DAF è in piena fase di lancio della nuova gamma cava-cantiere XFC. Veicoli di cui abbiamo parlato in modo approfondito e che il costruttore olandese ha presentato sia a Bauma che, in anteprima per l’Italia, a Samoter.

Abbiamo potuto provare in modo diretto e approfondito la versione che, per pesi e potenze, meglio si adatta alle esigenze del mercato italiano. Stiamo parlando del DAF XFC 530 8×4 allestito con cassone ribaltabile Cantoni. Una configurazione che si colloca al vertice della gamma del costruttore con il motore Paccar MX13 che fornisce la potenza massima di 530 cv per una coppia di 2.700 Nm fra 970 e 1.400 giri/min.

Il Paccar MX-13 fornisce 530 cv e 2.700 Nm di coppia massima

PACCAR

Il motore MX-13 da 12,9 litri fornisce 530 cv con una coppia massima di 2.700 Nm fra 970 e 1.400 giri/min.

Al volante del DAF XFC 530 8×4

La prova si è svolta nel contesto off-road di Cava Merlini, a Gaggiano (Mi), dove abbiamo potuto sfruttare a fondo le potenzialità del propulsore e della catena cinematica. Ma dove, prima di tutto, abbiamo potuto capire a fondo le impostazioni software della trasmissione, il freno motore dall’elevatissima efficienza e i sistemi di sicurezza.

Fra cui la Corner-View che permette, insieme agli specchi retrovisori grandangolari, di controllare in modo ottimale gli spazi attorno all’automezzo. DAF ha pensato realmente a chi utilizza queste macchine nel duro e impegnativo settore del cava-cantiere. Con soluzioni che possono sembrare banali ma che, in realtà, aiutano realmente gli autisti nel loro lavoro quotidiano. Come ad esempio l’ingombro ridotto degli specchi retrovisori che aiuta nelle manovre in retromarcia nei ristretti spazi urbani.

DAF

I nuovi XFC si candidano ad essere un punto di riferimento nel settore del cava-cantiere.

La sicurezza prima di tutto

Non è affatto uno slogan fine a sé stesso. DAF ha definito con “Mani sul volante, occhi sulla strada” la sua nuova generazione di veicoli industriali di cui gli XFC fanno parte. Tutto è stato pensato per consentire di avere la massima visibilità attorno e davanti al veicolo.

Il posto guida degli XFC di DAF ha interni di alto livello

DAF

L’ergonomia di bordo mette in prima posizione la visibilità e la sicurezza di guida.

La linea di cintura molto bassa di parabrezza e finestrini laterali, insieme al cruscotto Vision dal profilo ribassato, consentono di avere un’elevata percezione del percorso. Nell’esemplare in prova non era presente ma è anche disponibile, optional che personalmente consiglio vivamente, la porta passeggero vetrata. Insieme al sedile destro ripiegabile permette infatti di avere direttamente sotto controllo ciò che avviene di fianco alla cabina.

Le opzioni per aumentare la visibilità forniscono valore aggiunto ai cava-cantiere di DAF

DAF

La visibilità laterale destra è amplificata dalle soluzioni specifiche come il cruscotto Vision e la porta finestrata con sedile passeggero ripiegabile.

A dire il vero la presenza del Corner View è quanto di più utile ci possa essere per capire cosa succede sulla destra e anteriormente al veicolo. La visione è eccellente grazie al monitor chiaro e di grandi dimensioni collocato esattamente nel cono visivo utilizzato per controllare i retrovisori.

Di fatto, se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo.

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