ZOOMLION ZE145GU. La prima presa di contatto mette in evidenza un’interessante sostanza
ZOOMLION, dopo una consolidata presenza sul nostro mercato con le macchine per il calcestruzzo ed il sollevamento, sbarca con la sua gamma di macchine movimento terra. Tra i primi ad entrare in azione anche lo short-radius ZE145GU che abbiamo provato sul campo nei pressi di Torino. Una macchina conservativa che punta alla sostanza.

ZOOMLION, dopo una positiva presenza in Italia con le sue macchine da calcestruzzo, anche tramite il marchio CIFA, e da sollevamento, sbarca con le macchine movimento terra. Stiamo parlando di uno dei maggiori costruttori del Dragone che, passo dopo passo, vuole radicarsi in Europa anche con la sua linea di macchine movimento terra. Abbiamo avuto modo di provare sul campo uno degli escavatori più interessanti del player. Parliamo nello specifico dello ZE145GU, ossia il modello che presidia la fondamentale fascia di peso operativo che ruota intorno alle 15 tonnellate con architettura short-radius.
Un escavatore importante per il mercato italiano in quanto si tratta di una fascia di peso e di un tipo di macchina in costante crescita da lungo tempo. Anche tenendo conto che il peso operativo effettivo è di poco inferiore alle 16 tonnellate. Ma vediamo nel dettaglio questo primo modello venduto in Piemonte e che lavora in un maneggio ai confini tra il comune di Rivoli e quello di Rivalta, nella zona ovest di Torino.

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Abbiamo provato in campo lo ZE145GU nella zona ovest di Torino

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La macchina cura costantemente la manutenzione di un grande maneggio
ZOOMLION ZE145GU, lo short-radius che punta sulla sostanza
Il costruttore cinese è oggi uno di quelli maggiormente radicati in Europa. L’acquisizione di CIFA nel lontano 2008. La prima operazione condotta in Italia dal fondo di investimento Mandarine Capital Partners creato da Alberto Forchielli. Un lungo percorso che ha portato il player cinese ad avere solide basi in Italia per quanto riguarda sia le macchine per il calcestruzzo, sia per quelle da sollevamento. L’arrivo sul mercato con la gamma di macchine movimento terra si è invece fatto attendere. I primi modelli iniziano ad affacciarsi in Italia proprio nel 2025. Tra i modelli più interessanti vi è sicuramente l’escavatore idraulico ZE145GU che, con un peso operativo di 15.800 kg ed un’architettura short-radius, si affaccia in una fascia di mercato molto interessante.

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Lo ZE145GU è uno short-radius da 16 tonnellate di peso operativo
Motore e idraulica. Cummins e Kawasaki sotto i cofani
Sotto i cofani abbiamo facce note. Parliamo quindi di Cummins e Kawasaki, ossia due player ampiamente noti al mercato. Nel caso del costruttore nord americano abbiamo il motore F3.8 conforme, ovviamente, allo Stage V. Tarato a 90 kW (122,4 cv) è un propulsore ampiamente conservativo con una delle cilindrate superiori in questa fascia di peso. Aziona l’impianto idraulico sviluppato con Kawasaki, che è di fatto un partner solido e strutturato al fianco di numerosi costruttori, con due pompe da 127,5 l/min cadauna. Anche in questo caso abbiamo una delle portate più elevate del mercato in questa fascia di mercato.

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La motorizzazione è il Cummins F3.8 tarato a 122 cv

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Le due pompe a portata variabile assicurano 2 x 127,5 l/min posizionando la macchina nella parte alta del mercato. L’impianto è sviluppato con Kawasaki
Full optional
Flussi idraulici che sono gestiti con un allestimento full-optional che prevede di serie tutti gli impianti di servizio. Parliamo dunque di singolo effetto, doppio effetto ed azionamento di eventuali attacchi rapidi idraulici. Interessanti le prestazioni che consentono di avere una coppia di rotazione massima di 39 kNm (3.976 kgm), una forza di strappo di 69 kN (7,06 tonnellate) e di scavo di 108 kN (11,01 tonnellate) che lo posizionano nella forchetta alta del mercato nella sua fascia.

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L’allestimento di serie comprende tutti gli impianti ausiliari, compreso quello per l’attacco rapido idraulico
Un posto guida ergonomico
La cabina di guida si presenta quasi in duplice veste. Da un lato ha un design che è immediatamente identificabile come “cinese” da un punto di vista delle plastiche e della forma di alcuni elementi come, ad esempio, il joystick che comanda la lama ed il corpo base delle due console laterali. Al contrario la visibilità laterale destra, la forma e la distribuzione delle bocchette per l’aria ed il display digitale sono in piena linea con le attese degli operatori italiani.
Ma ogni dubbio svanisce quando ci si siede al posto guida. L’ergonomia è infatti curata negli aspetti che contano realmente. E’ quindi possibile trovare una posizione di guida riposante regolando il sedile, che si rivela comodo e ben profilato, ed i manipolatori. Questi ultimi, insieme ai pedali, sono tra i punti di forza di questa macchina. ZOOMLION ha infatti voluto curare l’aspetto relativo alla precisione e alla sensibilità. Di fatto abbiamo dei comandi “pastosi” che sono piacevoli da utilizzare e che rispondono con esattezza alle intenzioni dell’operatore. Piacciono, infine, i comandi secondari con i roller proporzionali, per il comando dei circuiti delle attrezzature come pinze, cesoie o pinze selezionatrici, con il movimento destra/sinitra che evita il movimento verticale innaturale del pollice.

