DYNAPAC e WR57. Una partnership di grande valore che stravolge il mercato stradale
WR57 e DYNAPAC hanno reso ufficiale la loro collaborazione con un evento di due giorni presso il Training Center Topcon di Concordia sulla Secchia. Una "due giorni" dove commerciali, tecnici e imprese del settore stradale si sono trovati per approfondire le evolute tecnologie messe in campo.

DYNAPAC e WR57. Chi l’avrebbe mai detto? Dopo un lunghissimo periodo di collaborazione con Wirtgen Group, la struttura distributiva riminese cambia partner. Oltretutto questo cambiamento avviene in un comparto, quello stradale, dove WR57 è un vero punto di riferimento da diversi punti di vista. Sia da quello assistenziale, sia da quello del noleggio, sia da quello distributivo. Un cambiamento che, gradualmente e con la filosofia del “passo dopo passo” che da sempre distingue la struttura di Widmer Ricci, porterà nuovi equilibri in campo. Non solo nel noleggio ma anche nella vendita. Con mandato per le regioni Emilia Romagna, Toscana, Marche ed Umbria. E con la strategica Lombardia coperta con Officina Coveri. Ma di questo parleremo più avanti.
Nel parco macchine del noleggio sono infatti già entrate numerose unità Dynapac, sia per la stesa che per la compattazione. Tra queste anche la finitrice cingolata SD2500CS Protac con barra dell’emulsione integrata. Stiamo quindi parlando di una macchina unica nel mercato del noleggio italiano che porta un nuovo modo di lavorare nei cantieri di pavimentazione.

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Il Topcon Training Center di Concordia sulla Secchia consente prove in campo di ogni tipo
Dynapac e WR57. Un evento per annunciare la nuova partnership
La struttura distributiva riminese ha organizzato un evento di due giorni presso il Topcon Training Center di Concordia sulla Secchia proprio per annunciare la partnership con Dynapac. Una location non casuale. Infatti WR57 collabora da lungo tempo con il player giapponese che è oggi all’avanguardia nel campo delle tecnologie digitali in campo stradale e che si posiziona storicamente come antesignano nel machine control. Nella prima giornata è stata effettuata la formazione tecnico-commerciale sui nuovi prodotti del costruttore svedese e sulle tecnologie Topcon applicate sia al settore stradale che al movimento terra.
La seconda giornata ha invece visto la presenza delle principali imprese stradali del centro nord. Aziende che già operano con WR57 e a cui sono state illustrate nel dettaglio sia le macchine Dynapac, sia le tecnologie digitali applicate. Tecnologie Topcon che già molte di loro utilizzano e che la stessa WR57 dispone anche a noleggio per ottimizzare i processi produttivi nei cantieri stradali.

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Cristiano Volz, Manager Distributor Italy di Topcon, spiega le tecnologie in aula

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Le prove di stesa sono state fondamentali per spiegare le tecnologie messe in campo

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Ivan Zatti, 3D Paving Application Specialist di Topcon, spiega le tecnologie alle imprese presenti

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Una vista dall’alto della finitrice SD25 70W da cui si vede il sistema di alert luminoso che delimita la zona di sicurezza
La struttura di WR57
WR57 ha messo in campo tutta l’organizzazione della sua struttura che vede non solo un parco macchine imponente dedicato al noleggio, ma anche una presenza fisica distribuita sul territorio in modo omogeneo. Questo ha consentito di avere tutto il supporto necessario per portare in campo tre finitrici, tre rulli per asfalto ed un rullo per rilevato. Con la finitrice gommata SD25 70W, equipaggiata con i sistemi machine control di Topcon, impegnata in operazioni di stesa sia a gestione manuale, sia a gestione completamente digitale.
Ed infatti le prove in campo, possibili proprio grazie alla struttura del Topcon Training Center, sono state essenziali per far “toccare con mano” le nuove macchine agli operatori del settore. Chi ha voluto approfondire ogni singolo aspetto ha potuto farlo sia in campo, sia in aula, fugando ogni dubbio e soprattutto affrontando esempi concreti in modo operativo.

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Nelle due giornate di presentazione vi è stata una vera full-immersion nel mondo del marchio svedese

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WR57 ha ora le macchine del player svedese come parte integrante dell’offerta aziendale

