Un escavatore cingolato da quasi 45 ton che opera tranquillamente sulle acque di un importante porto fluviale. E no, non è un sogno, né tantomeno un miracolo. Ma quanto quotidianamente accade a Béthune, nella regione dell’Alta Francia. Proprio qui, infatti, l’operatore Ghent Dredging – attiva da più di 50 anni nel campo dell’ingegneria idraulica – utilizza un modello speciale dell’escavatore cingolato R 938 di Liebherr opportunamente allestito su una chiatta per i lavori di dragaggio del canale interno della cittadina francese.

Per rendere operativo questo escavatore ‘d’acqua’ si sono rivelate fondamentali le competenze di Liebherr France SAS, rinomata per le sue soluzioni speciali realizzate in fabbrica e personalizzate in base alle esigenze specifiche dei clienti.

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Tutte le mattine, intorno alle 6, l’escavatore cingolato Liebherr R 938 entra in azione nel porto fluviale di Béthune per le operazioni di dragaggio

Liebherr. Senza paura, anche in operazioni…acquatiche

L’escavatore R 938 di ottava generazione è stato ovviamente progettato per applicazioni di movimento terra. La divisione francese di Liebherr ha quindi dovuto pensare a una configurazione su misura, sviluppata specificamente per soddisfare le esigenze dei lavori di dragaggio. Proprio per questo, l’azienda belga Ghent Dredging ha scelto questa macchina, complici anche i vantaggi derivanti dal rapido approccio one-stop-shop del costruttore.

Una caratteristica distintiva dell’escavatore cingolato R 938 è rappresentata dai suoi accessori di lavoro multiuso. La macchina è dotata di una combinazione di braccio e avambraccio appositamente adattata — un braccio a collo d’oca da 8,7 m e un avambraccio da 5,7 m — che garantisce la portata necessaria per raggiungere il fondo del canale. Per garantire una stabilità ottimale, la macchina è dotata di un contrappeso di ben 11,8 tonnellate. Anche il comfort e la visibilità dell’operatore si sono rivelati fattori chiave nello sviluppo di questa soluzione.

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Punto di forza di questo modello è la combinazione di braccio e avambraccio appositamente adattata per operare nei canali della cittadina francese

Il segreto è l’adattamento

La cabina dell’escavatore Liebherr è regolabile idraulicamente, e garantisce un campo visivo ottimale in tutte le condizioni di lavoro. Il ricircolo nella cabina viene garantito da un sistema di filtraggio dell’aria integrato, mentre ulteriori occhielli di fissaggio sul sottocarro aiutano a stabilizzare l’escavatore sul pontone. Un gancio di sollevamento sotto il braccio supporta le operazioni di sollevamento del carico e gli operatori beneficiano dell’elevato livello di precisione della macchina, che contribuisce a un funzionamento sicuro, efficiente e controllato. Tutti gli adattamenti sono stati sviluppati specificamente per soddisfare i requisiti operativi del cliente.

Il rapporto tra Ghent Dredging e Liebherr, tra l’altro, era già stato rinforzato lo scorso anno, quando l’azienda aggiunse due escavatori cingolati Liebherr R 938 alla sua flotta. Questi investimenti riflettono la fiducia dell’azienda nelle prestazioni e nell’affidabilità delle macchine Liebherr. Nonché nella qualità dell’assistenza clienti fornita dal concessionario locale, SOMPT Belgium. Una collaborazione di successo, che evidenzia un impegno condiviso nella costruzione di partnership sostenibili e a lungo termine, che consentono ai clienti di affrontare con fiducia progetti complessi e impegnativi.

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