La fiera DACH+HOLZ International 2026 di Colonia ha rappresentato senza dubbio un momento importante per Böcker. Lo specialista, proprio qui, ha infatti svelato presentato una novità di spessore nel campo delle gru a rimorchio: la nuova AHK 36e X con doppio braccio completamente idraulico. Si tratta di una gru a batteria che combina prestazioni senza compromessi con una tecnologia di azionamento sostenibile. Con il suo braccio telescopico completamente idraulico, il verricello elettrico da 1,5 tonnellate, il telaio riprogettato e la zavorra aggiuntiva opzionale. Ma andiamo con ordine.

La nuova AHK 36e X di Böcker è dotata di serie di un doppio braccio a sfilo idraulico. Il braccio da 11 metri, comodamente estensibile tramite radiocomando a colori, può sollevare carichi fino a 500 kg anche quando è completamente esteso (in questo caso un’estensione meccanica opzionale può aumentare ulteriormente lo sbraccio, quando necessario).

Il braccio della nuova gru è stato progettato per garantire maggiore flessibilità nelle attività quotidiane dei cantieri edili. L’AHK 36e X può infatti operare comodamente con il suo braccio telescopico in qualsiasi situazione, sfruttando in modo efficiente l’intera lunghezza di estensione della gru fino a 34 m (36 m opzionale). Soprattutto negli spazi ristretti a terra, il braccio idraulico garantisce un allestimento automatico della gru rapido e semplice.

BOCKER

La tecnologia del braccio idraulico consente il telescoping sotto carico, ad esempio per il trasporto direttamente all’interno degli edifici. 

Bocker, tutto per le gru. Anche con tecnologie elettriche

Anche quando utilizzata come piattaforma di lavoro, l’estensione idraulica del braccio offre un significativo aumento di flessibilità e prestazioni. In modalità cestello, l’AHK 36e X raggiunge un’altezza di lavoro di 32 m, unica tra le gru trainate. Questo record senza pari garantisce un lavoro sicuro e confortevole dal cestello, anche a grandi altezze. 

Il concetto di azionamento altamente efficiente dell’AHK 36e X, con argano elettrico, una potente batteria da 12,2 kWh e un’elevata efficienza, consente il funzionamento elettrico senza collegamento alla rete elettrica per un’intera giornata lavorativa o 140 operazioni di sollevamento quotidiane. L’innovativo argano elettrico da 1,5 tonnellate garantisce impressionanti velocità della fune e recupero di energia durante la discesa del carico. La ricarica avviene quindi comodamente tramite qualsiasi presa standard da 230 V, sia di notte che durante il funzionamento. 

Con un carico utile massimo di 1.500 kg (2.400 kg in opzione in modalità a due assi), l’AHK 36e X è ora all’altezza delle gru con motore a combustione interna in termini di prestazioni. Inoltre, offre tutti i vantaggi del funzionamento elettrico, silenzioso e a basse emissioni. In futuro, la nuova gru trainata sarà disponibile anche con motore a benzina.

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Presente anche una zavorra aggiuntiva opzionale per la nuova AHK 36e X, che consente di ampliare in modo mirato lo sbraccio e l’area di lavoro della gru trainata

Novità su tutta la linea

Un altro punto di forza dell’AHK 36e X è il nuovo design del telaio, con cui i progettisti sono andati a semplificare il trasporto e le manovre in cantiere. In posizione di trasporto, gli stabilizzatori sono ora inclinati in avanti sul telaio, migliorando l’angolo di uscita posteriore del 25%. Questa modifica progettuale aumenta l’altezza da terra durante il trasporto, un chiaro vantaggio soprattutto quando si guida su pendenze, discese e terreni irregolari. La gru trainata può quindi essere manovrata in sicurezza su pendenze ripide e affronta con sicurezza strade di accesso impegnative e accessi ripidi. Il telaio rivisto migliora quindi le capacità fuoristrada dell’AHK 36e X e amplia la gamma di applicazioni della gru.

Infine, Böcker offre ora una zavorra aggiuntiva opzionale per la nuova AHK 36e X, che consente di ampliare in modo mirato lo sbraccio e l’area di lavoro della gru trainata. Questa soluzione è progettata appositamente per applicazioni con tempi di fermo prolungati in cantieri impegnativi e consente alla gru di sfruttare appieno le sue riserve di potenza. Con un carico agganciato di 250 kg, la gru raggiunge uno sbraccio aggiuntivo di circa 2 m in tutte le direzioni. La zavorra è costituita da singole piastre di contrappeso che vengono fissate alla torre girevole dopo l’installazione della gru.

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