ALAYAN. Il 2025 si è chiuso con una crescita aziendale che segna un +22% nel fatturato
ALAYAN ha divulgato i suoi dati economici relativi al 2025 dove ha segnato una crescita del fatturato del +22% arrivando a 221 milioni di euro. Un fondamentale supporto per proseguire i piani di investimento e crescita aziendali.

ALAYAN ha annunciato di aver chiuso il 2025 con una crescita che porta il fatturato ad un +22% rispetto al 2024. La società del Gruppo TESYA, specializzata nei servizi di noleggio di attrezzature e macchinari, ha infatti annunciato che il suo fatturato è cresciuto a 221 milioni di euro. Nata nel 2024, la realtà italiana ha quindi consolidato il proprio posizionamento come realtà di riferimento nel rental professionale nel Sud Europa. Di fatto ha quindi completato con successo il piano di crescita e sviluppo da 100 milioni di euro annunciato a inizio anno.
La società nasce infatti dall’integrazione delle società della Divisione Rental Service di TESYA. Ossia di CGTE, Strutture (oggi Alayan Modular), AMS (oggi Alayan Events) e, più recentemente, GL Noleggi e Servizi per quanto riguarda l’Italia. Se invece ci spostiamo oltre frontiera abbiamo Emerent e Finanzauto Rental in Spagna. Andando invece in Portogallo ci sono Alayan Emerent Máquinas e Equipamentos. Di fatto l’organizzazione ha rafforzato il proprio presidio multispecialistico nei servizi di noleggio per Industria, Infrastrutture ed Eventi.
Allo stesso modo Alayan ha ampliato la propria presenza territoriale con l’apertura di 6 nuove filiali, 3 in Italia e 3 nella Penisola Iberica. Per la precisione, per quanto riguarda quest’ultima, abbiamo 2 nuove filiali in Spagna ed una in Portogallo. Nei fatti ha quindi reso ancora più capillare il suo servizio. Da un punto di vista delle risorse umane ha assunto 183 persone nel solo 2025 portando il suo organico complessivo a 430 unità. Di queste, 97 lavorano in Italia.
Alayan, un consolidamento dei suoi piani di crescita
La società intende proseguire con i suoi piani di investimento. Questo avviene ovviamente in continuità con i risultati raggiunti e con l’obiettivo di accelerare ulteriormente la diffusione nel Sud Europa del noleggio professionale. Si tratta quindi di un modello di sharing economy che in Europa prevede un CAGR 2026-2031 del 4,25%.
Si tratta dunque di uno scenario che vede un nuovo piano industriale triennale, chiamato “Alayan 2026-2028”, che prevede investimenti organici complessivi pari a circa 300 milioni euro. Di questi circa 280 milioni sono destinati al rinnovamento e alla crescita della flotta di attrezzature. Parliamo di crescita sia in termini di volumi, sia di gamma prodotto. L’obiettivo è ovviamente quello di fornire al mercato macchinari di ultima generazione con un’età media inferiore ai tre anni e con bassi livelli di emissioni.
Circa 20 milioni, invece, sono indirizzati allo sviluppo e all’ammodernamento delle facilities aziendali e delle infrastrutture IT. In questo caso si vuole invece favorire l’ulteriore evoluzione e l’innovazione continua dei servizi offerti. La società vorrebbe inoltre procedere con l’apertura di altre 6 filiali nel 2026. Di queste 3 sono in Italia e 3 nella Penisola Iberica. Quindi si arriverà ad un totale di oltre 65 centri operativi per ulteriori 100 assunzioni tra Italia, Spagna e Portogallo. Queste ultime saranno in prevalenza figure specializzate che includono profili commerciali, tecnici ed un solido presidio di central support.
La visione dell’AD Vincent Albasini
Vincent Albasini, Amministratore Delegato di Alayan, sottolinea “Il valore del noleggio per l’economia italiana sta entrando in una fase più matura. Una fase dove diventa cruciale estrarre valore dagli asset tecnologici digitali, migliorare la produttività delle imprese e adottare una visione strategica di sostenibilità ambientale. Il noleggio professionale consente tutto questo. Da un lato permette di ridurre l’impronta carbonica grazie a una gestione più razionale delle risorse. Dall’altro offre alle imprese un accesso privilegiato a tecnologie all’avanguardia, senza i vincoli e i costi legati all’acquisto. Crediamo quindi che la strategia vincente per crescere non sia solo rispondere alle sfide operative, ma anche anticiparle”.
E continua “Per questo vogliamo offrire alle imprese soluzioni end-to-end, dalla manutenzione predittiva all’innovazione tecnologica. Un approccio che va oltre il semplice noleggio di macchinari e favorisce un modello dove l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale ottimizzano i processi. Questo garantisce un servizio completo e altamente efficiente. Il nostro obiettivo è puntare all’eccellenza nella customer experience per favorire sempre più l’adozione del noleggio professionale nel contesto del Sud Europa”.
La crescita del noleggio professionale
Il noleggio professionale si conferma quindi come uno dei comparti più dinamici della filiera dell’edilizia, delle costruzioni e delle infrastrutture. A livello europeo, Regno Unito, Germania e Francia concentrano circa il 60% del mercato continentale. In Italia, secondo ERA, il mercato ha superato i 2 miliardi di euro nel 2024. Ma nel confronto con gli altri Paesi dell’Europa meridionale evidenzia un ritmo di crescita inferiore rispetto alla Penisola Iberica. Abbiamo infatti un +4,2% e +4,7% in Italia nel 2025-2026 contro +5,5% in Spagna e +6,5% in Portogallo nel 2025. Vi è dunque un potenziale di sviluppo molto elevato e ancora inespresso.

