YANMAR si presenterà ad Intermat 2024 con i nuovi modelli e con un focus specifico sulle macchine elettrificate. Siamo infatti in uno scenario, quello francese e parigino in particolare, fra i primi a limitare l’impiego dei mezzi endotermici a gasolio nelle grande area urbana della capitale.

Ovvio quindi che i costruttori, e Yanmar non sarà infatti il solo, si presenteranno al salone francese puntando soprattutto all’elettrificazione. Che poi questa sia o meno la strada corretta per il futuro, soprattutto sulle grandi macchine, sarà il tempo (ma non solo) a dirlo.

Yanmar, alettrificazione e basse emissioni

Il costruttore giapponese, con solide radici in Europa ed in Francia in particolare, parte dalle pale gommate per finire agli escavatori. E lo fa passando per minidumper cingolati completamente elettrici, per i nuovi midi escavatori a basse emissioni SV86-7 e SV100-7.

Yanmar è impegnata da tempo per andare verso l’obiettivo delle zero emissioni. Lo scenario di Intermat 2024 sarà ideale per la presentazione dei tre escavatori completamente elettrici. Parliamo degli SV17e, V8e e C08e. Macchine pensate per ottimizzare al massimo il rapporto costi/benefici sia da un punto di vista costruttivo, sia economico.

SV17e, equilibrio e bassi consumi

Il miniescavatore SV17e è alimentato da un motore completamente elettrico. Da un punto di vista idraulico segue lo schema del modello convenzionale da cui deriva. Parliamo quindi di un centro aperto con pompa idraulica Load Sensing. Si tratta di un equilibrio ottimale per ottimizzare costi e benefici. Una strada collaudata ed efficace seguita anche da altri costruttori.

La potenza lorda è di 23,5 kWh di cui 19 kWh effettivamente utilizzabili tramite un motore a 48V raffreddato ad aria. Si tratta di un mezzo ad emissioni locali pari a zero che soddisfa quindi le più severe restrizioni sul tema.

Yanmar punta al mercato delle macchine compatte elettrificate

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Il miniescavatore SV17e opera con una batteria da 23,5 kWh

V8e, come elettrificare una pala gommata

La pala gommata elettrica compatta V8e ha un peso operativo di 4,5 tonnellate. Con una benna standard da 800 l è dotata di una trasmissione idrostatica fluida e ben gestibile. Di fatto segue lo schema della versione convenzionale e offre un’elevata capacità di sollevamento in rapporto al peso operativo. Si tratta di elementi che la rendono un mezzo ideale per il sollevamento di carichi pesanti in applicazioni “all-terrain”. Ovviamente con il target preferenziale dei cantieri caratterizzati da spazi ristretti.

La Yanmar V8e è dotata di tre differenti pacchi batterie da scegliere in opzione. Le capacità sono rispettivamente di 23,5, 40 e 52 kWh. La dotazione standard per la ricarica è da 11 kW mentre è disponibile una versione opzionale da 22 kW.

C08e, trasportare in elettrico

Yanmar completa il suo “trio elettrico” dal minidumper C08e. Il peso è di 555 kg e combina dimensioni compatte con una batteria da 11,5 kWh con un motore da 24V. E’ un dumper compatto e caratterizzato da un’elevata capacità. Ideale quindi per i percorsi più sacrificati che percorre con facilità e agilità. Grazie alla motorizzazione elettrica offre la potenza e la manovrabilità necessarie per operare in modo efficienti in spazi complessi, luoghi chiusi e centri storici.

Caricatori “intelligenti”, midi short-radius e pale su piattaforme multiple

Come anticipato, la presenza di Yanmar ad Intermat sarà sull’onda del tema dell’elettrificazione. Si tratta di un filo conduttore dove le pale gommate V7 e V7-HW sono già state realizzate dal costruttore su una nuova piattaforma in grado di supportare sia motorizzazioni diesel che elettriche.

Colmano infatti un vuoto nella fascia più piccola della gamma e sono state lanciate in configurazione diesel. Il peso operativo va vero il basso attestandosi circa mezza tonnellata più in basso rispetto alle altre macchine più grandi della gamma Yanmar. Infatti la V7 pesa 4.250 kg ed ha una capacità della benna standard di 0,7 metri cubi. La V7 H-W (Heavy Weight) arriva invece a 4.450 kg grazie a 200 kg di zavorra aggiuntiva integrata nella macchina. Di conseguenza anche la capacità della benna sale a 0,8 metri cubi.

Yanmar punta sulle pale compatte per ampliare il proprio target

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L’impiego della V7 eV7-HW spazia in ambiti molto differenti fra loro

Arrivano i nuovi midi

Ad Intermat vedremo anche i nuovi midi Yanmar di nuova generazione. Parliamo del SV86-7 e del SV100-7. Sono due modelli che stabiliscono nuovi standard di compattezza ed efficienza nel segmento fra le 8 e le 10 tonnellate.

Sono due macchine che pur appartenendo alla classe delle 9 e delle 10 tonnellate mantengono un ingombro compatto tipico di macchine più piccole. La tradizione Yanmar degli ingombri operativi ridottti è quindi pienamente rispettato. Sia anteriormente, sia posteriormente.

YANMAR ha rivisto completamente l'architettura dei suoi fortunati modelli midi

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L’architettura del modello SV100-7 consente un agevole accesso per la manutenzione

L’operatore al centro

Al centro del progetto vi è infatti l’operatore. Tanto che Yanmar, nel corso di Intermat, offrirà un’opportunità imperdibile per partecipare alla “90s Skills Challenge”. Si tratta di una sfida durante la quale i visitatori avranno l’opportunità di mettere alla prova le proprie capacità utilizzando un miniescavatore completando una gara di destrezza contro il tempo e contro altri partecipanti.

Una gara di abilità che rientra nel progetto dello “You Club” di Yanmar, una comunità di operatori che possono “connettersi” tra loro, approfittare dei contenuti offerti da Yanmar e interagire con il marchio. L’azienda iscriverà i nuovi membri dello “You Operator Club” durante la fiera e tutti sono i benvenuti.

Il costruttore si ricolloca sul mercato con i nuovi midi

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Il nuovo design dei midi giapponesi coniuga alla perfezione visibilità, ingombri e peso operativo

La realtà delle macchine elettrificate di Yanmar

Il costruttore giapponese prevede diversi nuovi lanci di novità in occasione di Intermat. Alla base c’è un progetto che punta alla riduzione delle emissioni a 360°. Sia efficientando le sue macchine sotto ogni punto di vista, sia adottando pratiche sempre più sostenibili.

Fondamentale la sinergia con tutte le società del Gruppo. Yanmar si sta impegnando a non emettere gas serra entro il 2050. Nel corso della kermesse parigina saranno presentate diverse soluzioni per il futuro delle “utility”, delle costruzioni e delle infrastrutture.

Intermat sarà incentrato molto sulla elettrificazione

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Nello stand di Intermat vi sarà anche lo spazio per la prova di abilità

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