HITACHI LANDCROS. Gli operatori italiani si sono sfidati a Faenza per conquistare la finale europea
Il LANDCROS Operator Challenge ha visto 13 piloti italiani sfidarsi a Faenza su mezzi HITACHI per decretare i tre migliori professionisti del movimento terra. Il vincitore Daniele Brangi si è aggiudicato l'accesso alla Finale Europea di Amsterdam in programma a settembre.
Dopo il successo delle edizioni europee precedenti, il LANDCROS Operator Challenge sbarca finalmente in Italia. Si tratta della famosa competizione dedicata agli operatori di macchine movimento terra che Hitachi Construction Machinery Europe ha fortemente voluto. Per la tappa italiana, l’organizzazione e la promozione sono state curate dal dealer Scai S.p.A. Questa iniziativa si inserisce nel percorso di evoluzione del marchio, che assumerà ufficialmente il nome LANDCROS nell’aprile 2027.
Per l’occasione, Scai ha trasformato il circuito Monte Coralli di Faenza in una vera e propria arena di gara. Qui, 13 operatori provenienti da diverse aree del Paese si sono cimentati in una serie di prove tecniche. I test miravano a evidenziare la precisione, il controllo della macchina, le abilità operative e la sicurezza dei partecipanti.
Il LANDCROS Operator Challenge nasce con l’obiettivo di valorizzare la professionalità degli operatori. Queste figure coprono un ruolo sempre più centrale nell’evoluzione del settore delle costruzioni e del movimento terra. La competizione ha rappresentato anche un’importante occasione di incontro e confronto. Ha unito professionisti legati dalla stessa passione per il proprio lavoro e per le tecnologie più avanzate.

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Un momento della prova dello “scavo perfetto” con lo ZX240-7.
Il podio e la rotta verso Amsterdam
Al termine delle prove, i giudici hanno stilato la classifica finale e premiato i tre migliori concorrenti. Daniele Brangi, proveniente da Brescia e in forza nell’Impresa Albertani, è salito sul gradino più alto del podio. Alle sue spalle si è classificato Elvis Rubagotti della ditta Rubagotti Costruzioni. Il terzo posto è andato a Matteo Ranghetti della ditta Ranghetti Felice Srl. I tre operatori hanno ricevuto le coppe ufficiali della LANDCROS Operator Challenge Italia 2026. La gara ha confermato l’elevato livello professionale dei partecipanti italiani, che hanno registrato distacchi minimi e prestazioni eccellenti in ogni prova.
La posta in gioco, però, era ancora più alta. Daniele Brangi rappresenterà l’Italia alla Finale Europea del LANDCROS Operator Challenge, in programma il 10 e 11 settembre ad Amsterdam. In quella sede sfiderà i migliori operatori selezionati nei vari Paesi europei per conquistare il titolo di campione. Il vincitore si aggiudicherà un viaggio in Giappone per due persone, da effettuare entro il primo trimestre del 2027. Inoltre, i primi tre classificati in Europa parteciperà come operatori nell’area demo esterna LANDCROS a Intermat Paris 2027.

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I trofei della tappa italiana del LANDCROS Operator Challenge 2026: in palio per i tre migliori classificati un biglietto per la Finale Europea di Amsterdam.
Sei sfide in campo con i mezzi HITACHI
I 13 operatori si sono confrontati in una serie di prove pratiche utilizzando i mezzi Hitachi forniti da Scai. Nello specifico, hanno guidato il mini escavatore ZX65 USB-6, l’escavatore cingolato ZX240-7 e la pala gommata ZW220-7.
Gli organizzatori hanno progettato le sei sfide per valutare precisione, controllo, velocità e capacità operative in situazioni reali di cantiere. Il programma prevedeva manovre di carico e scarico materiale e una corsa a ostacoli con la pala gommata ZW220-7. A queste si aggiungevano lo “scavo perfetto” con il cingolato ZX240-7 e le prove di precisione con il mini escavatore ZX65USB-6. Ogni sfida ha richiesto massima concentrazione, sensibilità nei comandi e capacità di lavorare sotto pressione.

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La pala gommata ZW220-7 affronta il tracciato del circuito Monte Coralli di Faenza.
Le voci della giornata
Sul posto sono intervenuti i rappresentanti del costruttore. Gianni Marangon, Regional Business Manager di Hitachi Construction Machinery Europe, ha dichiarato: “L’Operator Challenge rappresenta perfettamente la nostra filosofia: mettere le persone al centro. Progettiamo le nostre macchine per offrire prestazioni, affidabilità e tecnologie sempre più avanzate. Il vero valore, però, nasce dall’incontro tra queste soluzioni e la competenza degli operatori”.
Accanto a lui, Davide Marchetti, Field Product Support Specialist di HCME, ha commentato: “Abbiamo sviluppato le sfide per mettere in evidenza le qualità di un grande operatore: precisione, controllo, adattamento e gestione della pressione. Daniele ha dimostrato tutte queste doti. Siamo certi che rappresenterà al meglio l’Italia nella finale europea”.
Gli organizzatori hanno aperto la giornata anche alle famiglie dei partecipanti. Volevano infatti trasformare la competizione in un momento di aggregazione e condivisione.
“Il LANDCROS Operator Challenge non è soltanto una gara” ha commentato Riccardo Pomozzi, Marketing Manager di Scai S.p.A. “ma un’opportunità per riconoscere il valore delle competenze degli operatori. Promuove una cultura del lavoro fondata su precisione, sicurezza e professionalità. Siamo orgogliosi di aver ospitato in Italia un’iniziativa che mette al centro le persone e il loro talento”.
L’evento ha confermato l’impegno di HCME (che diventerà LANDCROS in Aprile 2027) e dell’intera rete distributiva europea. Insieme, sostengono la crescita professionale degli operatori creando occasioni concrete di formazione, confronto e valorizzazione delle competenze. Qualità, queste, che ogni giorno decretano il successo dei cantieri.

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Foto di gruppo per i 13 operatori italiani del LANDCROS Operator Challenge.