DAF ha scelto la vetrina di Samoter per l’anteprima nazionale dei nuovi XFC. Parliamo infatti della gamma del costruttore pensata, insieme agli XDC, per il movimento terra e le applicazioni off-road impegnative. Un salto in avanti in cui allestimenti, dettagli e catena cinematica sono pensati in modo specifico per chi vuole dei mezzi in grado di destreggiarsi nelle situazioni dei cantieri più complessi.

Forte del successo dei suoi XG e XG+, DAF completa quindi il rinnovamento completo della sua offerta pesante con le versioni off-road. Macchine che, ovviamente, non abbandonano le prerogative che hanno sempre fatto apprezzare il marchio fra gli addetti ai lavori. Ossia comfort e consumi. Ma con l’aggiunta di quel briciolo di “cattiveria” che il nuovo look mette in evidenza. Insieme a contenuti che non passeranno inosservati e saranno apprezzati dagli specialisti del settore.

Tanto che il costruttore, per tutti i visitatori che si recheranno allo stand e si registreranno, mette in palio ogni giorno di fiera un viaggio per andare in Olanda a provare i nuovi veicoli in cava.

DAF arriva sul mercato con i nuovi cava-cantiere XFC derivati dagli stradali

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La nuova gamma cava-cantiere XFC e XDC si basa sui nuovi XD, XF, XG e XG+.

I nuovi cava-cantiere di DAF hanno livello di allestimento d tutti i tipi

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L’offerta del costruttore spazia dai 2 assi trattore stradale fino ai 6×4 e 8×4 mezzo d’opera. Con allestimenti e livelli di motorizzazone in grado di andare incontro alle esigenze più disparate.

Cinematica intelligente e altezza da terra superiore

ll primo e più importante fattore di produttività, per chi lavora in cantiere, è la trazione in ogni condizione operativa. DAF ha quindi portato l’altezza minima da terra a 33 e 39 centimetri a seconda dei modelli in modo da potersi muovere senza problemi anche negli spazi maggiormente accidentati. L’angolo anteriore di attacco è stato poi portato a 25° con la presenza rassicurante di un nuovo paraurti in acciaio in tre elementi. La specifica sagomatura, insieme alle protezioni inferiori, aumentano la libertà operativa e proteggono le masse radianti da urti indesiderati.

Gli angoli di attacco superiori sono fondamentali per i nuovi mezzi DAF

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Fra le caratteristiche dei nuovi cava-cantiere ci sono angoli di attacco maggiorati e dettagli pensati per l’off-road.

La cinematica è affidata alla trasmissione automatizzata TraXon. Non stiamo parlando di un optional bensì di una dotazione di serie che aumenta efficienza e sicurezza operativa. In opzione è però il software specifico di gestione espressamente pensato per muoversi in modo ottimale sia su strada che in fuoristrada. Si tratta di una scelta consigliata grazie alle specifiche funzioni come la “ASR-off” e la “Rock-Free”. La prima consente di effettuare partenze su superfici scivolose con la perizia di un autista “off-road” di lunga esperienza. La seconda invece consente di disimpegnarsi su fondi cedevoli grazie alla perfetta simulazione del “gioco di frizione” che si effettua per uscire dal fango.

Liberi di pensare alla sicurezza

L’autista può così essere pienamente libero di pensare alle manovre, alle condizioni operative e al contesto in cui si muove. Fattori che aumentano la concentrazione e diminuiscono la fatica permettendo di mantenere alta la soglia di attenzione necessaria per svolgere in modo ottimale il complesso lavoro all’interno di cave e cantieri.

DAF ha pensato a soluzioni realmente specifiche per il settore cava-cantiere

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Le soluzioni pensate per i nuovi cava-cantiere vanno incontro alle specifiche esigenze di chi lavora in questi difficili contesti operativi.

Ponti per tutti

Le versioni disponibili sono a due, tre e quattro assi con trazione singola o doppia. Con le versioni a due assi che offrono anche la possibilità di avere la trazione anteriore idraulica PXP. In ogni caso si tratta di ponti a bassa manutenzione disponibili con queste combinazioni:

  • tandem stradale da 19 tonnellate con riduzione singola (SR1132T), sospensioni a balestra e freni a disco o a tamburo
  • tandem stradale versione da 21 e 26 tonnellate con riduzione singola (SR1360T), freni a disco e sospensioni pneumatiche
  • tandem construction da 26 tonnellate con riduzione ai mozzi (HR1670T) per applicazioni pesanti o fuoristrada
  • i tandem sono infine disponibili con un’ampia gamma di opzioni di rapporto al ponte posteriore da 3.46:1 a 5.41:1 per adattarsi alle differenti attività e lavori dell’utilizzatore
Gli allestimenti disponibili per il DAF XCF sono molteplici

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Le diverse versioni disponibili permettono agli utilizzatori di trovare la migliore soluzione in base alla specifica applicazione.

