BOBCAT. Si interrompe la trattativa per acquisire la maggioranza di Wacker Neuson
BOBCAT ha comunicato che ha interrotto la trattativa per l'acquisizione di Wacker Neuson. La Lince ha deciso di indirizzare le proprie risorse nel Piano 2030 e nei progetti a maggiore valore aggiunto e a superiore redditività. Che il player tedesco sia quindi sempre più vicino a John Deere?

BOBCAT ha diramato un comunicato ufficiale, ieri sera, per annunciare che si è interrotta la trattativa per acquisire la maggioranza di Wacker Neuson. Verso l’inizio di dicembre 2025, infatti, Wacker Neuson aveva dichiarato in un comunicato stampa la notizia che “Doosan Bobcat sta valutando l’acquisizione di azioni pari a circa il 63% del capitale azionario di Wacker Neuson. Sia dai principali azionisti, sia con il lancio di un’offerta pubblica di acquisto sotto forma di un’offerta interamente in contanti rivolta a tutti i restanti azionisti di Wacker Neuson”.
Il costruttore tedesco ha inoltre aggiunto a dicembre che il suo consiglio di amministrazione è in “trattative avanzate” con la Doosan Bobcat, con sede in Corea del Sud, in merito all’acquisizione pubblica di Wacker Neuson da parte della stessa azienda coreana.
Bobcat ferma la trattativa per acquistare Wacker Neuson
In un breve comunicato stampa diffuso il 22 gennaio, Doosan Bobcat ha affermato di “rimanere impegnata nella sua strategia 2030. Questo implica dunque l’accelerazione verso l’innovazione, allocando il capitale alle opportunità di maggior valore. Oltre a questo il player vuole bilanciare gli investimenti mirati con i rendimenti per gli azionisti. L’azienda condividerà quindi maggiori dettagli sulle sue prospettive future nei prossimi mesi”.
Sia Doosan Bobcat che Wacker Neuson figurano nella Yellow Table, la classifica di International Construction dei 50 maggiori OEM del settore edile al mondo.

Cosa ne penso
Costantino Radis
La trattativa di acquisizione di Wacker Neuson si è interrotta. Bobcat non ha spiegato le ragioni dello stop riservandosi altri aggiornamenti nelle prossime settimane. Che il player tedesco sia sempre più vicino a John Deere?
Bobcat ha deciso di indirizzare i propri investimenti su altri asset ritenuti maggiormente fondamentali e redditizi. Una retromarcia che potrebbe avere un senso sia nell’ordine complessivo dell’investimento, sia con le prospettive di mercato che vedono il player tedesco sempre più legato a John Deere.
Siamo nuovamente qui a parlare di finanza e tecnologia. Investimenti dell’ordine di miliardi di dollari che, forse, visti gli orizzonti di mercato, potrebbero essere eccessivamente rischiosi. Bobcat non ha fornito spiegazioni in merito allo stop della trattativa di Wacker Neuson. A parte l’investimento iniziale, non semplice da gestire e da “digerire” anche per un Gruppo così importante come Doosan Bobcat, vi sono a mio avviso anche altri elementi da valutare con attenzione. Ne avevo già parlato nel mio ultimo articolo a questo LINK.
Articolo in cui, pochi giorni fa, avevo annunciato l’arrivo sul mercato dei nuovi miniescavatori John Deere proprio su tecnologia Wacker Neuson. Di fatto è il seguito concreto all’accordo di vendita di tecnologia del 2022. Accordo che ha previsto anche la costruzione di un nuovo stabililmento dedicato negli USA. I due player sono sempre stati estremamente vicini. In Europa la partecipazione azionaria del Cervo pari al 20% nella Kramer Allrad, compagnia del Gruppo tedesco, vede anche la condivisione della rete agri per la vendita dei sollevatori telescopici e delle pale gommate colorate di verde scuro.
Di fatto, la grande complessità dell’operazione e la forte connessione azionaria tra le diverse aziende potrebbe aver frenato la scalata di Bobcat. Anche in vista di un possibile stop da parte dell’Antitrust se si fosse arrivati in fasi avanzate. Siamo sicuramente tutti curiosi di vedere come andrà a finire. Soprattutto quando, oggi, vanno di moda i manager abituati a nuotare nella finanza più che nella tecnologia. Con risultati che, a livello di mercato, lasciano spesso grandi punti interrogativi tra coloro che “sono del business” (come direbbe una persona che opera con successo nel nostro settore da qualche decennio).







