JCB si appresta a diventare il primo player del settore a introdurre l’uso del biodiesel B100. E lo fa, tra le altre cose, proprio in una tipologia di macchine chiave per il mercato europeo. Stiamo infatti parlando degli escavatori cingolati Stage V Serie X venduti in Europa.

Il biocarburante B100 è anche noto come estere metilico degli acidi grassi. Con l’acronimo FAME che indica il Fatty Acid Methyl Ester. Si tratta di un carburante derivato interamente da fonti biologiche rinnovabili che può essere utilizzato nei modelli JCB 140X, 145XR, 150X, 220X e 245XR. Ossia sui modelli equipaggiati con i motori self-made del player britannico. Questo avverrà a partire da giugno 2026 visto che i modelli devono essere espressamente ordinati per questa caratteristica Infatti il B100 non può essere utilizzato sulle macchine standard.

Infatti il B100 è chimicamente un estere, ossia una molecola nuova ottenuta trasformando l’olio vegetale tramite reazione chimica con metanolo. È quindi diverso dal gasolio e per questo può essere aggressivo con guarnizioni e materiali non predisposti. Il B100 non contiene quindi gasolio di origine fossile. Grazie al processo chiamato transesterificazione si trasformano olii vegetali in modo che possano essere impiegati nei motori ciclo diesel.

JCB consente l'impiego del B100 sugli escavatori Serie X che impiegano i suoi motori

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Il biodiesel B100 è ora utilizzabile sui modelli Serie X che impiegano i motori del costruttore. A patto di ordinarli in modo specifico e di accendere un contratto di assistenza avanzata B100 con il proprio dealer di riferimento

La scelta ambientale di JCB

Il FAME è un solvente più aggressivo del gasolio. Tende a degradare e “gonfiare” alcuni tipi di gomme e plastiche (elastomeri) usate per guarnizioni e tubazioni. L’uso di B100 su un veicolo non predisposto può causare perdite nel circuito di alimentazione. Inoltre, tende a sciogliere le morchie e i depositi preesistenti. Un’azione che aumenta il rischio di intasamento dei filtri e degli iniettori. Il FAME è inoltre igroscopico (assorbe acqua) favorendo quindi la proliferazione batterica nel serbatoio. Le prestazioni a freddo sono inoltre peggiori rispetto al diesel fossile perché ha un punto di filtrabilità CFPP più alto. Ed è per questo motivo che JCB adotta una serie di precauzioni a cui i clienti devono attenersi.

La parola al costruttore

Richard Brooks, Direttore dell’Innovazione di Prodotto di JCB, ha sottolineato “Questo traguardo fondamentale è una risposta diretta alle richieste dei clienti di escavatori in grado di funzionare con B100. Ora dispongono di un’opzione di pratica che offre un reale risparmio di emissioni di carbonio e che, in futuro, potrebbe essere estesa ad altri prodotti della gamma JCB. L’utilizzo del biodiesel B100 si affianca alle tecnologie leader di mercato di JCB per la propulsione elettrica a batteria e la combustione a idrogeno. Offre quindi ai clienti un’ulteriore via per la riduzione delle emissioni e la sostenibilità operativa. I clienti che utilizzano macchine con Syntech ASB B100 possono ridurre le emissioni di gas serra fino al 93% rispetto al diesel standard. In questo modo compiono un passo immediato e significativo verso le emissioni zero senza compromettere le prestazioni”.

JCB punta su diverse alternative per la riduzione delle emissioni

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Il biodiesel B100 è una delle possibili alternative di riduzione delle emissioni del costruttore

L’uso storico dei biocarburanti

Molti costruttori di motori hanno approvato solo l’uso di biodiesel B10 o B20. Si tratta di carburanti composti rispettivamente per il 10% o il 20% da biodiesel e per il 90% o l’80% da gasolio minerale.

JCB ha condotto un ampio programma di test e validazione in collaborazione con Syntech Biofuel. Questo con l’obiettivo di consentire agli escavatori della Serie X appositamente prodotti di funzionare con il carburante Syntech ASB B100. Si tratta quindi di un carburante conforme alla norma BS EN 14214 ed è certificato secondo lo standard internazionale ISCC (International Sustainability and Carbon Certification).

JCB fornirà la copertura completa della garanzia per il carburante B100 conforme congiuntamente con lo specifico pacchetto B100 e che siano supportate da un contratto di assistenza avanzata B100 stipulato con un concessionario JCB.

Inoltre, una semplice procedura di conversione consente di riportare i motori al funzionamento a diesel convenzionale. In questo modo è possibile preservare il valore residuo e garantire l’idoneità per il mercato delle macchine usate.

JCB punta anche sul B100 per i suoi escavatori Serie X

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Il biodiesel B100 è ora una delle possibile alternative per i clienti del costruttore

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