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La cabina dello ZE145GU si presenta concreta e con una buona visibilità complessiva

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Il design interno presenta ancora qualche elemento che non nasconde l’origine cinese della macchina. Una volta seduti emergono però molti dettagli che denotano cura per il comfort dell’operatore

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Lo ZE145GU punta su un comfort di sostanza
Manutenzione e accesso
L’accesso per la manutenzione è un altro aspetto che si presenta con una duplice veste. I controlli quotidiani sono infatti in linea con le abitudini attuali degli operatori nostrani. ZOOMLION ha infatti decentrato gli elementi di filtrazione permettendo una loro manutenzione ordinaria direttamente da terra. Si tratta di un trend ormai consolidato che vede, in primis, gli stessi costruttori di motori ragionare secondo questa visione. Visione che consente anche di aumentare la durata degli stessi elementi filtranti che si trovano quindi lontani da fonti di calore e vibrazioni.
L’operatore può quindi controllare in modo comodo pompe, distributori, filtri di olio, gasolio e dell’aria senza staccare i piedi da terra. Da questo punto di vista il ZOOMLION ZE145GU è una macchina ben costruita. Gli sportelli attorno alla torretta permettono infatti di avere un accesso comodo e razionale. Si ha infatti un layout razionale e ben realizzato. Anche il cofano superiore, da cui si accede al motore Cummins F3.8, consente un accesso completo all’unità motoristica. Il difficile è però arrivarci. L’unico neo che abbiamo trovato è infatti il difficoltoso accesso alla parte superiore della torretta.

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Il distributore è facilmente accessibile sul lato anteriore destro

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L’accesso agli elementi radianti e al filtro dell’aria avviene sul lato posteriore sinistro

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Pompe idrauliche e filtrazioni collocate in remoto sono accessibili sul lato posteriore destro
Qualche ingenuità
I circuiti idraulici del braccio, infatti, hanno un’uscita laterale che costringe a qualche contorsione per arrivare ai cofani superiori e per controllare il motore di rotazione della torretta. Si tratta di un elemento funzionale a cui ZOOMLION ha cercato di rimediare sagomando il mancorrente laterale. La sua forma, infatti, consente di sporgersi rispetto all’andamento della scaletta di accesso. In questo modo, un po’ a fatica oggettivamente, si riesce a passare. Una volta superato questo ostacolo si arriva poi in una zona in cui ordine e logica sono gli elementi che permettono una precisa ispezione complessiva.

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Salire sulla torretta è un po’ difficoltoso a causa dei circuiti idraulici che interferiscono con la scaletta
Alla guida. Un escavatore piacevole
Si tratta dunque di qualche ingenuità a cui sicuramente ZOOMLION troverà una soluzione. I player cinesi hanno infatti una capacità di reazione che permette loro di dare risposte concrete e funzionali alle richieste degli addetti ai lavori in tempi rapidi. Per ampliare il proprio target, infatti, questo ZE145GU ha sicuramente bisogno di un braccio a triplice articolazione. Non solo per il mercato italiano ma, in generale, anche per quello europeo in cui questa soluzione è la più utilizzata in questa fascia di peso. Siamo sicuri che il costruttore metterà mano a questi due aspetti per non essere penalizzato dalla complessità del nostro mercato.
Alla guida, lo ZOOMILION ZE145GU è una macchina che fornisce un feedback piacevole. L’elevata portata idraulica è infatti ben gestita e consente, anche con acceleratore posizionato a due terzi, di lavorare senza vuoti. E’ infatti possibile lavorare utilizzando in contemporanea traslazione, braccio, avambraccio, benna e rotazione. L’impressione è di avere un distributore load-sensing flow sharing quando, in realtà, si ha un centro aperto con una gestione elettronica equilibrata e riuscita.

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Lo ZE145GU è una macchina che si è rivelata piacevole
Fluido e preciso
L’altro aspetto è la precisione operativa e la fluidità di utilizzo che rende lo ZE145GU un escavatore piacevole da utilizzare. Il livellamento del terreno, la profilatura delle scarpate e le sistemazioni di precisione sono possibili senza sforzi particolari. Non siamo infatti di fronte ad una macchina “scorbutica” che richiede adattamento. Al contrario, questo short-radius di ZOOMLION, è un mezzo molto intuitivo andando incontro al suo target preferenziale che consiste in lavori di precisione in spazi difficili.
Tutto questo senza rinunciare alla capacità di scavo anche in terreni “incollati”. Come quello che abbiamo trovato nella nostra presa di contatto dove lo ZE145GU ha messo in luce una “decisione” che facilita il lavoro anche nei contesti dove è difficile arrivare con macchine più grandi e potenti.

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La gestione dell’impianto idraulico consente lavorare con traslazione, rotazione, braccio e benna senza cali prestazionali