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Presente anche la SD2500CS Protac, macchina unica in Italia, che presenta la barra emulsione integrata. WR57 l’ha inserita nel suo parco nolo
La forte presenza sul territorio di WR57
La compagine riminese, grazie alla sua forte propensione per il noleggio, ha una presenza sul territorio strutturata e ben organizzata proprio per dare il necessario supporto alle imprese. Quindi, oltre alla sede di Rimini, è oggi presente in modo diretto a Reggio Emilia, Cesena (con un magazzino espressamente dedicato ai ricambi) e Forlì (officina per l’assistenza). Inoltre, grazie alle recenti acquisizioni di Officina Coveri, a Gallarate (VA), e di AGRIbidente, a Meldola (FC), si è ulteriormente strutturata per fornire un ulteriore appoggio sostanziale in termini di assistenza ai propri clienti. Sia per il movimento terra, sia per il settore stradale. Senza contare la partnership con CAMS (Casatel San Pietro Terme), AF MAC & Service (Selvazzano Dentro, in provincia di Padova) e altre officine del centro Italia.
Questa partnership con Dynapac, che porta WR57 a presidiare la vendita in cinque regioni fondamentali e strategiche, è quindi importante anche su altri fronti. La struttura di Rimini possiede infatti la visione per operare in modo strutturato in diversi contesti operativi. E l’attuale rivoluzione della rete distributiva di molti player porta ad avere visioni future che potrebbero cambiare in modo positivo proprio per la stessa WR57.
Se infatti c’è un merito che occorre dare a Widmer Ricci, fondatore di questa solida azienda, è di sapersi circondare di persone di valore che guardano tutte nella stessa direzione. Stiamo parlando di un gruppo di lavoro in cui complementarietà, competenza e conoscenza del mercato sono elementi che accomunano questo gruppo di lavoro.

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Al centro Widmer Ricci insieme a Francesco Tarenzi e Alessandra Gualtieri di Dynapac Italia

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Il team WR57 insieme al team Topcon. Le due realtà collaborano da tempo nelle tecnologie digitali

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WR57 è una delle realtà distributive più strutturate in termini di assistenza tecnica

Cosa ne penso
Costantino Radis
In un mondo in cui i costruttori hanno una visione sempre più simile ad un rapporto “feudale” nei confronti dei dealer, la visione di Dynapac e WR57 va invece nella direzione delle persone, del percorso comune e della visione di mercato. Un plus che, per chi è in cantiere, ha un valore insostituibile.
“Se tiri troppo la corda, prima o poi si spezza”. Molti costruttori forse non capiscono che questo vecchio adagio ha un valore fondamentale. Soprattutto nella vita di tutti i giorni. Anche perché il rapporto, prima ancora che tra aziende, avviene tra le persone. Un valore ancora più importante quando il dealer ha basato la propria presenza ed il proprio successo sulla limpidezza con clienti e fornitori. Proprio come nel caso di WR57.
Quando un dealer nasce con una visione legata in primis ai rapporti umani diventa complesso, quando questi vengono meno, stravolgere il proprio modo di pensare e di essere. Chi ha conosciuto Widmer Ricci capisce immeditamente che questo è il “mantra” che guida WR57. La partnership con Dynapac va quindi in questa fondamentale direzione e permette di non stravolgere la natura stessa di questo concessionario così importante ma, al contempo, così discreto. Discrezione che nasce proprio da una visione umana del mercato che permette di stringere rapporti solidi che generano crescita costante, visione condivisa e vere e proprie partnership con le imprese del territorio.
La visione fortemente orientata anche verso il noleggio è di fatto un elemento radicato in questo modo di pensare e di essere. Oltretutto quando la specializzazione vede il mondo del mercato stradale come asset fondamentale. Un altro elemento non così comune e che richiede competenze che non tutte le aziende possiedono.
Ebbene, questo “cambio di casacca” che riguarda le macchine stradali va esattamente in questa direzione. Crescita, collaborazione, rapporti personali dove il rispetto reciproco viene prima di ogni cosa. WR57 ha ovviamente scelto in modo consapevole, senza clamore ed in modo graduale per garantire un elevato livello di servizio verso i propri clienti storici e senza voler stravolgere un modus operandi che mette proprio le relazioni personali in evidenza.
Personalmente penso che, a prescindere dal mercato stradale e da questa visione strategica di WR57 e Dynapac, questo tipo di atteggiamento sarà sempre più premiante. Soprattutto in un mercato dove le strutture professionali, preparate e solide saranno merce sempre più rara. Ed i costruttori, in generale, dovranno farsene una ragione. Siano essi del settore stradale o movimento terra. Anche perché al loro interno il livello di competenza manageriale sta diventando, passo dopo passo, sempre più basso. E soprattutto con una visione sempre più orientata ai numeri avulsi con mandati di concessione che vanno e vengono come si cambia un fazzoletto di carta. Oppure con regole contrattuali che diventano “opinabili” e si possono non rispettare a seconda del momento.
Pensando, a torto, che alle spalle vi sia la “potenza di fuoco” del grande marchio che, anche a livello legale, possa dare la massima onnipotenza. Ma attenzione. Il vero giudice non è quello delle aule dei tribunali civili. Il vero giudice è il mercato. Ed il mercato lo presidia la rete di vendita e assistenza. E chi viaggia sul territorio uscendo dalle autostrade percorrendo le strade locali, se ne rende perfettamente conto. Il marchio che vedete onnipresente un po’ ovunque in quella zona non è merito del marchio stesso. E’ perché il concessionario funziona bene. Quando si cambia partner non soprendetevi se poi, sul medio/lungo termine, cambiano anche le preferenze delle imprese che utilizzano le macchine in cantiere. Si tratta solo di tempo. E di solito, con le persone perbene, il tempo è sempre galantuomo.







