WACKER NEUSON. Con STRABAG per un progetto a Amburgo
Dalla compattazione all'illuminazione: l'ampio portafoglio di attrezzature edili a zero emissioni del costruttore sono state impiegate in un cantiere complesso sulla Elbchaussee amburghese

Si può operare in condizioni quadro impegnative per il rinnovamento delle infrastrutture urbane e, al contempo, mantenere elevati standard operativi e di sostenibilità? Domanda complicata, non c’è dubbio. Ma a cui Wacker Neuson non ha dubbi nel rispondere in modo assolutamente affermativo. Sì, perché il costruttore tedesco, in collaborazione con l’operatore STRABAG, sta prendendo parte alla realizzazione di un progetto urbano edilizio sulla Elbchaussee, ad Amburgo.
I lavori di ammodernamento interesseranno uno degli snodi principali di Amburgo, tra il Betty-Levi-Passage e l’Hohenzollernring, per un tratto lungo circa 1,2 chilometri. I lavori riguardano le condutture dell’acqua potabile, le infrastrutture elettriche e del gas, nonché nuove piste ciclabili, marciapiedi e carreggiate. I tanti casi di applicazione, i tempi ristretti e l’ambiente urbano angusto richiedono una logistica di cantiere precisa e macchine edili compatte e allo stesso tempo flessibili.
Lungo la Elbchaussee vengono quindi utilizzati pale gommate, escavatori, Dumper, torri faro, piastre vibranti e vibrocostipatori in diverse fasi di costruzione, anche della serie zero emission di Wacker Neuson. Un cantiere, quello sorto lungo la Elbchaussee, che dimostra ancora una volta come sia possibile realizzare con successo progetti complessi nei centri urbani quando partner di lunga data collaborano in modo affidabile.

WACKER NEUSON
Nel cantiere sulla Elbchaussee sono state impiegate pale gommate, escavatori, dumper, torri faro, piastre vibranti e vibrocostipatori in diverse fasi di costruzione,
Wacker Neuson, i cantieri complessi non fanno paura
Per la compattazione dei diversi tipi di sottofondo stradale fanno il loro debutto i modelli DPU 52 e DPU 62, lanciati sul mercato da Wacker Neuson nel 2025. Questi macchinari consentono di lavorare con precisione anche in spazi ristretti e permettono agli utenti di adattarsi in modo flessibile alle mutevoli condizioni del lavoro quotidiano in cantiere. “La nuova generazione di piastre vibranti può essere controllata in modo intuitivo, è efficace sia sull’asfalto che nelle trincee o su grandi superfici e copre quindi in modo affidabile i diversi campi di applicazione sulla Elbchaussee”, ha commentato Volker Steen, Key Account Manager.
In aggiunta, le soluzioni zero emission come i vibrocostipatori elettrici a batteria AS62e e AS68e dimostrano i loro vantaggi negli scavi stretti e nelle numerose aree di lavoro di piccole dimensioni lungo il tratto. “Le attrezzature edili Wacker Neuson facilitano enormemente il lavoro quotidiano: si avviano comodamente premendo un pulsante, rendono superfluo il tracciamento a scatti e i dipendenti sono meno esposti alle sostanze inquinanti”, ha commentato Eric Bulk, Esperto di sicurezza sul lavoro presso STRABAG.

WACKER NEUSON
Tra i mezzi impiegati figurano anche ivibrocostipatori elettrici a batteria AS62e e AS68e
Operatività sempre e comunque. Anche al buio
Quando la luce del giorno diminuisce, soprattutto nel periodo invernale, una torre faro Wacker Neuson supporta le squadre di cantiere. La sua struttura compatta, il posizionamento rapido e la distribuzione uniforme della luce garantiscono un’illuminazione sicura delle aree di lavoro. La bassa rumorosità è un ulteriore vantaggio in un ambiente urbano altamente frequentato.
In conclusione, entrambi i partner condividono un chiaro obiettivo per il futuro: STRABAG persegue l’orientamento strategico di lavorare in modo climaticamente neutrale entro il 2040. Dal canto suo, con soluzioni zero emissioni e rumore ridotto, Wacker Neuson fornisce un importante contributo a questo sviluppo e integra attivamente il feedback di clienti come STRABAG AG nei propri processi di sviluppo. L’Elbchaussee non solo dimostra l’efficienza dei processi, ma anche una partnership che consente a entrambe le parti di crescere insieme e di stabilire nuovi standard nell’edilizia urbana.







