Le cave e le miniere saranno animate da un nuovo ‘ruggito’. Sì, perché Sandvik ha appena lanciato un nuovo perforatore da superficie ad alte prestazioni (DTH, acronimo che sta per Down-The-Hole). E si chiama come uno dei felini più temuti: Leopard DI610i. Si tratta di un macchinario progettato per miniere a cielo aperto e appaltatori di perforazione. Pensato per operare con ritmi serrati, è stato costruito all’insegna della facilità d’uso e della riduzione del costo totale di proprietà (TCO).

Il Leopard DI610i opera in ‘fondo foro’, ovvero una tecnica di perforazione rotativa a percussione in cui un martello pneumatico, posizionato direttamente dietro la punta all’estremità della batteria di aste, utilizza l’aria compressa per colpire e frantumare la roccia.

Dunque, questo nuovo perforatore arriva sul mercato con una variegata gamma di diametri di foro, in un range compreso tra 115 e 203 mm (4½“–8”). Gli sviluppatori di Sandvik hanno costruito questo macchinario per operare in ambienti di perforazione di produzione impegnativi. Questo grazie alle prestazioni comprovate che da sempre caratterizzano il brand, unitamente a funzioni di assistenza all’operatore e un programma di formazione basato su simulatore per garantire risultati costanti.

SANDVIK

Il nuovo macchinario verrà venduto ai clienti completo di un programma di formazione basato su simulatore dedicato alla formazione degli operatori

Sandvik, un macchinario che abbatte i costi operativi

Leopard DI610i è progettato con specifiche adeguate ai lavori gravosi nelle cave (o nelle miniere). E porta in dote caratteristiche ottimizzate che aiutano i clienti nelle attività quotidiane. Durante il ciclo di vita dell’attrezzatura, la facilità di manutenzione ottimizzata e gli intervalli di manutenzione prolungati contribuiscono, infatti, a ridurre i tempi di fermo macchina e i costi operativi, garantendo ottimi rendimenti in operazioni ad alta produttività e utilizzo intensivo.

Dotato di componenti ad alte prestazioni e costruito sulla collaudata piattaforma industriale di Sandvik, Leopard DI610i è progettato per un funzionamento affidabile in applicazioni impegnative a cielo aperto. Il design incorpora miglioramenti orientati al cliente, tra cui gli aggiornamenti introdotti con l’ultima piattaforma Gen2 per supportare prestazioni robuste e un elevato tempo di attività nell’uso quotidiano in produzione.

Formazione, anche sul campo

Come si accennava in apertura, il nuovo Leopard DI610i verrà affiancato da un percorso di apprendimento chiaro. Il percorso inizia con il nuovo programma di formazione SimDriller+ di Sandvik, in cui gli operatori si esercitano nelle attività principali in un ambiente sicuro e acquisiscono familiarità con le sequenze di assistenza all’operatore utilizzate nella perforazione reale.

L’apprendimento prosegue poi nella spaziosa cabina iCab, progettata per garantire comfort e formazione pratica sulla macchina, con spazio dietro il sedile dell’operatore per consentire al formatore di seguire e guidare le operazioni. Nel lavoro quotidiano, queste stesse sequenze di assistenza aiutano a ridurre le attività ripetitive e garantiscono un funzionamento coerente e accurato.

“Gli appaltatori e gli operatori minerari lavorano sotto pressione costante per mantenere elevati i livelli di produttività e operatività, controllando al contempo sia gli investimenti che i costi operativi”, ha affermato Jari Läntinen, Business Development Manager, Surface Drilling presso Sandvik. “Con Leopard DI610i, ci siamo concentrati su ciò che i clienti richiedono maggiormente nella perforazione di produzione: prestazioni affidabili, elevata disponibilità e un’esperienza operativa intuitiva che aiuti i team a raggiungere rapidamente la massima efficienza”.

In primo piano

Articoli correlati