Una nuova struttura recettiva, in una delle valli più incantevoli del Piemonte, ai piedi dei una delle montagne simbolo del nostro arco alpino: il Monte Rosa. Dietro alla sua costruzione c’è lo zampino di Liebherr. Che ha messo in campo la sua gru automontante 81 K.1, caratterizzata da design compatto, montaggio rapido e configurazioni flessibili. Caratteristiche che hanno fatto propendere i costruttore del Mountain Lodge Cascata D’Otro proprio per il macchinario del costruttore tedesco.

Il progetto, che si è sviluppato su terreno impervio e con mutevoli condizioni meteorologiche (la Valsesia è una delle zone alpine più ventose d’Italia), ha messo insieme uno sviluppo turistico di qualità con un’integrazione armoniosa nel paesaggio alpino. La costruzione è sorta nel comune di Riva Valdobbia, alle porte di Alagna Valsesia. Si tratta di una delle più innovative realizzazioni turistiche della regione, ampliando l’offerta ricettiva locale con un complesso moderno e di alta qualità, pensato sia per soggiorni brevi sia per vacanze più lunghe. In un contesto famoso per lo sci alpino e il freeride nella stagione invernale e l’escursionismo durante tutto l’anno.

LIEBHERR

Le altezze del gancio finemente graduate e le configurazioni variabili del braccio della 81 K.1 hanno permesso di adattare la gru alle esigenze in evoluzione del cantiere

Liebherr, anche in montagna. Senza paura

La gru automontante è stata operativa da maggio a novembre 2025. Il cantiere si trovava in una stretta valle montana, caratterizzata da strade di accesso tortuose, spazi di deposito limitati e ridotte possibilità di manovra. Queste condizioni hanno imposto costantemente elevate esigenze logistiche e nella scelta della gru durante tutto il progetto. La 81 K.1 Liebherr si è rivelata particolarmente adatta grazie alle dimensioni compatte per il trasporto, all’ingombro ridotto e al rapido montaggio.

Il terreno montuoso, con le sue pendenze naturali, richiedeva una gru capace di regolare rapidamente e con precisione altezza del gancio e lunghezza del braccio. Le altezze del gancio finemente graduate e le configurazioni variabili del braccio della 81 K.1 hanno permesso di adattare la gru alle esigenze in evoluzione del cantiere, garantendo stabilità anche su terreni irregolari. Un fattore determinante nella scelta della gru è stata la necessità di un montaggio rapido e semplice.

LIEBHERR

Anche nelle aree più difficili da raggiungere e negli spazi più stretti, la gru ha consentito sollevamenti sicuri, controllati ed efficienti.

Un concept architettonico in grado di integrarsi con l’ambiente montano

Come accennato in apertura, lavorare in alta quota sulle Alpi significava confrontarsi con condizioni meteorologiche molto variabili, tra cui venti mutevoli, temperature basse e rischio di nevicate precoci. Durante tutta la fase di costruzione, la 81 K.1 Liebherr ha garantito prestazioni affidabili anche in queste condizioni, permettendo operazioni di sollevamento precise e un progresso regolare dei lavori.

L’elevato controllo e la gestione fluida hanno facilitato il posizionamento accurato dei materiali, un fattore fondamentale nella costruzione di un lodge di alta gamma, dove precisione e qualità costruttiva sono prioritarie. Anche nelle aree più difficili da raggiungere e negli spazi più stretti, la gru ha consentito sollevamenti sicuri, controllati ed efficienti.

Il complesso completato combina appartamenti indipendenti, comprese unità accessibili, con i servizi e i comfort di una residenza di alta qualità, come reception, ristorante, bar e spazi comuni accuratamente progettati. Il progetto architettonico ha puntato a un impatto visivo minimo e a un’integrazione armoniosa con l’ambiente naturale circostante. La mobilità limitata in loco e un approccio controllato allo sviluppo hanno favorito un modello turistico responsabile, che rispetta il paesaggio e al contempo valorizza l’attrattività della regione. Il lodge contribuirà in modo sostenibile all’infrastruttura turistica della valle.

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