, lo spirito pionieristico si riflette in ogni macchina prodotta.
L’amministratore delegato Graeme Macdonald ha commentato l’andamento economico. Ha evidenziato una performance complessivamente solida per il 2025. Le prospettive per il 2026 indicano una crescita moderata. Di conseguenza, l’azienda si trova ora nella posizione ideale per cogliere le nuove opportunità offerte dal mercato globale.