DAF XCF e XCD, sotto la cabina…PACCAR!

I motori sono, ovviamente, gli apprezzati PACCAR MX-11 ed MX-13. Gli XDC sono caratterizzati dagli MX-11 con cilindrata di 10,8 litri e potenze fino a 449 cv. Discorso differente, invece, per gli XFC che sono disponibili sia con l’MX-11, sia con l’MX-13 da 12,9 litri . Con la possibilità, in questo caso, di arrivare fino a 530 cv.

La possibilità di soddisfare diversi livelli di utenza con altrettanto specifici livelli di potenza va di pari passo con la scelta della PTO ideale per la propria applicazione. Non solo il costruttore, infatti, mette a disposizione una gamma completa di prese di forza al cambio ma permette anche di scegliere la collocazione delle PTO in base al tipo di applicazione. Abbiamo quindi il posizionamento a ore 13 per le applicazioni pesanti e una versione a ore 11 per le applicazioni più leggere. E’ inoltre possibile installaree PTO indirette che possono essere montate nella parte anteriore del motore per azionare i sistemi di carico a gancio degli scarrabili oppure per il funzionamento dei cassoni ribaltabili.

Il Paccar MX-11 è disponibile fino a 449 cv

PACCAR

Il motore MX-11 da 10,8 litri arriva fino a 449 cv.

Il Paccar MX-11 è disponibile fino a 449 cv anche con trasmissione TraxOn

PACCAR

Il motore MX-11 con la trasmissione automatizzata TraXon.

Il Paccar MX-13 è disponibile fino a 530 cv

PACCAR

Il motore MX-13 da 12,9 litri arriva fino a 530 cv.

Il Paccar MX-13 è disponibile fino a 530 cv anche con trasmissione TraxOn

PACCAR

Il motore MX-13 con la trasmissione automatizzata TraXon.

Le possibili scelte offerte da DAF

Non mancano, ovviamente, versioni e scelte specifiche a seconda del tipo di allestimento e dell’impiego prevalente. DAF ha quindi ottimizzato i propri telai per gli impieghi classici del mondo “construction” che, non per forza di cose, si esplicitano sempre in off-road. Il costruttore affianca quindi, alla gamma estremamente specializzata XFC e XDC, gli stradali XD e XF Extra Robust. Macchine che abbinano le cabine specifiche per il movimento terra con i telai stradali. Unendo quindi una bassa vulnerabilità con mobilità stradale di alto livello.

Stiamo dunque parlando di allestimenti con sistemi di sollevamento a gancio per cassoni scarrabili, allestimenti con gru retrocabina o altri allestimenti dedicati come, ad esempio, impianti mobili per il calcestruzzo, la produzione di massetti o la consegna dei silos nei cantieri edili.

Assali anteriori maggiorati

Non solo elementi funzionali chiaramente percebili, come ad esempio il paraurti prominente in posizione elevata abbinato alla barra paraincastro anteriore integrata. Ma anche assali anteriori con capacità nominali di carico di dieci tonnellate per consentire un più agevole posizionamento di una gru retrocabina o di altri elementi tecnici fondamentali.

Volendo sono disponibili anche le gamme XD e XF Robust per operare nel settore senza esigenze estreme

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La gamma XD e XF Extra Robust adotta la cabna a bassa vulnerabilità dei cava cantiere e può avere assali anteriori con capacità nominali fino a 10 tonnellate.

Plug & Play e Ready to Go, allestimenti e veicoli in pronta consegna

La delicatezza dell’allestimento è un altro fondamentale aspetto operativo che, nel cava-cantiere, è fondamentale. DAF ha rafforzato, con il lancio dei nuovi XFC e XDC, la collaborazione con i produttori di cassoni di tutta Europa. Un processo semplificato che non solo garantisce una perfetta corrispondenza tra telaio e cassone ma va oltre. Consente infatti anche l’integrazione del software per agevolare la condivisione di dati e le comunicazioni tra il concessionario DAF, il produttore del cassone e l’utilizzatore.

DAF ha studiato con gli allestitori delle soluzioni Plug & Play

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La collaborazione con i maggiori allestitori europei ha portato ad avere macchine Plug & Play dove anche il funzionamento dei ribaltabili dialoga con cruscotto e comandi del veicolo.

