JOHN DEERE. Con i P-Tier inizia la nuova era del Cervo nel campo degli escavatori idraulici
JOHN DEERE presenta al mercato i nuovi escavatori idraulici P-Tier 210, 230 e 260. Tre modelli che nascono sulla stessa base e danno inizio alla nuova gamma di macchine che affranca il Cervo dalla tecnologia Hitachi anche sugli escavatori construction. L'inizio di una nuova era per il player USA.

JOHN DEERE inizia una nuova era nel movimento terra con il debutto dei suoi escavatori di medie dimensioni P-Tier di nuova generazione. Si tratta quindi del debutto della gamma ufficiale sviluppata con tecnologia proprietaria che inizia l’affrancamento dalle forniture Hitachi avvenute fino ad ora.
Riprogettata, sviluppata e testata internamente, la nuova gamma di escavatori idraulici John Deere ha l’obiettivo di raggiungere standard estremamente avanzati. Il costruttore ha lanciato i modelli 210, 230 e 260 P-Tier. Tre escavatori che nascono sulla stessa base e vogliono stabilire nuovi standard in termini di prestazioni in cantiere, esperienza dell’operatore, funzionalità e tecnologie di livello superiore.

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I nuovi P-Tier aprono una nuova era per il Cervo affrancandosi dalla tecnologia Hitachi
L’arrivo di John Deere negli escavatori idraulici
Justin Steger, Product Marketing Manager di John Deere, evidenzia “Grazie a decenni di esperienza nel settore degli escavatori, la nostra nuova generazione è stata riprogettata da zero. Il risultato è un’offerta di macchine connesse digitalmente e progettate con cura. Una gamma che cambierà le regole del gioco per le imprese. Abbiamo progettato ogni componente sulla base dei feedback sul campo. Dal sottocarro all’impianto idraulico fino alla configurazione della cabina. Abbiamo condiviso ogni elemento con i collaudatori e gli operatori che hanno partecipato a questo percorso con noi. Siamo in grado di fornire, grazie al loro supporto, la potenza, la precisione e le prestazioni su cui i nostri operatori fanno affidamento ogni giorno”.
John Deere ha testato ogni macchina in applicazioni reali. Stiamo quindi parlando di un processo di sviluppo e progettazione che ha visto la partecipazione di centinaia di clienti e operatori. Il costruttore ha provato le macchine per un totale di oltre 165.000 ore di funzionamento. La nuova gamma di escavatori idraulici P-Tier vuole dunque garantire elevata sicurezza, prestazioni e capacità operative avanzate proprio grazie alla collaborazione attiva di imprese e operatori.

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I nuovi P-Tier nascono da una forte sinergia con operatori e imprese
La gestione idraulica
I nuovi modelli P-Tier partono da un impianto idraulico che è stato progettato in base ad un design proprietario con tecnologia integrata ottimizzata. L’obiettivo è di avere un equilibrio ottimale tra prestazioni e costo totale di proprietà. L’impianto idraulico dispone, di base, di tre modalità di prestazione: Scavo, Sollevamento ed Eco. Questo consente di adattare la macchina alle diverse applicazioni gestendo il consumo di carburante. Gli operatori possono anche regolare la risposta idraulica della macchina. E’ quindi possibile regolare velocità e sensibilità. Questo permette di adattare le prestazioni della macchina ad ogni singolo operatore o in base al tipo di lavoro in cui la macchina è impegnata.
Comfort e sicurezza dell’operatore
La cabina si distingue per l’elevato volume interno. Le gambe dispongono infatti di oltre 70 cm di spazio. Vi sono inoltre vani portaoggetti aggiuntivi, sedile regolabile in dieci punti e regolazione totale di braccioli e joystick. Il nuovo display G5 Plus ha una superficie da 12,8 pollici. Offre un touchscreen intuitivo per monitorare lo stato della macchina, gestire gli accessori e visualizzare le immagini delle telecamere. Tutto questo sia in modalità schermo intero che diviso. L’ergonomia combina il modulo interruttori sigillato (SSM) con tutti gli altri comandi in un’unica posizione. Gli operatori hanno quindi la possibilità di regolare le impostazioni utilizzando il nuovo CommandARM™ per la massima flessibilità.
Ogni funzionalità è progettata per aumentare la produttività e adattarsi all’evoluzione delle esigenze dei clienti. John Deere ha previsto la connettività con il Remote Display Access (RDA). Da qui si visualizza a distanza il controllo di livellamento integrato, le telecamere, i sensori e gli operatori possono disporre di informazioni quasi in tempo reale. Da qui si regolano le impostazioni da remoto, si esamina la diagnostica delle apparecchiature e si risolvono i problemi durante il lavoro. Il Remote Display Access consente gli operatori di trovare rapidamente soluzioni per massimizzare i tempi di attività. Il tutto senza bisogno di abbonamenti ma in modalità completamente free.

