COMETTO a fianco dell’industria eolica coreana. Trasportate pale da 85 metri
Il costruttore sta contribuendo alla realizzazione di uno dei parchi eolici più grandi al mondo, nel cuore della Corea del Sud. Con turbine dal diametro monstre fino a 170 metri. Ecco come funziona il trasporto

Se ci sono da trasportare carichi da record, quasi di sicuro c’è lo zampino di Cometto (gruppo Faynmoville). Abbiamo avuto modo di constatarlo più volte negli ultimi mesi. E ora, puntuale, ne arriva di nuovo la conferma. Sì, perché il costruttore piemontese è di nuovo protagonista di un trasporto speciale. Questa volta dall’altra parte del mondo, in Estremo Oriente. In Corea del Sud, nell’area di Hwanghaksan (nella regione di Gyeongsangbuk-do, nel Centro del Paese), le tecnologie e i macchinari di Cometto si stanno rivelando fondamentali per la costruzione di uno dei parchi eolici più importanti della nazione.
L’operatore locale Anjeon Enterprise Co., infatti, grazie all’utilizzo combinato di WingMAX e BladeMAX1000, sta movimentando le pale che costituiranno il cuore pulsante dell’intero progetto. Che prevede 15 turbine eoliche Siemens Gamesa Renewable Energy da 6,6 MW di ultima generazione, con diametri del rotore fino a 170 metri e torri alte circa 180 metri. Le turbine sono distribuite lungo un corridoio di otto chilometri. La produzione annua stimata è di circa 146.000 MWh, sufficiente ad alimentare oltre 40.000 famiglie.

COMETTO
Il progetto nel Centro della Corea del Sud prevede 15 turbine eoliche Siemens Gamesa Renewable Energy da 6,6 MW di ultima generazione, con diametri del rotore fino a 170 metri
Cometto, in Estremo Oriente per l’energia eolica
Una delle principali sfide tecniche del progetto è rappresentata dal trasporto delle pale lunghe 85 metri e del peso di 28 tonnellate. Per questa operazione, l’azienda coreana specializzata Anjeon Enterprise Co., Ltd. utilizza una combinazione di semirimorchi ribassati Faymonville WingMAX e sollevatori per pale Cometto BladeMAX1000 montati su SPMT Cometto.
Il trasporto si articola in due fasi. Nella prima fase, le pale vengono trasferite in un’area di stoccaggio intermedia mediante veicoli WingMAX a 3 assi. Gli assi pendolari e il collo d’oca idraulico sollevabile e abbassabile consentono di superare gli ostacoli lungo il percorso. Nella seconda fase, le pale vengono trasportate fino al sito finale del parco eolico tramite il BladeMAX1000. L’operazione copre una distanza totale di 15 chilometri, includendo ripide strade forestali montane, strade di villaggio e pendenze fino all’11%. Nei tratti più impegnativi, le pale possono essere sollevate fino a 60 gradi e ruotate di 360 gradi secondo necessità.

COMETTO
Prima le pale vengono trasferite in un’area di stoccaggio intermedia mediante veicoli WingMAX a 3 assi. Poi vengono trasportate fino al sito finale del parco eolico tramite il BladeMAX1000.
Il commento
L’eccellente stabilità di marcia del sistema Cometto è garantita dal sistema brevettato di controllo della stabilità (SCS), sviluppato internamente dal costruttore. I dati provenienti da molteplici sensori vengono raccolti ed elaborati da un’unità di controllo centrale, assicurando una movimentazione precisa e sicura delle pale. «La combinazione di Faymonville WingMAX e Cometto BladeMAX ci ha permesso di affrontare alcune delle sfide più complesse nel trasporto di pale in Corea con sicurezza ed efficienza», ha esordito T. H. Lee, Managing Director del team vendite di Bokook Corporation.
L’entrata in esercizio commerciale del parco eolico onshore di Uiseong Hwanghaksan è prevista per maggio 2026 e rappresenta un nuovo punto di riferimento per lo sviluppo eolico su larga scala in Corea. Anjeon Anjeon Enterprise è una delle principali aziende coreane specializzate nel trasporto eccezionale di carichi pesanti e componenti eolici. L’azienda utilizza attrezzature Cometto dal 2007 e dispone di una flotta con capacità operativa SPMT fino a 230 linee d’assi. Essendo uno dei soli tre operatori Cometto in Corea, Anjeon ha introdotto i pianali WingMAX per il trasporto di pale nel 2021. Nel 2024 ha ulteriormente rafforzato le proprie competenze con l’acquisizione di due unità BladeMAX1000.