Alayan
Gli investimenti in personale e attrezzature sono strategici per la crescita aziendale
Un partner con soluzioni di filiera integrate
Le soluzioni integrate di noleggio di Alayan sono studiate per diversi mercati. Ossia edilizia e costruzioni, infrastrutture (strade, ponti e gallerie), industria, grandi eventi, ferrovie, porti e servizi pubblici.
Ad oggi, quindi, la flotta di attrezzature comprende una vasta gamma di macchine e mezzi. Un parco macchine che conta oltre 25.000 unità. Tutti questi sono destinati a diverse applicazioni professionali come le macchine movimento terra (fino a 20 tonnellate) per il noleggio a breve termine. Vi sono poi anche attrezzature ausiliarie per eventi e applicazioni industriali. Seguono le costruzioni modulari per numerose applicazioni. Si va dunque dagli uffici temporanei, spogliatoi, aule scolastiche, aree abitative per arrivare a strutture per eventi e manifestazioni. Parliamo anche di macchinari per il controllo della temperatura, gruppi elettrogeni e torri faro.
Non mancano ovviamente macchine e attrezzature per la manutenzione del verde, movimentatori telescopici, macchine per la movimentazione di materiali e piattaforme aeree. Entrando nei piccoli cantieri sono presenti attrezzature per le ristrutturazioni e le manutenzioni coadiuvate da veicoli per lo spostamento tra cantieri di persone e materiale.
Le altre soluzioni per il business tradizionale
In questo percorso di sviluppo, la crescita di Alayan coinvolge anche il business tradizionale. Un percorso che si evolve attraverso l’introduzione di soluzioni ad elevato contenuto tecnologico. Tra queste rientrano i battipalo guidati da sistemi GPS per l’installazione dei pali nei parchi fotovoltaici. A questi si accompagna un servizio di supporto al cliente nelle attività di setup del GPS e di topografia.
Alayan ha anche ottenuto, nel 2025, il prestigioso riconoscimento “Large Rental Company of the Year” agli European Rental Awards. Si tratta infatti di uno dei premi più autorevoli nel settore europeo del noleggio di macchine e attrezzature. Un premio assegnato, per l’appunto, dalla European Rental Association (ERA). Il riconoscimento premia il percorso di crescita aziendale, la sua visione strategica e la capacità di sviluppare un modello di noleggio innovativo, sostenibile e orientato al futuro.

Alayan
La premiazione agli European Rental Awards







