CATERPILLAR. Novità per le finitrici AP1000 e AP1055
Svelate anche le nuove piastre lisce SDX e aggiornato il sistema anti-collisione. Numerose le tecnologie di bordo che migliorano l'operatività. Ecco la panoramica

Forte di una presenza trentennale nel segmento della pavimentazione stradale, Caterpillar è scesa in campo per apportare importanti modifiche alle sue due finitrici di punta, la AP1000 su ruote e la AP1055 su cingoli. Svelando anche le nuove piastre SDX lisce, che offrono le stesse prestazioni delle piastre di rasatura convenzionali con l’ulteriore vantaggio di una maggiore durata e della possibilità di sostituzione rapida. Un modello di piastra che andrà ad affiancare gli originali texturizzati. E che si inserirà in ecosistema tecnologico di tutto punto. Ma andiamo con ordine.
Rinnovamento strutturale per le finitrici di Caterpillar
Dunque, sui modelli aggiornati delle finitrici di Caterpillar AP1000 e AP1055 i progettisti hanno spostato il filtro dell’olio motore e lo scarico nel vano laterale sinistro, vicino al serbatoio del DEF. L’obiettivo è quello di semplificare la manutenzione. I modelli precedenti, infatti, richiedevano l’accesso a questi componenti tramite sportelli a battente situati sul retro della tramoggia. Il nuovo filtro, accessibile più facilmente, riduce le difficoltà legate all’inserimento degli inserti nella tramoggia e all’accumulo di materiale attorno agli sportelli di accesso.
Inoltre, il riposizionamento della pompa di carica idraulica nell’area della pompa di propulsione offre un accesso più agevole e una maggiore affidabilità rispetto ai modelli precedenti. Inoltre, per mitigare il problema delle particelle fini di asfalto che si accumulano nelle alette di raffreddamento nel corso del tempo – portando ad un amento delle temperature del motore, Caterpillar ha reso disponibile un nuovo sistema di prefiltrazione opzionale per queste finitrici. Situati nell’alloggiamento centrale sul ponte superiore per un facile accesso, i quattro filtri intercambiabili aiutano a prevenire l’accumulo di particelle fini e semplificano la manutenzione ordinaria. Inoltre, i motori di azionamento delle ventole sono ora posizionati sotto le pale delle ventole per facilitare ulteriormente la pulizia dall’alto.

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Sulle nuove finitrici AP1000 e AP1055 i progettisti hanno spostato il filtro dell’olio motore e lo scarico nel vano laterale sinistro, vicino al serbatoio del DEF.
Novità anche per le piastre livellatrici
I progettisti Caterpillar hanno apportato alcune modifiche anche al sistema di piastre livellatrici Cat SDX, che è in grado di rispondere alle sfide più impegnative degli appaltatori, garantendo la densità e la levigatezza richieste per la pavimentazione autostradale e offrendo la possibilità di un cambio rapido, che ne consente l’impiego in un’ampia gamma di applicazioni, dalle grandi arterie stradali alle opere commerciali. Queste piastre sono ora disponibili per gli appaltatori in due modelli.
Da una parte troviamo infatti le piastre SDX texturizzate che presentano scanalature angolari che favoriscono una maggiore densità e levigatezza dietro la finitrice, contribuendo a soddisfare le specifiche di densità più rigorose. E ora sono state aggiunte anche le piastre SDX lisce che offrono l’ulteriore vantaggio della modularità e della possibilità di sostituzione rapida. Realizzate con materiali in lega di cromo e con blocchi conici integrati che si inseriscono sulla parte anteriore e posteriore delle piastre di adattamento, le piastre Cat SDX offrono una resistenza all’abrasione significativamente superiore rispetto alle piastre livellatrici standard Cat e a quelle rivestite a lunga durata.

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I modelli di piastre Cat SDX offrono una resistenza all’abrasione significativamente superiore rispetto alle piastre livellatrici standard Cat
Una tecnologia di bordo sempre più raffinata
A bordo delle finitrici, poi, troviamo il sistema Cat Detect – Collision Mitigation System, dotato di una serie integrata di sensori intelligenti che forniscono avvisi di collisione in marcia avanti e indietro, rilevamento di persone, blocco del movimento e frenata automatica. Gli eventi relativi al rilevamento delle zone critiche, visibili in tempo reale e registrati per analisi future, vengono trasmessi a VisionLink e consentono alle aziende di mitigare in modo proattivo i potenziali pericoli, migliorare la sicurezza operativa e individuare opportunità di miglioramento.
A bordo è presente anche il sistema radar di avviso di collisione, che individua i potenziali rischi di collisione davanti e dietro il compattatore utilizzando avvisi acustici e visivi che consentono all’operatore di vedere, gestire e mitigare i pericoli che altrimenti potrebbero passare inosservati. Sfruttando telecamere intelligenti, il sistema di rilevamento delle persone avvisa l’operatore quando viene rilevato personale in loco davanti e dietro il compattatore, fornendo livelli di allerta che regolano dinamicamente la velocità di marcia in base alla vicinanza della persona alla macchina.
Infine, grazie alla funzione di comando manuale, il sistema Motion Inhibit impedisce il movimento del compattatore quando la macchina rimane ferma per almeno due secondi e il sistema di rilevamento individua un potenziale rischio di collisione. Quando il compattatore è in movimento e viene rilevata una zona critica, la frenata di emergenza automatica si attiva se l’operatore non interviene. Una volta che il rilevamento della zona critica cessa, il controllo del compattatore torna all’operatore.








