GROVE. Così rinasce una flotta: il caso della Saudi Crane Services
Le 28 gru della flotta del costruttore saudita (alcune del 1990) sono state aggiornate con componenti OEM originali al 100% forniti dagli specialisti del gruppo Manitowoc. I particolari

Anche se all’apparenza può sembrare secondaria, in realtà la componentistica gioca un ruolo cruciale per le nostre tanto amate macchine da costruzione. E il suo costante aggiornamento, può rappresentare davvero una chiave di (s)volta: non solo per la macchina stessa, ma anche per l’intera azienda che la possiede. Ne è un fulgido esempio Saudi Crane Services (SCS), operatore che ha sede a Jeddah, la seconda città più popolosa dell’Arabia Saudita, nonché snodo portuale tra i più importanti del Medio Oriente. SCS ha infatti dato il via a un programma completo di ricambi, rivitalizzando così le 28 gru Grove della sua flotta.
Infatti, alcuni modelli della flotta del costruttore saudita risalgono addirittura al 1990: proprio per questo il team post-vendita di Manitowoc (di cui Grove fa parte) ha fornito componenti OEM originali al 100% per garantire l’affidabilità a lungo termine. In sostanza, le gru Grove hanno continuato a funzionare con eccezionale affidabilità nelle difficili condizioni desertiche dell’Arabia Saudita.

GROVE
Le unità più recenti della flotta sono nove gru RT765E-2, prodotte nel tra il 2011 e il 2012, mentre la più vecchia, una RT522, risale al 1990
Grove e l’elisir di lunga vita
La flotta di SCS è composta prevalentemente da gru Grove per terreni accidentati, e dalla gru fuoristrada GMK4080. Le unità più recenti della flotta sono nove gru RT765E-2, prodotte nel tra il 2011 e il 2012, mentre la più vecchia, una RT522, risale al 1990. La gamma comprende anche otto gru RT760E, quattro gru RT890E, quattro gru RT880E e una gru RT9130E. L’attuazione di questo importante programma di ristrutturazione è perfettamente in linea con la filosofia di SCS di massimizzare il ritorno sul capitale investito e prolungare la durata delle risorse.
“In genere utilizziamo le nostre gru Grove per circa 15-20 anni prima di prendere in considerazione la rivendita o la permuta, a seconda delle condizioni e del carico di lavoro”, ha spiegato Richard Gandar, Direttore generale di Saudi Crane Services. “Poiché i ricambi originali sono facilmente disponibili per tutti i nostri modelli Grove, un aggiornamento completo dei ricambi era molto vantaggioso dal punto di vista finanziario”.
Il programma di aggiornamento completo comprendeva una vasta gamma di nuovi componenti: sistemi idraulici, sistemi di controllo, elementi strutturali, bracci, unità di climatizzazione e aggiornamenti della cabina. Per completare ogni gru sono state necessarie dalle cinque alle dieci settimane, a seconda dell’entità del lavoro.

GROVE
Fin dalla sua fondazione nel 2007, Saudi Crane Services si è affidata alle gru fuoristrada Grove per la loro comprovata durata e le loro prestazioni nell’ambiente desertico dell’Arabia Saudita.
I commenti
“Questa iniziativa ha prolungato in modo significativo la durata operativa delle nostre gru, migliorando al contempo la precisione di sollevamento, riducendo i tempi di fermo macchina e aumentando l’efficienza dei consumi”, ha continuato Gandar. “I nostri operatori hanno sempre elogiato il comfort, il controllo e le prestazioni robuste delle gru Grove, e questi aggiornamenti le hanno rese ancora migliori”.
Fin dalla sua fondazione nel 2007, Saudi Crane Services si è affidata alle gru fuoristrada Grove per la loro comprovata durata e le loro prestazioni nell’ambiente desertico dell’Arabia Saudita. La loro forte capacità di sollevamento, mobilità e affidabilità le rendono ideali per applicazioni nell’edilizia, nel settore petrolifero e del gas e nella manutenzione industriale, coprendo attività quali l’installazione di macchinari, il montaggio di strutture e il sollevamento di moduli in tutta la regione.
SCS beneficia anche dell’affidabile servizio post-vendita e dell’assistenza per i ricambi forniti dal concessionario locale Manitowoc Kanoo Machinery. Le due aziende continuano a rafforzare la loro partnership attraverso una collaborazione continua, che include programmi regolari di formazione per operatori e manutentori. “Questo progetto dimostra come un adeguato supporto ricambi e una manutenzione pianificata possano prolungare la durata delle attrezzature ben oltre le aspettative”, ha concluso Gandar.