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Il posto guida è pensato per portare ergonomia e dotazioni digitali di alto livello
La digitalizzazione
Il nuovo Remote Display Control (RDC) consente e clienti, concessionari autorizzati e a terze parti di navigare a distanza sul monitor e regolare le impostazioni come se si fosse in cabina. Questo semplificando la risoluzione dei problemi, la formazione a distanza degli operatori e la configurazione della macchina. Le tecnologie digitali prevengono i danni alla macchina ed i limiti operativi virtuali contribuiscono a proteggere la macchina e l’ambiente circostante. I sistemi opzionali di visione avanzata e rilevamento oggetti migliorano ulteriormente la visibilità e la sicurezza all’interno del cantiere.
Ulteriori funzionalità avanzate di sicurezza e supporto opzionali includono inoltre telecamere completamente integrate. Queste prevedono anche display intuitivi a visione panoramica e sensori intelligenti che forniscono agli operatori informazioni essenziali. Questo aiuta gli operatori a svolgere il loro lavoro in modo efficiente e con la certezza di avere il pieno controllo della zona di lavoro.
Funzionalità tecnologiche avanzate
La nuova tecnologia EZ Control semplifica inoltre il controllo del braccio, dell’avambraccio e della benna per i lavori sotterranei. Rende infatti le operazioni di sollevamento e movimentazione più fluide e intuitive per gli operatori. La tecnologia Attachment Manager semplifica la configurazione, il monitoraggio della calibrazione e le impostazioni personalizzabili per un massimo di 20 accessori. Questo avviene mantenendo elevata la produttività e la precisione delle operazioni garantendo che ogni accessorio sia configurato correttamente per prestazioni ottimali. E’ quindi possibile controllare il livellamento, i limiti operativi virtuali, la prevenzione dei danni alla macchina e la pesa elettronica SmartWeigh™.
SmartWeigh garantisce una pesatura dinamica e precisa grazie alla calibrazione semplice che avviene senza la necessità di un peso noto. John Deere ha infatti previsto sensori ed una tecnologia specifica per calibrare la pesa e mantenere la precisione.

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La dotazione digitale dei nuovi P-Tier si colloca ai vertici del mercato
Assistenza allo scavo integrata
John Deere ha previsto anche un nuova funzione di rilevamento automatico del laser rotante 2D in cantiere. Questo nuovo sistema di controllo assiste l’operatore mentre il rilevatore laser sulla macchina intercetta il piano del laser rotante in cantiere. Non è dunque necessario fermarsi e premere un pulsante sul joystick per mantenere un riferimento verticale ma tutto avviene automaticamente.
Tutti gli escavatori John Deere P-Tier offrono di serie il controllo del livellamento 2D. Questo sistema è aggiornabile al sistema opzionale SmartGrade™ 3D completo con Leica Geosystems e Topcon. E’ quindi possibile offrire ai clienti la flessibilità necessaria per soddisfare le proprie preferenze ed esigenze di controllo del livellamento.