Si ha quindi la totale interazione con il cassone tramite i comandi sul cruscotto e un’ampia gamma di simboli informativi sul display digitale. Tutto questo semplifica il processo di allestimento e di impiego in sicurezza del mezzo.

L’obiettivo è anche quello di semplificare il processo e garantire la consegna di un veicolo DAF che sia rispondente alle proprie esigenze. In questo lavoro di dialogo e ottimizzazione si inserisce l’iniziativa Ready to Go.

DAF Ready to Go

Da questo processo nasce, appunto, questa specifica iniziativa che prevede l’inserimento nello stock della filiale alcuni veicoli da destinare ad alcuni allestitori selezionati. Aziende con cui si è in precedenza già concordato l’allestimento. L’obiettivo è di utilizzare i  tempi di produzione del veicolo per produrre parallelamente anche l’allestimento. In questo modo si abbreviano al massimo i tempi di preparazione del veicolo. Concessionario e utilizzatore dispongono, in pratica, di camion completi in uno stock virtuale da poter acquistare con tempi di consegna certi. Uno sforzo tecnico e organizzativo che DAF vuole sostenere per dare al cliente finale un ulteriore valore aggiunto.

Gli allestimenti disponibili per i DAF XFC sono pensati in modo razionale

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L’iniziativa Ready to Go nasce proprio dal dialogo e dall’integrazione con gli allestitori e permette di ridurre i tempi di consegna.

Un posto guida dall’anima DAF ma pensato per chi si muove nei cantieri

Il costruttore olandese è da sempre un punto di riferimento per quanto riguarda il comfort di guida. Con un particolare accento per quanto riguarda proprio il cava-cantiere. “Una vettura!” è spesso il commento di chi, nel nostro specifico settore, usa quotidianamente i camion DAF.

Con i nuovi XFC e XDC, il marchio ha sicuramente alzato l’asticella per quanto riguarda la mobilità e il disimpegno in situazioni complesse. Ma dal punto di vista del comfort e dell’ergonomia non è sicuramente da meno. La nuova impostazione della cabina preserva infatti i valori che sono alla base del marchio portando però nuovi elementi di concreta utilità operativa.

Il posto guida degli XFC rispecchia quello degli stradali

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Il posto guida dei nuovi cava-cantiere è del tutto identico a quello della nuova gamma stradale.

La visibilità DAF

Le nuove cabine dispongono infatti di finestrini laterali più ampli e con una linea inferiore ulteriormente abbassata. A questo si unisce il cruscotto Vision che ha un profilo sagomato nella direzione del sedile passeggero. Un mix di elementi che aumenta la visibilità. In opzione, che consigliamo in modo spassionato, è disponibile la porta destra vetrata nella zona inferiore che si accompagna al sedile passeggero ripiegabile. In questo modo si ha una visuale libera, laterale e diretta verso eventuali pedoni, biciclette o scooter.

Il posto guida degli XFC di DAF ha interni di alto livello

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L’ergonomia di bordo mette in prima posizione la visibilità e la sicurezza di guida.

Le opzioni per aumentare la visibilità forniscono valore aggiunto ai cava-cantiere di DAF

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La visbilità laterale destra è amplificata dalle soluzioni specifiche come il cruscotto Vision e la porta finestrata con sedile passeggero ripiegabile.

Safety first!

Oltre ad elementi chiaramente “hardware” che agevolano la visuale diretta, DAF propone in opzione anche il suo sistema di visione digitale al posto dei classici specchi retrovisori principali e grandangolari. Sistema a cui si somma il DAF Corner View che offre una visuale massima di 285° sull’area intorno al montante A sul lato destro della cabina.

Ma chi lavora nei cantieri e si muove spesso prevalentemente anche nei centri urbani, sa molto bene quanto mille occhi spesso non siano sufficienti. Anche quando si dispone di un’ottima visuale diretta. DAF mette quindi a disposizione il City Turn Assist che avvisa il conducente, con dei segnali visivi e acustici, quando ci sono persone nei punti ciechi del mezzo.

Opzioni che raccomando caldamente. Sono infatti a mio avviso fondamentali per chi si muove in cantiere o in aree affollate e che valgono molto di più di una maggiorazione sul prezzo di acquisto del mezzo. Conferendo fra le altre cose un valore aggiunto enorme, a livello aziendale, anche come un chiaro biglietto da visita.

La posizione di guida dei DAF XFC pensa soprattutto alla visibilità

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Le soluzioni pensate per la sicurezza sono fondamentali nel contesto del cava-cantiere.

