DINGLI è un costruttore cinese che gli addetti ai lavori conoscono per la sua collaborazione con Magni che ha visto una partecipazione azionaria interrotta poi nel 2023. Ebbene, l’azienda ha recentemente contribuito in modo determinante ad un importante cantiere. Grazie alla sua tecnologia è infatti stato possibile completare con successo la sezione critica di un importante progetto di tunnel ferroviario.

Stiamo parlando di una galleria di grande diametro sotto un fiume di notevole portata. Acclamato come un’impresa ingegneristica pionieristica, questo progetto ha presentato enormi sfide tecniche. Il team lo ha infatti condotto in un ambiente di costruzione eccezionalmente complesso. Dietro a questo grande cantiere vi sono anche le macchine perforatrici robotizzate DINGLI che stanno trasformando i metodi tradizionali di costruzione dei tunnel.

Le macchine DINGLI per il progetto del tunnel ferroviario

La galleria in cui hanno lavorato le macchine INDGLI ha una lunghezza di 5.328 metri. Inoltre attraversa intricati strati geologici sotto il letto del fiume. Oltre l’80% del percorso è quindi costituito da terreno soffice. Il tutto ad una profondità massima di interramento di 49,2 metri ed una pressione idrostatica che arriva fino a 4,5 bar. Quindi, oltre a dover affrontare pericoli geologici quali l’elevata pressione dell’acqua e strati ricchi di metano, la costruzione ha dovuto anche mitigare i rischi associati al passaggio sotto siti storici protetti. Senza contare anche elementi infrastrutturali importanti come oleodotti e gasdotti.

I cinque principi che guidano le perforatrici

Di fronte ad un ambiente così impegnativo e a requisiti tecnici così rigorosi, le tradizionali operazioni di perforazione manuale si sono rivelate insufficienti. La serie di perforatrici robotizzate DINGLI, completamente intelligenti e ad altezza variabile, si basa su cinque principi fondamentali. Ossia efficienza, precisione, sicurezza, intelligenza e rispetto dell’ambiente. Queste macchine offrono una soluzione completa per l’ingegneria delle gallerie. I principali vantaggi sono perforazione automatizzata, maggiore sicurezza, efficienza e aspirazione integrata delle polveri. Tutto questo soddisfa perfettamente i rigorosi requisiti delle operazioni in galleria.

Le applicazioni in loco dimostrano che queste perforatrici robotizzate aumentano l’efficienza di oltre dieci volte rispetto al lavoro manuale per il completamento impiantistico delle gallerie. DINGLI, oltre a questo progetto di punta, contribuisce con le sue macchine al successo di molti altri grandi progetti. Infatti, in un altro importante progetto di costruzione di un tunnel sotto un importante fiume, la sinergia tra “Piattaforma Intelligente e Robotica” ha svolto un ruolo altrettanto fondamentale.

Perforazione automatizzata, maggiore sicurezza, efficienza e aspirazione integrata delle polveri per Dingli

DINGLI

Il costruttore ha messo in campo una nuova generazione di macchine robotizzate

Il futuro della perforazione robotica intelligente

Il passaggio dai trapani manuali alla precisione robotica intelligente, e dall’aria compressa ad un’efficienza di aspirazione superiore al 99%, segna una profonda trasformazione nella costruzione dei tunnel. Infatti si si passa da un’attività ad alta intensità di manodopera ad un’attività basata sulla tecnologia. Con la crescita di dimensioni e standard dei progetti infrastrutturali per tunnel, le attrezzature da costruzione intelligenti sono diventate un imperativo per il settore. La serie di perforatrici robotizzate DINGLI non solo colma una lacuna nel mercato, ma segna anche l’inizio di una nuova tecnologia, intelligente e senza operatore, nella costruzione dei tunnel.

DINGLI inaugura una nuova era nella perforazione intelligente per l'impiantistica dei tunnel

DINGLI

Le macchine robotizzate del player hanno inaugurato un nuovo modo di operare nei tunnel

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