Un forte DNA stradale

DAF ha lavorato molto anche sull’accessibilità al posto guida. La maggiore parte delle versioni dispone infatti di due soli gradini di accesso. Durante la sosta vi è la possibilità di spostare il volante in posizione verticale.

La regolazione dei sedile è decisamente ampia e si sposa con il volume interno. Abbiamo infatti volumi fino a 10 mc per la Sleeper High Cab. La Day Cab è invece dotata di serie di uno spazio abitacolo più ampio che va nella direzione del massimo comfort di guida per agevolare il continuo movimento tipico di chi opera nei cantieri. Ed infatti dispone di uno spazio molto ampio per riporre gli oggetti. Come opzioni di fabbrica sono anche disponibili un terzo sedile oppure un grande frigorifero. Due alternative utili per chi lavora nei cantieri e deve muoversi in squadra oppure opera in zone dove non si trovano esercizi commerciali per acquistare generi di conforto.

La Day Cab di DAF privilegia la praticità e lo spazio di guida

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La Day Cab privilegia lo spazio di guida e i vani per riporre oggetti di uso quotidiano in cantiere.

Fra le opzioni degli XFC è disponibile anche un grande frigorifero

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Fra le opzioni è possibile avere anche un frigo di grandi dimensioni o il terzo sedile per muoversi in squadra.

Dettagli da stradale

I nuovi XFC hanno lo stesso cruscotto dei veicoli XG e XGX di nuova generazione dalla chiara impostazione automobilistica. Incluso ovviamente il quadro strumenti chiaro e completamente digitale. Inoltre il display da 12″ è personalizzabile in base alle preferenze personali del conducente.

Il cruscotto degli XFC è quello della nuova gamma stradale DAF

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Il cruscotto digitale è identico a quello della gamma stradale.

Infine, le cuccette delle cabine Sleeper Cab e High Cab della gamma XFC hanno una lunghezza di 2.220 mm ed una larghezza fino a 750 mm con un materasso spesso 50 mm per offrire un comfort elevato durante il sonno.

La cabina Sleeper Cab dispone di una comoda cuccetta

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La cabina Sleeper Cab dispone di una cuccetta da 220 cm, larga 75 cm e con materasso da 5 cm di spessore.

Costantino Radis è un giornalista di riferimento nel settore delle macchine industriali

Cosa ne penso

Costantino Radis

LA NUOVA GAMMA CAVA-CANTIERE DI DAF DIMOSTRA UNA NOTEVOLE ATTENZIONE AL SETTORE CAVA-CANTIERE. MERITO DI UN PROGRAMMA DOVE NON SI LASCIA NULLA AL CASO.

DAF coglie l’occasione di Samoter per presentare in anteprima nazionale la nuova offerta di veicoli cava-cantiere. Gli XFC e gli XDC, così come le versioni Extra Robust di XD e XF, mettono in luce un’attenzione per il settore che trova pochi riscontri sul mercato. Contenuti di rilievo dove il target di riferimento è decisamente chiaro.

Quando un costruttore di veicoli industriali si presenta sul mercato con una gamma cava-cantiere curata, pensata e progettata con attenzione al settore è tutto molto chiaro.

DAF ci crede e vuole aumentare le sue quote di mercato in questo settore che, in Europa, sarà destinato a crescere nei prossimi anni grazie agli investimenti infrastrutturali in programma su tutto il vecchio continente.

I nuovi XFC e XDC si presentano con tutte le carte in regola per riuscire a fare breccia nel cuore non solo degli appassionati del marchio ma di tutti coloro che, normalmente, girano lo sguardo altrove quando si tratta di acquistare un camion cava-cantiere.

Comfort e consumi sono sempre stati i punti forti storici, e riconosciuti, del marchio olandese. Ora, grazie all'ampia scelta di trasmissioni e allestimenti, alla possibilità di avere PTO specifiche e alle altezze da terra ulteriormente aumentate, DAF punta senza "se" e senza "ma" ad un mercato che spesso ha visto gli utilizzatori dirigersi verso la forza del brand invece di analizzare i contenuti. E qui i contenuti ci sono. Soprattutto a livello di motori, trasmissioni e dotazioni di sicurezza. Con la fondamentale attenzione verso le esigenze degli utilizzatori. I veri protagonisti del trasporto in cantiere che richiedono a gran voce praticità, comfort e la possibilità di avere una guida semplice che permetta di concentrarsi sul contesto e sulla necessaria attenzione che questo richiede.

E DAF ha prestato ascolto a queste richieste. Non vedo l'ora, terminato Samoter, di poter "mettere le mani" su questi mezzi nel loro contesto naturale. Sono sicuro che ci divertiremo.

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